L'IRRIVERENTERUBRICHETELEVISIONE

La “scalata” al successo di Tommaso Zorzi: “bisogna imparare a vivere a prescindere dalla televisione”, parola di Costanzo!

Le belle persone si distinguono, non si mettono in mostra. Semplicemente, si vestono ed escono. Chi può, le riconosce” affermava Cesare Pavese, a mio avviso uno dei più grandi (se non l’unico) intellettuali che l’Italia della modernità abbia mai conosciuto. Purtroppo per lui, e per tutti noi, decise di lasciarci prematuramente e lo fece senza ombra di dubbio a modo suo, con un semplice e al tempo stesso pregno di significato “tutto questo fa schifo”. Chissà cosa avrebbe pensato se si fosse ritrovato a dover avere a che fare con questo nostro sconclusionato XXI secolo, un’età interamente dedita all’avvenenza, in cui l’immagine ha più valore del contenuto e dove chiunque sarebbe disposto a vendersi persino l’anima pur di apparire. Sono sicuro che non sarebbero state cose belle.

La stagione televisiva si è da poco conclusa, le nostre amate trasmissioni ci hanno dato appuntamento a settembre e molti di quei prezzemolini, che si aggirano indisturbati da uno salotto ad un altro quasi fossero i più illustri pensatori del Nuovo Millennio alle prese con l’(an)alfabetizzazione delle masse, si preparano a festeggiare all’ombra di un successo che non hanno neanche sfiorato.
Puntuali come il rintocco di un orologio, lo scorso sabato sono andati in onda su Rai3 i cosiddetti Tv Talk Awards, i premi dedicati alle migliori novità in tv.A spiccare su altri papabili candidati uno in particolare, qualcuno che ha destato stupore e meraviglia per essersi accaparrato uno degli ambiti riconoscimenti, specialmente sui rotocalchi nazionali, forse perché nessuno se lo sarebbe aspettato, o chissà, magari perché sembrava essere oltremodo scontato. Ad aggiudicarsi il titolo di Personaggio Rivelazione dell’Anno, infatti, è stato Tommaso Zorzi. Il giovane influencer milanese, uno che della sua umiltà ne ha fatto indubitabilmente un vanto, pare stia facendo incetta di qualunque cosa possa essere presa. Della serie, ogni lasciata è persa! Ad ogni modo, però, devo ammettere che il titolo assegnatoli è più che meritato. D’altronde, sbandierare ogni tre per due la vittoria al Grande Fratello Vip, ricoprire il ruolo di opinionista all’Isola Dei Famosi, condurre un programma sul Web appena avviato e già terminato, apprestarsi a presentarne un altro chiuso ancor prima della partenza e contemporaneamente sfornare Instagram stories come se non ci fosse un domani, non è proprio alla portata di chiunque. Alla fine, la sua è “una carriera iniziata col botto” e a onor del vero non si potrebbe affermare il contrario. Totalizzare il 2% di share con Il Punto Z è un record che non si vedeva da anni sulle reti Mediaset e di questo bisogna rendergliene atto. Bravo Tommaso, continua così. E comunque, non vorrei essere io a doverlo ricordare, il “Premio Personaggio Rivelazione Dell’Anno” di Tv Talk conferito dalla stampa, che è solita premiare il vero talento, è andato a Valerio Lundini, comico e autore televisivo che di qualità ne ha da vendere! Tommaso Zorzi è stato eletto, invece, dal popolo del web e la cosa è ben diversa. Ma d’altronde, vanta un seguito di 1.8 milioni di followers e questi dovevano pur servire a qualcosa. Perciò, di che dobbiamo meravigliarci, non ci voleva mica l’oracolo di Delhi per presagire questa sentenza. Bisognerebbe “imparare a vivere a prescindere dalla televisione” ha sottolineato Maurizio Costanzo, e di questo Zorzi dovrebbe farne tesoro! Allo stesso modo, potrebbe prendere spunto da Alessia Marcuzzi, che nelle scorse settimane si è rimboccata le maniche e ha aderito al progetto di bonifica della WorldRise Onlus delle spiagge italiane, documentando il tutto sui social network e spingendo i suoi seguaci a osservare il suo esempio. Insomma, una chiara dimostrazione di cosa sia realmente un buon modello da seguire. Altro che Zorzi, per citare le parole dell’ex gieffino Fulvio Abbate, “alla fine di tutto, al reuccio permaloso del Grande Fratello Vip resterà di aprire una tintoria“, anche se, caro Fulvio, per farlo è necessario prima saper stirare!!!

Simone Di Matteo

Simone Di Matteo, curatore della DiamonD EditricE, autore, scrittore e illustratore grafico è tra i più giovani editori italiani. I suoi racconti sono presenti in diverse antologie.Nel 2016 partecipa con Tina Cipollari alla V edizione del reality show Pechino Express in onda su Rai2 formando la coppia degli Spostati. Dopo Furore (tornato in onda in prima serata su RAI2 nel marzo 2017) 
è tra gli ospiti del nuovo esperimento sociale in onda su Rai4 Social House. Attualmente è impegnato in una missione segretissima a favore della pace nel mondo. Web: www.simonedimatteo.com