“Il segreto di Vivaldi” di Luciano Varnadi Ceriello | RECENSIONE

Puoi essere ciò che non sei veramente senza saperlo. Vivi più vite, tutte sbagliate, sino a quando qualcosa ti smuove dentro. Comprendi così che la cosa giusta è ripartire da zero. Metti a tacere quelle espressioni di personalità che ti hanno guastato perché imposte dal contesto familiare, sociale, professionale, affettivo. Cambiare pelle per qualcosa che senti davvero significa muovere i passi verso qualcosa che all’inizio si è palesato debolmente, di cui non sapevi riconoscere i segnali. Poi, con il tempo ne hai capito il disegno, ma nulla può aderirti bene se non cambi sentimento. Non si cambia dal giorno alla notte, c’è sempre un avvisaglia che dapprincipio scosti con incuranza. Non ti appartiene, per questo la ignori. Le domande, i dubbi, vengono di seguito, a catena. Si affacciano con un tormento emotivo che ti sfianca. Sai, però, che superato il maremoto puoi darti delle risposte e bearti della nuova condizione. Puoi prendere fiato. Saprai quando sarà il momento di cedere, seguirai l’istinto che ti dirà molte più cose di quelle che hai vissuto. 

In Il segreto di Vivaldi Tra esoterismo e passione di Luciano Varnadi Ceriello sei l’anima di più esistenze. Entri nell’una e nell’altra per attraversare il mistero dell’ultimo violino di Vivaldi. Finisci nell’orrore nazista, nel viatico di padre Lazzaro, un tempo gerarca e torturatore degli ebrei. Saranno degli enigmi a guidare i passi di Reinhard verso la conciliazione con se stesso e la strada del segreto di Vivaldi. Si scappa per moltissime situazioni, arriva un momento in cui non puoi più fuggire da te stesso. E Reinhard, padre Lazzaro, lo sa perfettamente. Ha una missione da compiere, è il prescelto.

Bellissimo il romanzo. La scrittura è coinvolgente, vedi tutto ciò che leggi. Pulito lo stile, né un eccesso né una debolezza narrativa. La prosa entra nella mente del lettore, il cuore lo conquista con una storia sorprendente. 

Lucia Accoto

Giornalista pubblicista, autrice e conduttrice di programmi TV. Ho la passione per la cronaca nera, per i libri e la moda, senza trascurare lo stile nelle sue sfaccettature. I libri mi accolgono sempre come una signora, posandomi sulle spalle uno scialle di titoli ed emozioni.

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