Orzotto con scarola e lenticchie | Vegan | Filippo Prime

L’orzo contiene un’elevata quantità di fosforo, potassio, magnesio, ferro, zinco, silicio, calcio, vitamine del gruppo B e vitamina E. Inoltre ha proprietà antinfiammatorie ed essendo piuttosto ricco di fibre aiuta a regolarizzare la funzionalità intestinale. Uno degli utilizzi migliori che si possano fare in cucina è indubbiamente nei primi piatti come ad esempio in sostituzione al riso. Ecco che nasce l’orzotto: una valida variante al classico risotto.

INGREDIENTI (per due porzioni)

  • 200gr orzo perlato
  • 250gr indivia scarola
  • 100gr lenticchie rosse secche
  • 50ml vino bianco
  • Mezza cipolla bianca
  • 3lt brodo vegetale
  • Olio evo qb
  • Sale fino qb
  • Pepe nero in polvere qb
  • Rosmarino fresco qb

PROCEDIMENTO

Iniziate mettendo in ammollo le lenticchie per almeno un’ora lasciandole in una terrina sommerse da acqua calda. Nel frattempo portate ad ebollizione il brodo, spegnete il fuoco e coprite la pentola per mantenerlo in temperatura.

In una casseruola unite un generoso filo d’olio e la cipolla tagliata finemente. Portate su fuoco medio e fate soffriggere per qualche minuto. Versate il vino e fate sfumare. Spezzettate grossolanamente le foglie della scarola, sciacquatele abbondantemente e aggiungetele al soffritto.

Coprite la casseruola e fate stufare l’indivia per una decina di minuti quindi unite anche l’orzo dopo averlo risciacquato e le lenticchie dopo averle scolate. Proseguite la cottura per circa una ventina di minuti, mescolando frequentemente, aggiungendo un mestolo di brodo alla volta quando necessario.

Assaggiate l’orzotto e aggiustate eventualmente di sale. Pepate e aggiungete un ciuffetto di rosmarino tritato finemente. Spegnete il fuoco e lasciate riposare un paio di minuti prima di impiattare.

Filippo Prime - VeganQuantoBasta

Chef Vegano per passione e per lavoro. Propongo ricette che hanno come filo conduttore il gusto, la tradizione e la semplicità. Seguitemi su Instagram @veganquantobasta e su Facebook