LUCE DEI TUOI OCCHI con Anna Valle e Giuseppe Zeno in onda dal 22 settembre in prima serata su CANALE 5

Da mercoledì 22 settembre, in prima serata su Canale 5, al via la nuova serie “Luce dei tuoi occhi” che vede protagonisti Anna Valle e Giuseppe Zeno.

La fiction, prodotta da Banijay Studios Italy e diretta da Fabrizio Costa, vanta nel cast, tra gli altri, anche Paola Pitagora, Maria Rosaria Russo, Bernardo Casertano, Francesca Beggio, Luca Bastianello, Yari Gugliucci e Carla Ferraro.

La serie è prodotta da Massimo Del Frate, Head of Drama di Banijay Studios Italy per RTI. Soggetto e sceneggiature sono di Eleonora Fiorini e Davide Sala.

Un thriller melò ambientato a Vicenza in un’affascinante accademia di danza nella Basilica Palladiana. La protagonista della serie è Anna Valle nel ruolo di Emma Conti, famosa étoile internazionale che vive a New York. Era solo una ragazza quando ha deciso di lasciare Vicenza per provare a dimenticare la morte di Alice, la bambina avuta da Davide (Bernardo Casertano), il grande amore della sua giovinezza. Da allora non si è più voltata indietro ma adesso, dopo sedici anni, una lettera anonima riapre la vecchia ferita, insinuando in lei un dubbio: sua figlia, creduta morta alla nascita, sarebbe ancora viva, si troverebbe a Vicenza e sarebbe una ballerina, proprio come lei. 

Per Emma è arrivato il momento di tornare a casa e cercare la verità tra le allieve della sua vecchia scuola di danza. Nel ruolo di insegnante la donna cerca sui loro volti qualcosa che le assomigli, finendo per inciampare nella storia di ognuna e imparando ad amarle tutte. Valentina (Elisa Visari), Anita (Sabrina Martina), Miranda (Gea Dall’Orto), Sofia (Rebecca Antonaci), Alessia (Stella Maya Epifani), Martina (Linda Pani). Chi di loro è Alice? Negli occhi appassionati delle ballerine Emma finirà per ritrovare i frammenti della ragazza che è stata un tempo, la stessa che ha amato Davide e che oggi, dopo averlo ritrovato, si sorprenderà a fare i conti con il tempo che passa, con la forza dirompente dei sentimenti e con la possibilità di un nuovo amore, il padre di una delle sue allieve, l’insegnante del locale liceo Enrico Leoni, interpretato da Giuseppe Zeno, protagonista maschile della serie. Non è mai troppo tardi per essere felici.

Note di regia

Eravamo entusiasti di ricominciare. Siamo stati fermati a tre giorni dall’inizio delle riprese di “Luce dei tuoi occhi”. Poi finalmente sul set a Vicenza. Una storia di una ricerca della maternità mai avuta, impedita dalla morte della figlia appena nata; questa la storia che mi è stata data da raccontare. Un incipit fortissimo, pieno di possibilità di risvolti emotivi: le storie che mi piacciono molto.Una madre importante, con una grande carriera. Una grande coreografa che cerca sua figlia tra un gruppo di ballerine che potrebbero essere ognuna sua figlia. Una storia al femminile con tutte le sfumature di un gruppo di donne giovani, adulte e nella maturità. Queste le figure che si muovono nella vicenda. Emma, la protagonista, una persona che cerca sua figlia creduta morta in un gruppo di coetanee della sua bambina e in questo agire, piano piano, diventa la madre di tutte. Le ragazze del corpo di ballo, con i loro problemi di adolescenti e le loro famiglie “difficili” che trovano in Emma la loro madre. E poi la madre di Emma, che nasconde un segreto faticoso e che rappresenta una generazione “affaticata” dalla vita con un segreto doloroso. E infine, un uomo, un insegnate di fisica, con una sensibilità particolare, cresciuta dovendo crescere da solo una figlia, la sua unica compagna di vita. Il tutto in una cornice aspra, dura ma, al tempo stesso, armoniosa come solo la danza può essere, con tutto il suo carico di bellezza e sensualità e fatica per raggiungere l’arte.Spero che “Luce dei tuoi occhi” sia uno spettacolo avvincente emotivo come Anna Valle, Giuseppe Zeno, Paola Pitagora e tutti gli altri attori che hanno partecipato a questa serie, hanno creduto che possa essere, mettendoci tutto il cuore che avevano. Fabrizio Costa

Redazione

Redazione editoriale "M Social Magazine" - www.emmepress.com

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