Festival di Sanremo 2021: le pagelle della quarta serata

5 marzo 2021, nella quarta serata della 71esima edizione del Festival di Sanremo, si esibiscono tutti i 26 artisti della categoria BIG con il loro brano in gara. Ecco le nostre pagelle.

ANNALISA

Esibizione: Questo si che è cantare. Se fosse una gara di tecnica, intonazione e voce Annalisa avrebbe già la coppa in mano. Padronanza del palco, grazie al cielo abbiamo iniziato così. 9

Look: Purtroppo quest’anno gli abiti di Annalisa non le rendono giustizia. Fortunatamente è bella di suo e qualsiasi cosa lo porta con eleganza. 6

AIELLO

Esibizione: Spiace che ha dovuto cantare dopo la perfezione di Annalisa. Se si concentrasse più sul prendere le note anziché pensare in quale camera guardare, quali pose spararsi e quale angolatura tattica offrire, forse questo disastro lo eviterebbe. Aiello lancia un urletto a fine esibizione, deve essere l’ibuprofene. 3

Look: Ha tentato qualcosa di innovativo per imitare Lauro, ma non ha una personalità così unica per potersi permettere questo. Comunque nel suo stile originale. 6

MANESKIN

Esibizione: Anche il regista è andato fuori di testa a seguire il leader dei Maneskin che trottola sul palco dell’Ariston senza pace. Sicuramente fanno il loro e lo fanno bene. 7

Look: Rock, eleganti, audaci. 8

NOEMI

Esibizione: Vuole risalire, giustamente, la classifica dopo la débâcle di ieri sera. La canzone è un continuo crescente ad ogni ascolto. Emozionante. 8

Look: Raffinata, elegante. Brilla anche lei assieme all’abito. 9

ORIETTA BERTI

Esibizione: Oriettona impeccabile, senza una sbavatura, senza muoversi dalla stellina del centropalco. 7

Look: Brilla, in tutti i sensi. Shine bright like a diamond. La mantella di Goldrake vince tutto. 6

COLAPESCE e DIMARTINO

Esibizione: Il premio della critica è quasi scontato. Profumo d‘estate, tramonto in spiaggia, bicchiere di vino, capelli bagnati e via che si balla. Tormentone is coming. 8

Look: Sono vestiti come le altre sere, cambia solo il colore. Senza infamia e senza lode. 5

MAX GAZZE’

Esibizione: La Trifluoperazina Monstery Band è durata una serata, i cartonati sono spariti. La canzone non c’è e non ha la forza dei veri e propri tormentoni che ha lanciato dentro e fuori il Festival. Lontani i tempi in cui faceva ballare l’Ariston. 4

Look: Max deve avermi ascoltato. Dopo essersi presentato in borghese per la serata cover, questa sera è in versione Salvador Dalí. Geniale come solo lui può. 8

WILLIE PEYOTE

Esibizione: Canta una canzone movimentata ma sta fisso a centro palco come Orietta Berti. Non va bene. 5,5

Look: Ma dove va con la giacca a fiori? Camicia anni 70. Ha sbagliato un po’ di cose o non ha indossato gli occhiali mentre si vestiva. 4

MALIKA AYANE

Esibizione: Le sue esibizioni sono perfette e la teatralità la fanno da padrona. Il problema è che canta la stessa canzone da dieci anni. 6,5

Look: Una dea greca del nostro millennio. Estremamente attuale, in un look femminile, sensuale e raffinato. 9

LA RAPPRESENTANTE DI LISTA

Esibizione: Un inno, il bello è che potrebbero anche piazzarsi nel podio e fare faville all’Eurovision. 6,5

Look: Vestiti identici alla prima puntata, ha solamente aggiunto il pezzo mancante al monospalla della prima sera. Rosso e solo rosso, faranno un omaggio alla zona rossa che sta per invadere l’intera Italia. 3

MADAME

Esibizione: Madame rivelazione, soli 19 anni. Anche se live, a volte, non si comprende ciò che dice. La canzone è bella e sale ascolto dopo ascolto e questa fluidità generazionale che lei rivendica come normalità è fondamentale per comprendere appieno il brano. 8

Look: I capelli legati fanno finalmente vedere il suo dolce viso, ma l’abito è davvero orrendo. Spiace. 3

ARISA

Esibizione: D’Alessio ha davvero scritto una poesia per Arisa. Che voce. Ci ha letteralmente urlato: “Datemi questo podio!8

Look: Bellissima Arisa. L’outfit ricorda quello di Mia Martini nel 1992 quando portò Gli uomini non cambiano. 8

COMA_COSE

Esibizione: Ultimo posto meritato. La più grande delusione del Festival sono loro. Però sono teneri e il modo in cui si guardano è davvero pieno d’amore. 4,5

Look: Anche loro rosso e doppio petto. Avanguardia pura. 3

FASMA

Esibizione: Fa(nta)sma. Come la sua voce che a forza di autotune è sparita. La tassa Nuove Proposte dell’anno prima per far finta di aver lanciato qualcuno che spesso non coincide neanche con il vincitore della sezione Giovani (come in questo caso) 4,5

Look: Il più elegante tra i giovani. 7

LO STATO SOCIALE

Esibizione: Lo Stato Sociale fuori fuoco. Solo caos e voglia di strafare. 4

Look: Circo. NC

FRANCESCA MICHIELINI e FEDEZ

Esibizione: C’è poco da fare: Fedez non sa cantare. Come sempre chi entra Papa esce cardinale, da vincitori annunciati a dispersi nei bassi fondi della classifica. 6,5

Look: C’è poco da fare: Francesca non sa vestirsi. Fortunatamente c’è il Versace di Fedez a salvare la situazione. 6

IRAMA

Esibizione: Senza ombra di dubbio la sua canzone è perfetta per l’Eurovision. Merita di vincere per un milione di ragioni. 10 per ovvi motivi, niente da aggiungere.

Look: 10 leggere sopra.

EXTRALISCIO e DAVIDE TOFFOLO

Esibizione: Dimenticabili, ma una cosa da dire c’è: gli Extraliscio hanno l’energia caotica che quelli de Lo Stato Sociale credono di avere. 5,5

Look: Coerenti nel loro stile. Eleganti in black and white come il titolo della loro canzone. 6

GHEMON

Esibizione: Non è il suo Sanremo. Ce ne faremo una ragione. 4,5

Look: Un altro doppio petto. Orribile il colore del gessato. La camicia e la maglia bianca che si vedono sotto anche no. Finalmente anche lui ha messo i capelli in ordine con una bella coda. 4

FRANCESCO RENGA

Esibizione: Caro Francesco cosa ti è successo quest’anno? Un brano difficilissimo da eseguire, ma se non te lo puoi permettere è il caso di lasciare perdere. 3

Look: Un bel completo blu oceano. È tornato nel suo stile. 6,5

GIO EVAN

Esibizione: Mancano ancora 5 cantanti e la voglia di mandare avanti è tanta. Una brutta canzone, cantata male, anzi non cantata proprio. 3

Look: I pantaloncini corti anche stasera, sempre in arrivo da Riccione questa volta direttamente dal Cocoricò. 3

ERMAL META

Esibizione: Una poesia, semplice. Non è la canzone più bella del suo repertorio, ma ormai una cosa è certa: podio assicurato. 6,5

Look: Ha osato con una bella camicia di raso nero. Le scarpe rosse luccicanti però un grande no. 5,5

BUGO

Esibizione: Bugo canta una canzone da Zecchino d’Oro come Vasco Rossi. Credo basti. 1

Look: È arrivato con un mezzo trench perché sotto ha già la maglia del pigiama. 2

FULMINACCI

Esibizione: Un po’ insipido e trasparente. 4

Look: Fulminacci ci ricorda i colori delle zone: pantalone rosso, giacca arancione, camicia gialla e canottiera bianca. 4

GAIA

Esibizione: Anche con la laringite e dopo essere stata completamente afona per tutta la giornata Gaia ha fatto un’esibizione perfetta, ballando e seducendo la telecamera. Pazzesca 9,5

Look: Un vestitino Ferragamo in tonalità carta da zucchero, sexy. 9

RANDOM

Esibizione: La canzone di Random incisa è davvero bella. Dolce. Peccato per l’esecuzione live. 6,5

Look: Elegante e simpatico, non banale. 7

Enrico Bucci

1991 - Riminese. Laureato al DAMS di Bologna. Defilippibers addicted.

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