Maria Grazia Cucinotta protagonista de “Gli anni belli”: “Mi sono ritrovata ad essere una mamma anche nel film…”

“Mi sono ritrovata ad essere una mamma anche nel film. Romana è oramai mia figlia. Un film con una bellissima storia e attuale visto che racconta la storia di crescita sia nel matrimonio che nella crescita della figlia adolescente ma che combatte per sembrare più grande.”

Conferenza Stampa Maria Grazia Cucinotta

Si apre così la Conferenza Stampa e proiezioni cinematografica del Film “Gli anni belli”, con le parole di Maria Grazia Cucinotta, tra le protagoniste del Film.

In sala dal 7 febbraio distribuito da Bendico, la commedia ‘Gli anni belli‘, vede l’ esordio alla regia di Lorenzo d’Amico De Carvalho, con protagonisti Maria Grazia Cucinotta, Ninni Bruschetta e Romana Maggiora Vergano.

Una commedia tornata in auge perché lasciata in un cassetto dalla sceneggiatrice Anne Ritta Ciccone. Un riposo che neanche la stessa ne conosce il motivo, o forse come la stessa ha raccontato: “È stata una scelta produttiva, che perché poi la commedia mi diverte di meno come sceneggiatrice.”

“Anche se un ricordo ad un adolescenza passata è nato come segno di dimostrazione ad un adolescenza che è esistita. Un periodo piedi di incognite ma pieno di energie. Si ha voglia di spaccare il mondo nonostante non si sappia davvero cosa si voglia.” Racconta il regista.

Fermate inizialmente dalla pandemia da Covid-19 nel maggio 2020, le riprese si sono svolte fra la fine di agosto e l’inizio di ottobre dello stesso anno, nei territori della regione Lazio (comuni di Roma, Vitorchiano, Fiumicino, e Terracina), della regione Calabria (Catanzaro), e della regione Sicilia (Messina). 

“In questo film”, spiega poi Maria Grazia Cucinotta, che ricordo rappresenta in questo film la moglie e la donna saggia con gli attributi, spiega che: “Le nuove generazioni possono ugualmente ritrovarcisi in questo film e nella sua storia. Ciò che rende queste generazioni distanti ma vicini, sono i sentimenti che non si modificano con l’avvenuta della tecnologia. Per quanto riguarda il mio ruolo mi ripeto, mi piaceva proprio perché è un ruolo di una donna che come moglie e come sposa cresce come coppia insieme ai figli.”

E alla forza che può regalati un film spiega: ” I film possono essere anche uno specchio per farci riflettere. Ci lamentiamo sempre che nessuno ci dia lo spazio o la libertà di esprimerci. Ma non facciamo mai nulla per cambiare tutto ciò. E invece il mio personaggio è una donna che ha la forza di combattere, di chiedere aiuto e che combatte per riprendersi la propria vita e femminilità.”

Fonte Foto web

A chi poi insinua che in Italia non ci siano grandi registi ultimamente o grandi attori, Maria Grazia Cucinotta interviene spiegando che: “Un regista è fondamentale quando si è su un set. E ritrovarsi Lorenzo è stato meraviglioso. Io non credo che esistano cattivi attori, ma cattivi registi che non si prendono cura dei propri attori e pensano solamente al lato tecnico.”

Chi poi le fa i complimenti tornando al passato al grande film “Il Postino”, la Cucinotta ricorda: “Gli anni del Postino sono stati anni meravigliosi in cui si apriva per me un mondo, che ho vissuto con un Mood completamente diverso da quello vissuto da voi.”

Conferenza Stampa Maria Grazia Cucinotta

Rosa Spampanato

Rosa Spampanato anni 38. Amante della scrittura. Articolista per M Social Magazine Articolista per il Quotidiano LaSicila Collaboratrice per il Magazine Cherrypress Collaboratrice per la Testata Giornalistica VanityClass Sezioni di Riferimento Cinema TV Musica