Adriana Volpe: “Il GFVIP è un programma dalle forti emozioni e chi l’ha vissuta come me quella casa, sa che ci sono tanti motivi per avere i nervi scoperti” | INTERVISTA

“Oltrepassare quella porta è un emozione indescrivibile, perché sai che da quel momento stai per fare un volo senza paracadute.”

Si apre così la nostra chiacchierata con la conduttrice Adriana Volpe, impegnata attualmente al fianco di Alfonso Signorini come opinionista della Sesta Edizione del Grande Fratello Vip. Ruolo che divide equamente con Sonia Bruganelli.

Entrata anche lei come concorrente del GFVIP 2020, ora Adriana si trova a dover rivivere (seppur in abiti totalmente diversi), la “Casa”, che per un periodo l’accolse insieme ai suoi ex compagni gieffini. E cosi da ex concorrente, chi meglio di lei può capire le dinamiche e i sentimenti che si provano durante tutto il percorso?

Percorso che ti mette a dura prova nonostante si arrivi preparati a tutto, come la stessa racconta: “E’ un programma dalle forti emozioni, e chi l’ha vissuta come me quella casa, sa che ci sono tanti motivi per avere i nervi scoperti.”

Sul rapporto lavorativo che la lega alla sua collega opinionista, Adriana spiega: “Si è capito sin da subito che abbiamo due modi di vedere le cose completamente diverse, ed proprio questo che secondo me piace.”

Un ultimo pensiero poi va ai concorrenti, anzi alle donne in gara che la Volpe definisce: “…di carattere. Bisogna perciò vedere chi ha la stoffa o la tempra per reggere a tutti i colpi che accadranno nella Casa.”

Nel 2020 Adriana Volpe entra a far parte del Grande Fratello VIP. Ad oggi ricorda cos’ha provato non appena ha varcato la temutissima “porta rossa”? Ma soprattutto ora che il suo ruolo è ben diverso nei confronti della “Casa”, che effetto le fa rivedere gli ambienti che per un po’ l’hanno accolta come concorrente.?

Oltrepassare quella porta rossa è un emozione indescrivibile, perché sai che da quel momento stai per fare un volo senza paracadute. Dove se hai basi solide spicchi il volo e se hai troppe fragilità rischi di non farcela. E’ un programma che è un continuo ottovolante, nel senso che hai momenti di grandissima commozione, momenti di rabbia, delusione, depressione e gioia estrema. Questo lo vediamo (e lo vedono anche i telespettatori da casa), succede tutto in una sola puntata. E ci si chiede ma com’è possibile che riesci a ridere a crepapelle e cinque minuti dopo scendono le lacrime a fiumi?

Quando poi si dice che è un esperimento sociale, lo è veramente?

Certo. Uno pensa di entrare preparato e di saper affrontare le dinamiche di convivenza, ma in realtà subentrano talmente tanti imprevisti che è difficile prevedere anche un percorso. Molte volte si va verso una direzione, ma succede qualcosa che stravolge il tutto e ti mette nella condizione di grande difficoltà. Ed è su questo che poi alla fine si basa il reality.

Quindi un’emozione forte entrare in quella casa, ma non da meno nello studio adesso in veste di opinionista.?

Indiscutibilmente, per me è stata un’emozione entrare in quella casa, ma ti assicuro anche nello studio adesso in veste anche di opinionista. Adesso il mio lavoro è quello di leggere e cercare di capire in anticipo le strategie o le dinamiche che avvengono tra i concorrenti, ma di smascherare anche chi si propone in un modo e chi in un altro.

Il periodo che ha preceduto l’inizio di questa Nuova Edizione del GFVIP, ha dato più importanza al rapporto lavorativo che la lega con Sonia Bruganelli. In molti hanno preteso di intravedere un antipatia reciproca. Personalmente non credo sia obbligatorio piacersi, ma sostengo che una sana competizione sia stimolante per il programma e per le protagoniste in questione. Cosa ne pensa?

In passato c’è sempre stato un uomo e una donna, e inevitabilmente devi prendere due donne alfa, con due forti personalità, altrimenti una sarebbe la fotocopia dell’altra. Si è capito sin da subito che abbiamo due modi di vedere le cose completamente diverse ed è proprio questo che secondo me piace.

Siamo alla Terza (quasi quarta) puntata di questo Grande Fratello che si preannuncia un’edizione speciale per i colpi di scena che ci regalerà. Siccome la curiosità è fatta donna, sono curiosa di sapere se c’è qualche concorrente che l’ha colpita in senso positivo. Cosa può svelarci in merito?

Mi ha colpito intanto la mission di Jo Squillo, che in ogni puntata vuol mandare un messaggio. Nella prima puntata è entrata con una bandiera arcobaleno. Simbolo di tutte le battaglie che lei ha fatto per le donne e per il movimento Lgbt. Lunedi si è messa il burqa e ha ricordato le donne afghane. Ecco lei sicuramente è una di quelle che mi piace per i messaggi che da. Inoltre osservo tanto i giovani perché loro rappresentano il futuro. Diciamo che le donne in generale in questa edizione hanno carattere. Ogni ragazzo ha una storia importante e hanno bisogno di più tempo per farsi conoscere e per tirare fuori tutte le sfaccettature del proprio cuore e della propria anima. Montano e Manuel ad oggi i miei preferiti tra gli uomini.

Senza invadere la sua privacy, da donna mi chiedo e le chiedo: Quanti e quali sacrifici si fanno per raggiungere i propri sogni, e quanti e quali sacrifici deve affrontare una donna nel mondo dello spettacolo.?

I sacrifici per una donna credo siano trasversali in tutti i campi lavorativi. Se penso ad una donna giornalista, medico, avvocato i sacrifici quali sono? Sono soprattutto la preparazione, perché la preparazione ti fa durare nel tempo. Il vero sacrificio è quello di riuscire a capire con gli anni quando spingere di più l’acceleratore sulla carriera e quando anche investire sulla vita privata. Credo sia fondamentale per le donne che vogliono sentirsi anche mamme. Anche se abbiamo fatto passi da gigante, credo che si debba ancora lavorare tanto per cercare, di cancellare antichi retaggi che sono difficili da superare.

Rosa Spampanato

Rosa Spampanato anni 38. Amante della scrittura. Articolista per M Social Magazine Articolista per il Quotidiano LaSicila Collaboratrice per il Magazine Cherrypress Collaboratrice per la Testata Giornalistica VanityClass Sezioni di Riferimento Cinema TV Musica