Pasquale Mammaro, editore, manager e produttore si racconta e ci svela che Fiorello a Sanremo omaggerà Little Tony, suo grande amico… | INTERVISTA

“La mia storia inizia dall’età di 15 anni, quando ero solo un DJ nelle prime Radio libere…”

Queste le parole di Pasquale Mammaro grandissimo produttore musicale e Presidente di Startpoint Corporation, società di servizi che opera nel campo della musica e della televisione.

Nel corso degli anni, l’attività legata alla musica si intensifica, e le collaborazioni artistiche sono molteplici. Tanti gli artisti a cui Pasquale ha dato lustro grazie alle sue intuizioni artistiche, come nel caso  Francesco Boccia e Giada Caliendo che nel 2001 parteciparono a Sanremo con il brano “Turuturu” diventato un successo inaspettato anche da parte degli stessi. Nomi come Little Tony, Michele Zarrillo, Il Volo  o Diodato sono tra i tanti artisti che hanno avuto il piacere di collaborare Mammaro e con la sua anima poliedrica ed intuitiva.

Tanti gli artisti come tanti i Sanremo che hanno visto la presenza di Pasquale come quello di quest’anno, in cui sarà al fianco di Orietta Berti. Un anno questo per il  Festival decisamente unico (e si speri resti tale).
“Come dice Amadeus”, ci racconta Mammaro, ” Questo festival resterà nella storia. Siamo in una situazione anomala per il Festival, ma si fa’ e siamo contenti di esserci.”

Benvenuto tra le pagine della nostra Testata M Social Magazine. Tutti noi apprezziamo e ammiriamo la persona e il lavoro che c’è dietro la persona svolto da Pasquale Mammaro. Ma quello che mi chiedo e le chiedo: “Se Pasquale dovesse raccontarsi come inizierebbe la sua storia”?.

Avevo quindici anni quando iniziai come DJ in una  delle prime radio libere. All’epoca avevo già una profonda  passione conoscenza della musica. qunado iniziai a fare le mie prime interviste agli artisti mi accorsi che mi attirava tutto cio che che vi era dietro al mondo che girava attaorno all ‘artista e alla sua promozione.

Tanti i sacrifici sicuramente,  ma tanti anche i successi per Pasquale.

Ovviamente i sacrifici quando sei un ragazzo sono molti. Sei giovane e non hai credito. Pian piano sono arrivati anche i successi. Iniziai a collaborare con  Little Tony negli anni ’90 e la nostra bellissima collabborazione trasformatasi in grande amicizia continuó fino alla sua scomparsa.
Per me Tony fu ed è un grande amico. Dopo di lui poi arrivarono anche gli altri artisti.

Siamo in periodo Sanremo. Tra i tanti successi troviamo nomi come Francesco Boccia, Il Volo, Michele Zarrillo e Diodato.

Quando feci ascoltare Grande Amore a Carlo Conti pensó subito ai ragazzi de Il Volo. Da li poi arrivò la vittoria e il successo internazionale che noi tutti conosciamo. Con Diodato mi ricordo che quando ascoltai “E fai rumore”, pensai subito che fosse la canzone adatta per presentarlo, ma la casa discografica non ne era comvinta. Credevano che non fosse l’anno giusto. Cosi andai a Roma e feci sentire il pezzo ad Amadeus. Il giorno dopo mi chiamò e mi disse: “Fammi preparare un provino da questo ragazzo perché il brano mi piace molto.”

Ha vissuto e sta vivendo il cambiamento nel mondo della musica. Cosa ne pensa?

Che la musica sia cambiata non vi è dubbio, e personalmente non riesco a capire questi giovani artisti che fanno ad esempio la trap. Non è il mio ambito e non posso giudicare(o almeno credo), ma sono sicuro che la bella musica italiana come Grande Amore o Fai Rumore, resterà sempre la più bella e più vicina a me.

Quest’anno il Festival Di Sanremo è per tutti simbolo di una futura ripartenza e di buon auspicio per la ripartenza futura che noi tutti aspettiamo. Lei sarà al Fianco di Orietta Berti.

Oltre ad Orietta sarò l’editore di Giò Evan, Random, e in più ci sarà una mia artista che è la Rettore. Sarà ospite delle rappresentanti di lista.
Qust’anno avremo anche una bella sorpresa che riguarderà Fiorello. Siccome  cadono gli 80 anni di Little Tony, Fiorello (anche lui grande amico di  Tony), lo omaggerá sul palco dell’Ariston. Anche se sarà un Festival che rimarrà nella storia (a causa del Covid), si spera sia anche l’ultimo, perché diventa una gestione complicata con tutte le paure che presenta. Solo al pensiero che un artista possa contaggiarsi ed essere così squalificato, capsci bene che ti fa vivere in una situazione anomala. Però si fa’ e siamo contenti di esserci e di farne parte anche di questa storia. E sono certo che in futuro ci saranno delle riprese, sicuramente non saranno immediate ma ci saranno. Di questo ne sono certo.

Rosa Spampanato

Rosa Spampanato anni 37. Amante della scrittura. Articolista per M Social Magazine Articolista per il Quotidiano LaSicila Collaboratrice per il Magazine Cherrypress e per la testata locale Rivista Zoom Sezioni di Riferimento Cinema TV Musica

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *