Dalla meritata vittoria di Tommaso Zorzi al GfVip alla discutibile partecipazione di Daniela Martani all’Isola dei Famosi: la tanto bramata fama è quasi sempre una prostituta incoronata!

In un periodo ricco di cambiamenti come quelli a cui stiamo assistendo, dalle elezioni d’oltreoceano ai repentini cambi di Governo nel nostro bel Paese, passando per le ulteriori restrizioni igienico-comportamentali all’orizzonte e per la vana speranza di un vaccino che, almeno qui in Italia, pare essere sempre più lontana, le parole dello scrittore spagnolo Carlos Ruiz Zafón, autore del capolavoro letterario La sombra del viento, risultano più attuali che mai: “il mondo non verrà distrutto da una bomba atomica, come dicono i giornali, ma da una risata, da un eccesso di banalità che trasformerà la realtà in una barzelletta di pessimo gusto”.

Nel pieno di una apparentemente inarrestabile emergenza pandemica, ne usciremo forse tra qualche anno, complice l’atteggiamento imperdonabile di chi non ha ancora imparato a guardare al di là della propria stupidità, negazionisti e no-mask per intenderci, si finisce puntualmente per inciampare in quelli che io amo definire “i covidioti del nostro tempo”. E così, tra chi si è abbandonato a quell’insensata disperazione figlia di un’epoca malsana e chi ha riscoperto un innato patriottismo estraneo a molti poco più di un anno fa, ecco che l’ex hostess di volo Daniela Martani viene designata come prossima concorrente dell’Isola dei famosi. Tralasciando per un attimo il menefreghismo e l’ignoranza che si è impegnata strenuamente a propagandare, mi chiedo come si possa ancora concedere uno spazio televisivo, per giunta con un ampio bacino di utenza come quello della trasmissione che sarà condotta da Ilary Blasi, ad un pessimo e pericolosissimo esempio di tale portata!?! La pasionaria, infatti, ha accusato Roberto Burioni di aver simulato la sua vaccinazione; ha inneggiato alla selezione naturale (la stessa che purtroppo con lei non ha funzionato) in merito agli immunodepressi; ha reiteratamente violato le poche e semplici regole governative che ci erano state date; ha invocato lo spettro del Nazismo e della dittatura sanitaria, alludendo alla violazione dei diritti fondamentali dell’uomo per via di costrizioni “anticostituzionali” (mascherine e distanziamento sociale dunque, secondo lei, sarebbero paragonabili alle atrocità disumane commesse nei lager); ha affermato che i medici – cito testuali parole – “gli anziani li fanno morire apposta” e chi più ne ha, più ne metta. Insomma, una che non perde occasione per dar fiato inutilmente alle proprie gengive, sparando la prima cavolata che le viene in mente. Stranamente, però, per partecipare al format si è sottoposta a quel tanto odiato da lei tampone e a tutte le somministrazioni vaccinali del caso, in barba a tutte le sue “proteste”. Una no-vax ad intermittenza, da TSO subito. Altro che in Honduras e di fronte a milioni di telespettatori, l’ex gieffina sarebbe da spedire con un biglietto di sola andata nel Myanmar!!!

Altro reality, altra storia. Lunedì si è finalmente conclusa, dopo un lungo periodo a prima vista interminabile, la quinta edizione del Grande Fratello Vip di Alfonso Signorini che ha visto la vittoria dell’influencer milanese Tommaso Zorzi. E di cosa dovremmo meravigliarci?! Nessuno dei concorrenti, a parte lui, poteva essere all’altezza del titolo e della corona. Andrea Zelletta, ad esempio, l’uomo ombra, è arrivato in finale per un fortuito errore che nemmeno lui ha ben compreso. E che dire di Stefania Orlando, la martire di Cinecittà, sacrificata in nome di un’amicizia per cui varrebbe la pena di continuare a lottare. E di Pierpaolo Pretelli, l’eterno promesso sposo? È riuscito a raggiungere l’ultima puntata grazie alle sue storielle d’amore a favor di telecamera. E per finire Dayane Mello, colei che avrebbe potuto conquistare il podio ma, da giocatrice d’azzardo quale è, è stata in grado di guadagnarsi giusto l’eliminazione, pensando di “fo**ere con la pu****a sbagliata” come direbbe il neo-eletto campione, a suon di infinite contraddizioni. Ma d’altronde, si sa, la tanto bramata fama non è che è una prostituta incoronata! Zorzi ha dimostrato di essere uno showman nello show e a mio non modesto avviso il suo è un trionfo più che meritato. Della serie, non vince ciò che piace perché, nel bene e nel male, a farlo è sempre ciò che funziona!!!

Simone Di Matteo

Simone Di Matteo, curatore della DiamonD EditricE, autore, scrittore e illustratore grafico è tra i più giovani editori italiani. I suoi racconti sono presenti in diverse antologie.Nel 2016 partecipa con Tina Cipollari alla V edizione del reality show Pechino Express in onda su Rai2 formando la coppia degli Spostati. Dopo Furore (tornato in onda in prima serata su RAI2 nel marzo 2017) 
è tra gli ospiti del nuovo esperimento sociale in onda su Rai4 Social House. Attualmente è impegnato in una missione segretissima a favore della pace nel mondo. Web: www.simonedimatteo.com

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