Dalle proteste di Milano ai commenti di Francesca Manzini, passando per Giorgia Meloni: lottare non è sbagliato, #ddlzan subito!

La migliore libertà è essere se stessi” recitava in uno dei suoi versi l’intramontabile Jim Morrison non più di cinquanta anni fa. Strano a dirsi, ma per quanto le parole del poeta e artista statunitense ci riportino indietro nel tempo, per certi versi e sotto alcuni aspetti la mentalità dell’epoca era decisamente meno retrograda rispetto al bigottismo che la fa da padrone nel nuovo millennio. E così, mentre i nostri politici si affannano nel discutere su quali siano le misure necessarie da applicare in materia di coprifuoco, il mondo continua inesorabilmente ad andare avanti e quel che è peggio è che loro ne sono ben consapevoli.

La società odierna è figlia di un’ottica perversa e malata che condanna l’amore e santifica l’odio, una realtà in cui la libertà è divenuta un lusso alla portata di pochi eletti. Ed è proprio per far fronte ad una tendenza di tale portata che sabato 8 maggio si sono riunite presso l’Arco Della Pace a Milano più di ottomila persone, dando vita ad una manifestazione non violenta per chiedere che il Disegno Di Legge proposto da Alessandro Zan venga finalmente ratificato e non più osteggiato. Non so cosa ne pensiate voi, ma nessuno dovrebbe potersi sentire in diritto di limitare la libertà altrui e l’esprimere se stessi, o il vivere la propria sessualità, nella maniera che si ritiene più opportuna, non dovrebbe essere considerato in alcun caso una colpa da condannare. Per questo motivo, oggi più che mai, è importante scendere in piazza perché se manifestare è l’unica arma che abbiamo a disposizione per far sentire la nostra voce, per rendere visibile quello che chi sta in alto non vuole vedere o fa fatica a scorgere, dobbiamo sfruttarla al massimo delle sue potenzialità. È inaccettabile che in pieno XXI secolo ci si ritrovi a doversi battere per dei diritti fondamentali che spetterebbero a priori a qualunque essere umano, indipendentemente dalla razza, dal credo o dall’orientamento sessuale. Il #DDLZan deve essere approvato subito e se è necessario fare un po’ di rumore affinché ciò accada, allora ben venga!
Di questo e molto altro, sicuramente farebbe bene ad intendersene Francesca Manzini, fresca della rottura con il suo ormai ex-compagno Christian Vitelli per motivi ancora ignoti, come da lui stesso dichiarato ai microfoni di VanityClass.it. Nei giorni scorsi, infatti, la comica di Striscia La Notizia ha fatto non poco discutere per aver definito le proteste degli italiani a sostegno della Legge Zanuna perdita di tempo”. Cara Francesca, da una ragazza con un passato come il tuo, che conosce realmente cosa sia la sofferenza, non me lo sarei mai aspettato. Lottare non è sbagliato se si è mossi da una giusta causa. Cos’è, invece, che spinge te a sparare la prima cavolata che ti viene in mente? Non siamo sui banchi del tg di Antonio Ricci, questa è la vita vera, non c’è satira o scusa che tenga!!!

E che dire di “Io Sono GiorgiaMeloni?! Come se non fosse già abbastanza, pare che la donna-madre-cristiana d’Italia, la stessa che “in trent’anni di politica non ho mai usato una parola omofoba, non affibbiatemi quella categoria”, sia in procinto di pubblicare un libro sulla sua vita. Pensavo che dopo Giulia De Lellis e le sue corna che stanno bene su tutto, la letteratura avesse già toccato il fondo, eppure mi sbagliavo. Alla leader di FdI vorrei giusto ricordare che non bastano un memoriale al momento opportuno e un’ospitata strappa-lacrime da Verissimo per oscurare la negligenza mostrata nei confronti della proposta avanzata da Zan. E poi, l’omofobia non è evidenziata unicamente dal linguaggio a cui facciamo ricorso, peccato solo, però, non si possa dire lo stesso della Vostra ignoranza!

Simone Di Matteo

Simone Di Matteo, curatore della DiamonD EditricE, autore, scrittore e illustratore grafico è tra i più giovani editori italiani. I suoi racconti sono presenti in diverse antologie.Nel 2016 partecipa con Tina Cipollari alla V edizione del reality show Pechino Express in onda su Rai2 formando la coppia degli Spostati. Dopo Furore (tornato in onda in prima serata su RAI2 nel marzo 2017) 
è tra gli ospiti del nuovo esperimento sociale in onda su Rai4 Social House. Attualmente è impegnato in una missione segretissima a favore della pace nel mondo. Web: www.simonedimatteo.com

Un pensiero su “Dalle proteste di Milano ai commenti di Francesca Manzini, passando per Giorgia Meloni: lottare non è sbagliato, #ddlzan subito!

  • 18 Giugno 2021 in 16:36
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    Ma leggetevi le critiche al ddl Zan di Cristina Gramolini (Arcilesbica nazionale), di Aurelio Mancuso (PD, già presidente di Arcigay) e del segretario del partito radicale : tutti di destra?

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