DDL Zan. Maurizio Costanzo a R101: “Caro Presidente Mattarella, si renda conto di quanto è incivile questo Paese”

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MAURIZIO COSTANZO A R101:

“DOVREMO ASPETTARE ALTRI SEI MESI PER ESSERE UN PO’ PIÙ CIVILI””

CARO PRESIDENTE MATTARELLA, NELL’ULTIMO PERIODO DELLA SUA PRESIDENZA SI RENDA CONTO DI QUANTO INCIVILE È QUESTO PAESE”.

Ieri sera la puntata di “Facciamo finta che”il programma di Maurizio Costanzo e Carlotta Quadri in onda su R101, si è aperta con il commento dei conduttori a ciò che è accaduto mercoledì nell’aula del Senato.

Queste le parole di Maurizio Costanzo: “Avevamo questo disegno di legge Zan che afferma che ognuno può amare chi gli pare e non deve essere insultato, bullizzato, svilito perché è una donna che ama una donna, un uomo che ama un uomo. Io l’ho sempre pensata così ancor prima del deputato Zan.

Siccome sono riusciti con i franchi tiratori – che se lo tirassero dove dico io – nel segreto dell’urna a far cadere questo disegno di legge, dovremo aspettare altri sei mesi per essere un po’ più civili


Caro Presidente Mattarella, nell’ultimo periodo della sua presidenza si renda conto di quanto incivile è questo Paese”.

Quando io nel 1982 ho cominciato il Costanzo Show la prima ospite era Eva Robin’s. Io spiegai com’era e cioè dalla cintola in su donna e dalla cintola in giù uomo e Paolo Villaggio che era ospite disse subito che era innamorato perdutamente di Eva Robin’s.
Umberto Bindi dichiarò da me la sua omosessualità piangendo, lo ricorderò finché campo.
Io finché continuerò a fare il Costanzo Show continuerò a dire queste cose, ed è proprio questo che mi ha portato un sacco di giovani che seguono il programma, che seguono la modernità”.

Rosa Spampanato

Rosa Spampanato anni 37. Amante della scrittura. Articolista per M Social Magazine Articolista per il Quotidiano LaSicila Collaboratrice per il Magazine Cherrypress e per la testata locale Rivista Zoom Sezioni di Riferimento Cinema TV Musica