La lealtà è uno di quei sentimenti che ci accompagnano solo se si decide di accoglierlo

L’uomo come essere vivente nasce con un ricco potenziale sia fisico che elettivo. Il corpo, la mente e l’anima sono i tre ingredienti base di un essere umano.
Non sempre questi tre mondi all’interno del nostro essere comunicano e si sviluppano nello stesso modo.
Il corpo segue il suo percorso naturale nel tempo. La mente segue il suo sviluppo, in base a quanti stimoli riesce a ricevere. L’anima subisce i primi due processi e di solito si adegua a quel che la vita le offre.

Quando pensiamo a un bambino, ci vengono in mente parole come sincerità e onestà.
La naturale espressione, dei sentimenti, l’innocenza nelle parole e la spontaneità nei gesti. Tutto segue la legge della natura.  I bambini si fidano e si affidano a noi adulti, inconsapevoli di quello che potranno sperimentare lungo il percorso della vita.

Da adulti la lealtà è uno di quei sentimenti che ci accompagnano solo se si decide di accoglierlo.

Difficile mantenere la purezza di fanciulli, con il crescendo di esperienze è facile che ci si debba difendere e corazzare. La società, il sistema e spesso la natura stessa dell’essere umano porta a sviluppare con facilità atteggiamenti subdoli, opportunisti e spesso ingannevoli.
Dell’inganno, parlerò la prossima volta.

Si capisce perché nel tempo gli uomini, soprattutto quelli più sensibili, stiano provando e coltivando sempre più spesso il rispetto verso gli animali domestici come cani e gatti.
Sembra che in questo mondo siano rimasti gli unici esseri viventi a manifestare un atteggiamento leale verso chi li ama e, a volte inconsapevoli, anche verso chi manifesta loro il sentimento dell’odio. Come i bambini.

La purezza di un atteggiamento leale che è sinonimo e tipico di quelle persone che vogliono vivere nelle regole sane della legge. La legge di Vita che decreta i principi di rispetto e amore verso il prossimo con naturale espressione e senza doppi fini. Così intendo la lealtà.
Mi piace ricordare quando pensavo di poter cambiare il mondo. Credevo in un sistema fondato sull’amore, lottavo per difendere i più deboli e avevo l’idea che tutti gli esseri umani volessero, come me, la pace.

Il tempo passa e tutto cambia.

Oggi sono leale verso me stesso. Rispetto tutti e credo ancora in alcune persone.
Faccio fatica a credere ancora nella lealtà quando vedo che ai giovani poco importa il futuro del loro mondo. Non smetto però di credere al prossimo, semplicemente credo meno alle parole e premio i piccoli gesti.
Sono spesso impegnato nel creare sogni ai futuri adulti, ma ho smesso di promettere a me stesso un mondo migliore. Agisco a piccoli passi e miglioro il mio piccolo spazio.
Preferisco aprire le menti di chi ha voglia di cambiare.
Sorrido con indifferenza a chi mi propone una strada facile, offrendo inganno e pensando che nessuno se ne accorga.
La vita offre tante possibilità, ma la strada del cuore è una sola.

La lealtà è uno di quei sentimenti che non si trova per la strada e tantomeno si può acquistare in saldo.
Essere leali, è una scelta di quelle che non concede compromessi e non funziona a giorni alterni.
Se sei leale è perché credi nel prossimo, ma soprattutto a te stesso e a quello che di buono puoi fare.
Tuttavia è difficile credere in noi stessi quando gli altri non credono al rispetto e al potere dell’amore. Impossibile credere negli altri se non iniziamo a credere in noi stessi.

Consiglio

Difficile dare suggerimenti su un argomento come questo. Posso dire che nella vita chi non è onesto non potrà che subire lo stesso trattamento. Se ci piace vivere una vita improntata alla fiducia, proviamo a dare fiducia al prossimo. Se vogliamo imparare la lezione, prendiamo un cane e osserviamo il suo sguardo, se non riusciamo a farlo, non pretendiamo di capire di cosa stiamo parlando. Chi non guarda negli occhi un animale innocente di solito ha qualcosa da nascondere.


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