Silvia Nair ci parla del suo ultimo singolo “Ho visto un sogno” e dichiara: “Sarebbe un sogno poter lavorare col Maestro Morricone, vorrei anche diventare mamma!” | INTERVISTA

Silvia Viscardini in arte Silvia Nair è una cantante, musicista e compositrice molto apprezzata nel panorama musicale italiano.
Ha al suo attivo due album pubblicati: “Sunrise” nel 2005 e “Ithaca” nel 2011 adesso in autunno del 2020 uscirà il suo terzo album anticipato dal bellissimo singolo “Ho visto un sogno” .

L’abbiamo intervistata per conoscerla meglio e farci raccontare da lei chi è e quante cose, veramente importanti, ha fatto.

Ciao Silvia, innanzitutto raccontaci com’è nato il tuo amore per la musica. C’è qualcuno in particolare a cui ti sei ispirata?

Ho amato la musica fin da piccola, ascoltando in famiglia generi diversi. Dall’Opera alla musica sinfonica, dal grande pop e rock anglo-americano alla canzone d’autore italiana. Durante le medie e il liceo ho studiato pianoforte al Conservatorio. Dopo la laurea in Giurisprudenza e la pratica notarile, ho abbandonato tutto per seguire il sogno della musica. Così ho studiato canto. Sono onnivora, curiosa e senza pregiudizi. Nei miei brani come nel mio stile vocale, originali e non omologati, si rintracciano comunque le influenze del mio background.

Per il tuo nome d’arte a cosa ti sei ispirata?

Silvia è il mio nome di battesimo, Nair è quello di mia madre, nome di origine egizia che significa
“luminosa”.

Come mai la scelta di far uscire il tuo primo album in Giappone?

L’album “Sunrise” è stato pubblicato in Giappone, ma anche in altri territori come Corea del Sud, Taiwan, Hong Kong, Cina, il Benelux… Toni Verona, presidente della mia casa discografica Ala Bianca, ha intuito il mio potenziale appeal internazionale, grazie alle mie melodie di ampio respiro e ad una vocalità di 4 ottave, definita “crossover” perché sposa pop e rock con la classica.

Hai collaborato con molti artisti ma sicuramente ne avrai uno con cui non hai ancora lavorato, puoi dirci chi?

Ho collaborato con monumenti della nostra musica, quali Franco Battiato, Lucio Dalla, Claudio Baglioni, Ron, il violinista Salvatore Accardo… Nel nuovo terzo album in uscita in autunno ci sono special guests prestigiose. Sarebbe un sogno poter lavorare col Maestro Morricone.

Ti sei esibita per il Presidente Lula in Brasile, per la famiglia reale in Giordania e più volte
in Vaticano. Che ricordi hai di queste importanti esibizioni?

Il canto mi ha regalato viaggi in paesi affascinanti, incontri straordinari e performance indelebili. In ogni occasione ho assaporato il privilegio di fare un lavoro bellissimo. L’emozione più forte è legata al mio debutto come cantante in Vaticano davanti a Papa Giovanni Paolo II e a 10 mila persone, fra i quali Andrea Bocelli.

Parlaci del tuo nuovo singolo “Ho Visto un sogno” cosa racconta?

Racconta l’importanza del sogno, inteso come obiettivo da perseguire, che da sempre alimenta l’essere umano. Col suo potere straordinario, infonde il coraggio e la determinazione necessari per superare paure, limiti ed ostacoli, consentendo di raggiungere traguardi impossibili. Grazie al sogno l’uomo trova la versione migliore di sé, migliorando la propria vita. Poi ci sono i sogni dei visionari, coloro che hanno intuizioni, visioni che vanno oltre l’orizzonte in quel momento conosciuto, portando progresso all’umanità.

Il videoclip del brano, cinematografico e visionario, lancia un messaggio potente in tal senso. E’ ambientato nel deserto in un tempo e spazio indefiniti, in cui io vago sola in preda allo sconforto, mentre un televisore emerso dalla sabbia, trasmette immagini di eventi e di personaggi emblematici del XX secolo. Consiglio vivamente di vederlo.

Come vedi il tuo futuro (professionale e non) tra dieci anni? Quali sono i sogni nel cassetto che vorresti si realizzassero?

Sono una donna dalla mente aperta e di spirito libero, curiosa e creativa, non mi pongo limiti. Ad esempio, 5 anni fa non pensavo che sarei diventata anche una compositrice di colonne sonore per il cinema e documentari. Cerco di esprimermi con tutti i mezzi a mia disposizione, sempre con credibilità. Al di là del lavoro, il mio sogno è di diventare mamma.

C’è qualcosa su di te che io non ti ho chiesto ma che ci terresti a far sapere ai nostri lettori e ai tuoi fans?

Il mio sogno mi ha cambiato la vita. La frase del mio brano “Va’, sogna per vivere, sogna per correre finché fiato avrai…” è un appello a non arrendersi, a non rassegnarsi mai, a continuare a sognare, nonostante tutto e tutti. Finché sogni sei vivo!

Luana Grandi

Appassionata di musica di viaggi del buon cibo, soprattutto sushi, amante degli animali

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