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Paola & Chiara a Villa Ada, il romanticismo dance e universale che riaccende gli 00’s| REPORT

Coraggiose, trasgressive, sensuali: Paola & Chiara hanno regalato un’altra prova convincente live, stavolta in un contesto outdoor che le ha fatte brillare sotto la luna capitolina. Il luogo del ‘delitto’, come da loro stesse nominato, è stato Villa Ada, nel cartellone omonimo estivo ‘Villa Ada Est, dove le due sorelle Iezzi hanno saputo profumare l’aria di ricordi e di nuove vibrazioni.

Sul palco sferico, infatti, la sensualità delle due ‘eterne ragazze’, accompagnate da un cast di ballerini diretti alla perfezione dal coreografo Luca Tommasini, si è snodata di fronte a un led centrale dove si alternavano oggetti vintage e scorci di videoclip precedenti, quasi a rendere tutta l’avventura su due diverse dimensioni temporali. Ciò che univa sono state le voci, sempre attente e precise nelle loro strofe assegnate, che hanno sancito un forte legame fra quegli anni frenetici del 2000 e quelli avvenieristici del 2020. Fra tutte la battaglia di genere, cominciata con quel “Viva el amor” nel lontano 2001 come simbolo del Gay Pride di Milano e portata alla ribalta oggi assieme a “Furore” nel Pride di Roma. “Ai tempi si parlava di gay, mentre ora si usa solo una parola che unisce tutto: sono stati fatti passi importanti e oggi voi siete la testimonianza che l’amore non si può fermare, perché è di tutti”.

Tributi arcobaleno, mischiati a un orgoglio legato alla libertà che le ha rese di nuovo madrine e le ha incoronate tali “Per sempre”, come il titolo del loro ultimo lavoro. In quei pezzi, ricchi di collaborazioni in studio e riarrangiate in proprio sul palco, Paola & Chiara hanno sfumato testi precedenti a melodie più moderne, dimostrandosi ancora una volta sulla cresta dell’onda anche a 10 anni di distanza. La dimostrazione arriva attraverso la piega dell’ultimo blocco, quando le due sorelle si sono riempite di pailettes firmate come sempre da Dolce e Gabbana, per far ballare il pubblico con le latineggianti “Festival”, “Lambada” e “Vamos a bailar”. Feste dance che hanno sgombrato la testa dai problemi e al tempo stesso hanno elettrizzato il corpo in un ritmo scatenante che pochi artisti raggiungono.

Attenzione però a scorgere soltanto spensieratezza nel loro concerto: le sorelle Iezzi hanno saputo compensare bene tali momenti di pura estasi – conclusasi con una hotness “Kamasutra” per cuori forti – ad attimi intimi, dove si grida al cambiamento in qualsiasi forma esso prenda piede (“Cambiare pagina”), al coraggio di affrontare il caos e le curve della vita (“Mare Caos”) e alla forza dell’amore che sappiamo donare incondizionatamente (“A Modo mio”). In quest’ultimo caso, l’anticipazione è giunta a sorpresa dall’ospite di sala Chiara Francini, che ha ricordato pure l’appuntamento autunnale con Drag Race Italia ed eletto proprio tale canzone a propria melodia preferita. Una fan ‘famosa’ che si è fatta portavoce di un pubblico davvero in empatia con le due ragazze meneghine, capace di donare loro tutta la loro voce, luce degli smartphone (in particolar modo durante “Milleluci”)…e regali. Uno fra tutti il cartonato, in una lettera a sorpresa pervenuta a fine live, contenente la figura di Jason Momoa, crush platonica di Chiara!



Insomma Paola & Chiara hanno svolto un’operazione nostalgia con gli abiti del futuro, dimostrandosi come già dichiarato da noi in precedenza ciò di cui l’Italia ha bisogno!

SCALETTA TOUR “PER SEMPRE”

  1. Pioggia d’estate
  2. Hey!
  3. Festival (version 2023)
  4. Kamasutra
  5. Mare Caos
  6. Amici come prima
  7. Cambiare pagina
  8. Blu
  9. A modo mio
  10. Amoremidai (2023 Version)
  11. Milleluci
  12. Per te (2005 Remix)
  13. Amare di più
  14. Fino alla fine
  15. Viva el amor!
  16. Furore
  17. Festival (Original Version)
  18. Lambada
  19. Vamos a bailar (esta vida nueva)

Foto a cura di Alessandro Ruffolo

Luca Fortunato

Nato con la 'penna' all'ombra del Colosseo, sono giornalista pubblicista nell'OdG del Lazio. Accanto alle cronache del mio Municipio con il magazine La Quarta, alterno le mie passioni per la musica e il calcio, scrivendo per alcune testate online (M Social Magazine e SuperNews), senza dimenticare il mio habitat universitario. Lì ho conseguito una laurea triennale in Comunicazione a La Sapienza e scrivo per il mensile Universitario Roma. Frase preferita? "Scrivere è un ozio affaccendato" (Goethe).