Se hai questi fari, sei rovinato | NUOVA MAXI-MULTA da oltre 1.000€, vedi se la tua auto ha questo difetto

I fari accesi di un auto - Foto Pixabay - Emmepresse.com
Chi circola di notte con dei determinati fari rischia una multa salata, il consiglio è di controllare prima di mettersi in strada
Chi si immette in strada non deve dimenticare di portare con sè la patente di guida, il libretto di circolazione e il certificato assicurativo. In caso di controlli da parte delle forze dell’ordine, quest’ultimi saranno adibiti a visionare se chi è al volante è in possesso dei requisiti necessari per potere circolare.
La patente dovrà essere valida per la categoria di auto che si sta guidando, oltre ad avere compiuto la maggiore età. Inoltre, dovrà avere pagato il bollo, tassa che ne autorizza la circolazione, insieme al modulo per la constatazione amichevole, utile per gestire eventuali sinistri.
A bordo è obbligatorio anche l’equipaggiamento di sicurezza corrispondente nel triangolo retroriflettente, che segnala il veicolo fermo, e il gilet catarifrangente, da indossare prima di scendere in caso di emergenza.
Un altro dettaglio che può essere contestato da carabinieri o vigili riguarda i dispositivi di illuminazione. L’attuale codice della strada punisce chi circola privo di fari o con questi non omologati. In tale situazione, la sanzione può variare da 68 a 275 euro.
Puoi essere multato anche se non disponi di fari congrui per viaggiare di notte
L’articolo 79 prevede multe per il mancato funzionamento di uno dei fari obbligatori, dal costo analogo alla casistica precedente e che variano in base alla gravità dell’irregolarità constatata.
Il consiglio è quello di controllare con regolarità l’impianto di illuminazione per evitare il pagamento di multe impreviste e inaspettate e per garantire la sicurezza stradale dell’automobilista in questione e di tutti gli altri.
Il codice della strada è chiaro, se sgarri ti ritirano la patente
Ma c’è un caso ben più grave e che è sancito dall’articolo 78, relativo alla modifica su dispositivi di segnalazione o di illuminazione, che può prevedere il posizionamento in luoghi diversi, l’alterazione del loro colore o l’installazione di proiettori ulteriori a quanto siano omologati dal veicolo analizzato.
Qua la sanzione è nettamente maggiore e può arrivare fino a 1376,55 euro e può comportare persino il ritiro della patente. Le forze dell’ordine sono autorizzate a punire in questo modo i trasgressori, con ripercussioni che potrebbero essere pesanti per chi sarebbe costretto a rinunciare a utilizzare un mezzo di trasporto di sua proprietà per raggiungere il posto di lavoro.