Concerto per la Pace a Roma: Sant’Egidio unisce musica e attivismo contro la guerra
Migliaia di persone si sono radunate a Piazza del Popolo, Roma, per partecipare all’evento “Play Music Stop War”, organizzato dalla Comunità di Sant’Egidio. Giovani volontari hanno alzato cartelli con messaggi pacifisti, simboli e lettere giganti, lanciando striscioni colorati verso il cielo, in un gesto simbolico di solidarietà con l’Ucraina e di presa di posizione contro il conflitto. L’iniziativa, che celebra oltre dieci anni di impegno, ha visto la partecipazione di artisti italiani di rilievo, concorrenti e non, uniti per promuovere valori di libertà e solidarietà. Malgrado la concomitanza con un altro importante evento musicale a Milano, la piazza è stata gremita fin dal pomeriggio, con il pubblico che ha assistito al soundcheck di artisti come Fasma, Leo Gassmann, Ditonellapiaga e Motta, per poi godersi le performance dei finalisti del concorso musicale. Vinciotti ha trionfato con il brano “Rosa”, mentre The Last Chance e Manuel Sica si sono aggiudicati rispettivamente il premio della critica e del premio web. L’obiettivo del concorso, come sottolineato dagli organizzatori, è veicolare un messaggio di pace attraverso la musica, superando le barriere linguistiche e culturali, e stimolando riflessioni profonde sulle conseguenze della violenza. Il Presidente della Comunità di Sant’Egidio, Marco Impagliazzo, ha sottolineato dal palco la forza della musica e della solidarietà come contrappunto alla violenza, paragonando l’energia positiva della pace a quella negativa della guerra. Anche Ditonellapiaga, intervenuta nel backstage, ha evidenziato la capacità della musica di promuovere gioia e unità, contrastando il terrore. L’evento ha visto la partecipazione di numerosi artisti, tra cui ANMA, Felo e altri esponenti della scena indie italiana, tutti concordi nel mettere da parte le tensioni personali per una causa più ampia, come ha sottolineato Anastasio. La serata, condotta da Giulia Luzi e Andrea Dianetti (in sostituzione di Carolina di Domenico e Pier Ferrantini a causa di un imprevisto logistico), ha mostrato un’atmosfera gioiosa e un pubblico pienamente coinvolto. La manifestazione del 21 maggio, con le sue diverse sonorità e la consegna di premi a forma di colomba della pace, si è rivelata un ulteriore contributo italiano al messaggio di pace in Ucraina, trasmettendo un forte appello all’amore per l’umanità e per il pianeta. Foto esclusive: Comunità di Sant’Egidio.
