“Cenando sotto un Cielo Diverso”, torna lo straordinario evento enogastronomico

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è Photo_1631576524642-1024x540.jpg

Lunedì 13 Settembre 2021 si è svolta la nuova edizione de “Cenando sotto un Cielo Diverso” nella meravigliosa cornice di Villa Alma Plena della proprietaria Nunzia Rocco Buiano, tra lunghi filari di ulivi, vigneti rigogliosi e agrumeti profumati, in provincia di Caserta che ha visto ai fornelli 13 più di 100 chef stellati, cuochi di accalorato livello, pasticcieri, maestri panificatori, pizzaioli, produttori locali, cantine vinicole, aziende agroalimentari d’eccellenza, imprenditori e personaggi famosi. Il claim di questa tredicesima edizione è stato “Il Buono dopo la tempesta“, legato ovviamente alla situazione drammatica del periodo pandemico da Covid-19 e di tutte le sue conseguenze. Passeggiando tra i giardini meravigliosi di una delle ville casertana più importanti si sono potute assaporare le strepitose proposte culinarie preparate dagli chef presso i vari banchi di postazione che sono stati allestiti e il motto sarà ancora una volta “la gioia di donare a chi è meno fortunato di noi!”. Questo evento di beneficenza organizzato dalla Dr.ssa Alfonsina Longobardi, psicologa, sommelier ed esperta di food & beverage, che è la madre della complessa macchina organizzatrice di questo importante progetto di solidarietà, porta tre identità: beneficenza, valorizzazione del territorio e corretta comunicazione dei suoi prodotti. Esso ha l’obiettivo di raccogliere fondi per la costruzione di un laboratorio ludico-didattico per malati schizofrenici (finalità storica della kermesse), per l’acquisto di giocattoli da distribuire durante il periodo natalizio ai bambini ricoverati nel reparto di nefrologia dell’ospedale Santobono Pausilipon e per l’organizzazione di una festa presso il centro Don Orione di Ercolano (RSA per disabili).

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è Photo_1631576526475-1024x625.jpg

Quest’anno Alfonsina Longobardi si è voluta superare coinvolgendo migliaia di persone del mondo Food & Wine, personaggi del mondo dello spettacolo vicini al concetto di “beneficenza”, operatori della comunicazione, e di altre persone che intervengono all’iniziativa per far del bene e mangiare bene. Donare le emozioni alle persone speciali perché la solidarietà si nutre solo di emozioni e aiutare gli altri sempre in nome della semplicità e della voglia di dare. L’intento è stato sempre quello di coniugare il suo impegno nel sociale alla sue competenze nel mondo del food. “Per ripartire, mai come ora, era necessaria la collaborazione di tutti ed è stata accolta la mia causa della convivialità. E in un periodo particolarmente delicato come questo hanno tutti raccolto il nostro invito con grande felicità – ha sottolineato Alfonsina Longobardi, ideatrice ed organizzatrice della kermesse -. Nonostante le difficoltà che stiamo attraversando, crediamo che tutte queste abbiano contribuito a creare un terreno fertile utile a sedimentare nella forma mentis di tutti il concetto di “diversabilità”, e quindi a far includere nella società i diversamente abili integrandoli in particolare nel mondo del lavoro”. A monte dell’evento c’è l’Associazione “Tra cielo e mare” fondata dalla stessa Longobardi nel marzo del 2013. Da quando si è svolta la prima edizione nel 2014 presso il Castello Medioevale di Lettere, incastrato nell’incantevole cornice dei Monti Lattari, ogni anno questa manifestazione registra un consenso sempre maggiore e, non è un caso, se oggi è divenuto uno degli appuntamenti enogastronomici più grandi del centro – sud Italia. A sostegno della “diversabilità” e dell’eccellenza” anche tanti personaggi del mondo dello spettacolo, della musica, del teatro e del cinema: gli attori Cosimo Alberti, Giovanni Caso e Giovanni Rienzo, il cantante Gennaro De Crescenzo, la cantante Ida Rendano, i cantautori Luigi Libra e Michele Selillo, il comico Massimiliano Cimino, il cabarettista Stefano De Clemente, Enzo Fischetti, l’Ambasciatore del Sorriso Angelo Iannelli, il cantante Bono Vox U2 Roberto Minini e tanti altri. Madrina dell’evento è stata l’attrice e regista Maria Bolignano. La serata è stata condotta dalla presentatrice Ida Piccolo che ha illuminato questa stupenda location di una serata densa di emozioni musicali e comiche. Presenti anche tanti organi di informazione come Grazia Guarino e Maria Consiglia Izzo per XY Agency (press office), Silvia la Penna per View Point, Annamaria Ghedina, Antonio D’Addio per Lo Strillo, media partner dell’evento, Viviana Passaretti.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è Photo_1631576527580-1024x680.jpg

Inoltre, tra le novità di quest’anno vi è stato anche un Gala dove gli chef stellati hanno cucinato per 40 ospiti con i ragazzi del Convitto “ Don Orione”. Testimonial della serata sono stati: Ciro Torlo vincitore del titolo Mister Italia 2011,  Luciano Punzo vincitore Mister Italia 2017 e attualmente impegnato nel programma televisivo “ Temptation Island”, Gerardo Stanco vincitore Mister Italia 2018, e Giuseppe Moscarella vincitore Mister Italia 2020. Gli chef stellati testimonial sono stati: Michele De Leo, Giuseppe Aversa, Domenico Iavarone e Roberto Di Pinto, e tanti altri hanno partecipato alla serata. Anche la chef e lievitista battipagliese Helga Liberto è stata ospite della XIII° edizione di “Cenando sotto un Cielo Diverso” che ha presentato il panettone “Carezza del Cilento”, un lievitato fatto con fico bianco cilentano e un’infusione di rum agricolo, uova biologiche, grani di macina a pietra, burro fresco di centrifuga. Un momento clou della serata è stato quello della testimonianza della “diversabilità” da parte dell’ex calciatrice Rebecca Azzini che colpita da una rara malattia, un disturbo funzionale che colpisce l’apparato motorio e che, al momento, non ha una cura, ha voluto lanciare l’importante messaggio che la vita ti porta a superare delle sfide e a mettere da parte dei sogni che fanno parte di te, facendo diventare la sedia a rotelle parte di te, non mollando mai nella vita. Da Villa Alma Plena viene lanciato il messaggio chiaro e forte: quello che la pandemia non ha fermato e non fermerà mai la solidarietà!.

Le foto concesse dal Ph Rino D’Antonio

Giuseppe De Carlo

De Carlo Giuseppe, 39 anni, laureato in Controllo Qualità indirizzo industriale farmaceutico e appassionato nel giornalismo scientifico e del mondo dello spettacolo. Dal 2018 iscritto all’Ordine dei giornalisti della Campania.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *