Dal presunto caso montato da Sara Croce ai danni di Hormoz Vasfi al nuovo libro di Orlando Portento, senza dimenticare quella sete di notorietà che non passa mai di moda: Mina, ti prego, salvaci tu!

A detta dell’attore britannico Tom Hiddleston, il Dio dell’Inganno nel Marvel Cinematic Universe, nessuno, finché la sua anima non lascia il corpo, può dire di aver passato il punto di non ritorno. Sarà per questo motivo che puntualmente, al di là di quell’ansia da prestazione di cui qualcuno soffre mentre qualcun altro gode, siamo costretti a tornare tutti nei posti dove non saremmo per alcuna ragione dovuti essere? Non so che cosa ne pensiate voi, ma chi ritorna, lo fa semplicemente perché in fondo non se ne era mai andato.

E così, per volere del Fato, quel Santo in Paradiso del Pirrotta, che con i suoi racconti svela i retroscena fitti di orpelli e specchietti per le allodole del mondo dello spettacolo, lunedì all’interno del rotocalco tv “Ogni Mattina” condotto da Adriana Volpe su TV8 avrebbe confermato ciò che moltissimi italiani si auguravano e in cui altrettanti ormai non riponevano più fiducia. Stando a quanto dichiarato dall’esperto di gossip, infatti, pare che Mina Anna Mazzini, più semplicemente nota come Mina, farà il suo comeback sulle scene a distanza di ben oltre vent’anni dalla sua ultima apparizione pubblica. Al pensiero di poter finalmente rivedere una delle più belle e potenti voci del panorama discografico nostrano, un’artista il cui talento e la cui fama sono impareggiabili, mi si sono letteralmente drizzati i capelli, o meglio, se li avessi avuti, lo avrebbero fatto sicuramente! Non conosciamo ancora il modo in cui la cantante italiana per eccellenza deciderà di mostrarsi, ma sono certo che sarà senza ombra di dubbio all’altezza delle aspettative.

Al contrario Sara Croce, conosciuta ai più principalmente per i suoi ruoli a dir poco impegnativi, si fa per dire, di Madre Natura e Bonas nei contenitori di intrattenimento serali di Paolo Bonolis, rientra in quella cerchia di gente che dell’apparire ne ha fatto una ragione di vita, complice la smodata sete di notorietà tipica di chi, pur di far parlare di sé, è disposto persino a ricoprirsi di ridicolo. Se la memoria non mi inganna, la Croce si era recata in tv lo scorso ottobre in compagnia del suo fidatissimo avvocato per annunciare di aver querelato il suo ex fidanzato Hormoz Vasfi per stalking e minacce, sebbene, all’udienza preliminare non avesse fatto seguito nemmeno una denuncia. Insomma, un inesistente e fantasioso procedimento, messo su pubblica piazza esclusivamente per ritagliarsi un immeritato spazio sul piccolo schermo e accaparrarsi qualche copertina in più, che ha avuto come unico risultato quello di dar vita ad una campagna diffamatoria (o presunta tale) nei confronti di Vasfi, il quale è ricorso a vie legali contro svariati Vip, tra i quali per l’appunto la stessa Croce. Ah, cosa non si fa per quindici minuti di beata popolarità!!!

A mio non modesto avviso sono fin troppe le persone che, nel fallimentare e disperato tentativo di inseguire una gloria che evidentemente non gli è destinata, finiscono inesorabilmente col diventare ombre o brutte copie di quello che in realtà vorrebbero essere. Orlando Portento, ad esempio, ex conduttore, autore televisivo, calciatore e cabarettista, che di portentoso non ha neanche il cognome, dopo essersi ritirato a “vita privata” (e sinceramente, avrebbe fatto prima a rimanerci) ed esser passato alla “Storia della televisione” per le sue “cammellate” alla “tricchebalacche”, ha fatto nuovamente discutere per via della pubblicazione del suo primo libro intitolato “Due Quori e una Cavagna”. Nella prefazione a sua firma scrive che “nessun critico letterario, storico, idraulico, muratore, architetto, elettricista, nutrizionista, archivista, dentista” ha voluto raccogliere il suo invito per la stesura dell’introduzione (mi domando il perché!?!) e, in un lungo elenco di successi forse mai conseguiti o magari solamente sperati, ribadisce il suo esser un personaggio fenomenale. Beh, qui di fenomenale c’è soltanto il coraggio di chi ha scelto di pubblicarlo. Ciò nonostante, buona lettura!

Simone Di Matteo

Simone Di Matteo, curatore della DiamonD EditricE, autore, scrittore e illustratore grafico è tra i più giovani editori italiani. I suoi racconti sono presenti in diverse antologie.Nel 2016 partecipa con Tina Cipollari alla V edizione del reality show Pechino Express in onda su Rai2 formando la coppia degli Spostati. Dopo Furore (tornato in onda in prima serata su RAI2 nel marzo 2017) 
è tra gli ospiti del nuovo esperimento sociale in onda su Rai4 Social House. Attualmente è impegnato in una missione segretissima a favore della pace nel mondo. Web: www.simonedimatteo.com