Da Gina Lollobrigida ad Alessandro Greco passando per Carolina Stramare e Pamela Prati: si selfie chi può e chi non può si affidi ad un miracolo!

Ladies and gentlemen, madame e messieurs, signori e signore, uomini, donne e aspiranti tali, nel bel mezzo di questa estate vi avevo salutato, in attesa di ritrovarvi a settembre, con un piccolo monito, un avvertimento di serietà e importanza inequivocabili: Si selfie chi può e chi non può, si affidi ad un miracolo!. È mai possibile che nessuno abbia tenuto conto della seconda opzione?! Alle volte qualcosa di incredibile accade, ma tutto ciò evidentemente non ha nulla a che fare con voi!!!

A Miss Italia, storica kermesse nata quasi per gioco come raccolta di fotografie prima della Seconda Guerra Mondiale, da quando Maurizio Costanzo, in qualità di presidente di giuria, correva l’anno 1990, consigliò di abolire il canonico 90-60-90, le misure per le aspiranti “Reginette” non furono più un incubo, ma lo divennero alcune di loro, almeno per gli occhi dei telespettatori. Sarà per questo motivo che, in occasione dell’ottantesima edizione, Alessandro Greco, uno dei pochi con classe e semplice savoir-faire a star bene ovunque lo si metta, accompagnato dalla madrina più bella del mondo, l’intramontabile Gina Lollobrigidae da una giuria che eccelle in non so cosa, ha scelto di premiareoltre alla bellezza, anche il carattere e l’ingegno delle partecipantiNel 1939, quasi un secolo fa, Isabella Verney fu la prima a vincere il titolo grazie al suo sorriso smagliante e gli occhi azzurro mare, oggi, invece, toccano alla giovane Carolina Stramare scettro e corona per la sua bellezza statuaria e disarmante. Mi raccomando Carolina, fa che sia un momento da ricordare e non da commemorare!

Alla settantaseiesima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, le nuove improbabili icone del momento, da taluni considerati addirittura Vip, da talaltri fashion blogger, sebbene, a mio avviso, sarebbero degni giusto del vialetto della discarica di Malagrotta, hanno sfilato alla faccia dei più grandi artisti, celebri attori e rinomati registi, su uno dei red carpetpiù ambiti al mondo. Più che ad un Festival del Cinema sembrava di trovarsi di fronte alla Sagra di Fitvia!!! Non mi sarei stupito se, al posto di consegnare il Leone d’Oro alla carriera a Julie Andrews, avessero omaggiato Pamela Prati che, grazie alla sua soap opera di successo Pratiful, si è consacrata come la più famosa interprete del nostro tempo!

Non so voi, ma io di quei servi della plebe, bagascioni senza né arte né parte travestiti da eroi, di quelle casalinghe frustrate oltre mare intente a sponsorizzare persino la malaria pur di racimolareun euro, di quelle urlatrici circensi, ipocrite civette e linguacciute ciarlatane, asservite ai più disdicevoli dei pettegolezzi peraccaparrarsi una manciata di followers, di quelle spregevoli faine mascherate da teneri agnelli, proprio non ne posso più. Qualcuno potrebbe spedirli in un centro smistamento rifiuti? Grazie!!!

Simone Di Matteo

Simone Di Matteo, curatore della DiamonD EditricE, autore, scrittore e illustratore grafico è tra i più giovani editori italiani. I suoi racconti sono presenti in diverse antologie.Nel 2016 partecipa con Tina Cipollari alla V edizione del reality show Pechino Express in onda su Rai2 formando la coppia degli Spostati. Dopo Furore (tornato in onda in prima serata su RAI2 nel marzo 2017) 
è tra gli ospiti del nuovo esperimento sociale in onda su Rai4 Social House. Attualmente è impegnato in una missione segretissima a favore della pace nel mondo. Web: www.simonedimatteo.com