Andrea Candolfo presenta TI PORTERÓ A BALLARE | “la musica è il mio destino. Scrivere per è una necessità, è un qualcosa che sento dentro” | INTERVISTA

Andrea Candolfo (cantautore milanese), torna sulla scena musicale a distanza di due anni da “Il Tempo Dona Il Tempo” , con un nuovo singolo dal titolo: ” Ti Porterò a Ballare ” .
Brano che come lui stesso racconta: “nella sua semplicità, richiama molto tutto quello che abbiamo vissuto. Il fatto che un giorno, spero, questa distanza che ci tiene lontani dai rapporti umani possa polverizzarsi, la speranza che un giorno potremo tornare a ballare tutti insieme, senza paura, anche se poi, questo tempo ha cambiato un po tutti, persino me. “
Scrivere musica e fare musica, è sempre stata per Andrea una necessità, un qualcosa che ha sempre sentito dentro, come lui stesso racconta: “la musica è il mio destino. Scrivere per è una necessità, è un qualcosa che sento dentro”

Oggi si racconterà a noi di M Social Magazine in una bellissima intervista.

Esce Venerdi 1 Ottobre ” Ti Porterò a Ballare”, il tuo  nuovo singolo. Cosa puoi svelarci in merito.?

Prima cosa che sono felicissimo, si può dire ? Questa canzone non doveva nemmeno uscire, volevo aspettare ancora un po, ma avevo tante persone che mi chiedevano in continuazione di lanciare qualcosa di nuovo. E’ una canzone che apre le porte al futuro, un disco che arriverà. Una canzone leggera, spensierata… e in questo momento penso sia davvero importante comunicare un po di leggerezza. Pensa che ho scritto questa canzone nell’autunno del 2020, tornavano le zone rosse in tutta Italia, un’altra volta eravamo chiusi in casa. Non ho passato un bel momento, lo ammetto… con la testa sono andato altrove, l’ansia mi ha sovrastato, purtroppo. Non mi era mai capitato ed è stato bruttissimo. Ricordo, però, che un giorno mi sono chiuso in studio e ho pensato che la dichiarazione più bella che potessimo fare a qualcuno ( in quel momento ) era quella di proporle un ballo. Portarla a ballare. Ho immaginato una scena romantica. Pazzesco, non si poteva fare nulla, figurati andare a ballare in giro….

Torni sulla scena musicale a distanza di due anni da “ Il Tempo Dona Il Tempo ” . Cos’è cambiato in te rispetto a due anni fa e cos’è cambiato nella tua musica rispetto al nuovo brano in uscita?

 Non amo i cambiamenti… sono uno abbastanza monotono e appena percepisco il cambiamento…AIUTO! Però mi sento maturato molto, sia nella vita che nell’attività professionale, sono passati solo due anni, è vero, ma se pensi a cosa abbiamo passato… sembrano molti di più. Ho ascoltato molta musica nuova e questo mi ha aiutato molto. Ho passato intere giornate in studio a sperimentare suoni e idee nuove. Ho scritto molte brani nuovi, canzoni che spaziano diversi argomenti, ma penso che non sia arrivato ancora il momento di proporle.

In merito al tuo nuovo lavoro dichiari: “Questo tempo ha cambiato un po tutti, persino me.” Raccontaci di più.

 Semplicemente che tutto quello che abbiamo vissuto in questi anni, nel bene o nel male, ha cambiato un po tutti. Tanti purtroppo sono cambiati in peggio, io invece sono tornato ad apprezzare le cose più  piccole. Sono tornato a stupirmi delle cose più semplici. Guardare la natura, una passeggiata, una bevuta tra amici, respirare il profumo del mare…. Lo so, sembrano frasi fatte, ma è proprio cosi.  Avevamo tutto e quando ci è stata tolta la nostra quotidianità sono crollato. Forse era arrivato davvero il momento di fermarci e riflettere. Però penso anche che ora sia il momento di ripartire. Non  possiamo più permetterci di stare fermi e vivere a stenti

Prima di salutarci vorrei tornare un po’indietro con la mente.  Inizi a scrivere la prima canzone a 10 anni. Avevi già sentore che la musica fosse il tuo destino.?

 Ho sempre pensato che il mondo dello spettacolo sarebbe stata la mia strada, lo sentivo dentro.

Rosa Spampanato

Rosa Spampanato anni 37. Amante della scrittura. Articolista per M Social Magazine Articolista per il Quotidiano LaSicila Collaboratrice per il Magazine Cherrypress e per la testata locale Rivista Zoom Sezioni di Riferimento Cinema TV Musica