Dall’ignoranza di Sgarbi&Pillon alla determinazione di Stabile&Farati: “viviamo strani giorni” cantava Battiato, e aveva ragione da vendere!

Non voglio sentirmi intelligente guardando dei cretini. Voglio sentirmi cretino guardando persone intelligenti” disse qualche anno fa il compianto maestro Franco Battiato, parlando dei concorrenti de L’isola dei Famosi. Una deduzione lucida e ragionata alla quale chiunque avesse avuto un minimo di sale in zucca, e lui di certo ne aveva da vendere, sarebbe potuto arrivare senza troppe difficoltà. Anche se, a dirla tutta, non è necessario ritrovarsi ad assistere ad impietosi spettacoli, degni giusto dei peggiori circhi di Caracas, per rendersi conto di quanto il vuoto social, le markette e l’ignoranza imperante siano l’essenza primordiale di questo nostro sconclusionato XXI secolo.

E così, tra le nuove disposizioni varate dal Governo di Mario Draghi in vista di un graduale allentamento delle norme restrittive e l’acceso dibattito in merito all’approvazione del DDLZan, c’è sempre quell’insopportabile inconsistenza di chi non riesce a fare meno di aprire la bocca unicamente per dar fiato alle gengive. Vittorio Sgarbi, ad esempio, quel critico d’arte particolarmente avvezzo a criticare, e non perché in linea con il pensiero di una qualche fazione, ma semplicemente “per partito preso”, si è scagliato contro il recente spot di Dietorelle, tacciandolo di immoralità nei confronti dei minori e definendolo ai limiti della pornografia. Il motivo? Due scene raffiguranti un bacio, prima tra due uomini e poi tra due donne, che il politico ha arbitrariamente etichettato come un “effetto” della proposta avanzata dal deputato Alessandro Zan, chiamando addirittura in causa il Garante per L’Infanzia. È divertente, a tratti quasi imbarazzante, vedere come uno che si è sempre dichiarato inadatto al ruolo di padre, e lo testimonia l’irregolarità della sua vita sentimentale (e non), si improvvisi adulto responsabile e genitore modello, invocando premura e tutela per il benessere dei più piccoli. Caro Vittorio, faresti prima e meglio ad occuparti esclusivamente di arte, quello sì che ti riesce bene. Per quel che riguarda la famiglia o il rispetto, invece, lascia fare a coloro che ne comprendono realmente il significato. E lo stesso vale per il principale promotore del famoso Family Day Simone Pillon, che ha espressamente dichiarato di aver annullato il proprio abbonamento con Sky perché si sarebbe “stancato di pagare per sostenere di fatto l’indottrinamento LGBT in ogni film, programma, telegiornale”, quando in realtà lui avrebbe bisogno di un accurato indottrinamento su più fronti punto e basta!

Il mondo sta cambiando, e questo è assai risaputo, ma per fortuna non tutto va per il verso sbagliato. Se si crede fortemente in qualcosa, con la giusta dose di impegno e duro lavoro, quel qualcosa presto o tardi si realizzerà. Ce lo hanno dimostrato Giulia Stabile, la ragazza venuta dal nulla e animata soltanto dalla passione per la danza, con la sua vittoria ad Amici di Maria De Filippi e il recente progetto Tik Tok Way, ideato da Pm Management e Influaction, che vede come protagonista uno dei dieci content creator italiani più seguiti, Fabio Farati, spinto dalla voglia di realizzare video coinvolgenti e appassionanti. L’iniziativa, che prevede un corso volto alla conoscenza di Tik Tok e alla pubblicazione di contenuti, si rivolge a privati e ad aziende che desiderano evolversi e restare al passo con gli ultimi modelli lavorativi, dando la possibilità agli stessi di crearsi un pubblico da zero. Insomma, non stiamo parlando di uno di quei prezzemolini qualunque che si vedono in giro, intenti a sponsorizzare persino la malaria pur di racimolare un euro, ma di un giovane imprenditore intento a rivoluzionare il mondo della comunicazione e della formazione. E credetemi, ne abbiamo un assoluto bisogno.

Strani giorni, viviamo strani giorni” cantava Battiato nell’omonimo singolo del 1996 e, visto l’andazzo, i suoi versi risuonano più attuali che mai!

Simone Di Matteo

Simone Di Matteo, curatore della DiamonD EditricE, autore, scrittore e illustratore grafico è tra i più giovani editori italiani. I suoi racconti sono presenti in diverse antologie.Nel 2016 partecipa con Tina Cipollari alla V edizione del reality show Pechino Express in onda su Rai2 formando la coppia degli Spostati. Dopo Furore (tornato in onda in prima serata su RAI2 nel marzo 2017) 
è tra gli ospiti del nuovo esperimento sociale in onda su Rai4 Social House. Attualmente è impegnato in una missione segretissima a favore della pace nel mondo. Web: www.simonedimatteo.com