Tutto pronto per Amici 17, al via dal 7 Aprile

Partirà sabato 7 Aprile il Serale di Amici 17, con un format completamente rinnovato nel nome dell’unico vero protagonista: l’allievo

Giovedì 5 Aprile si è tenuta la conferenza stampa presso gli studi Elios di Roma del serale di Amici 17, al via da questo sabato, 7 Aprile 2018,  per ben 9 puntate. Un appuntamento immancabile per l’ideatrice e conduttrice Maria De Filippi che, dopo aver concluso con successo l’edizione di C’è posta per te, si lancia nel medesimo giorno della settimana in questa nuova e “azzardata” avventura, come da lei definita. “Avrei preferito qualsiasi altro giorno della settimana”, ha confessato la conduttrice milanese, sottolineando le insidie perlopiù legate al tipo di format e agli stili di vita del target di riferimento, ma prontamente il Direttore di Canale 5 Giancarlo Scheri ha ribattuto, con dati alla mano, che quel giorno, “il sabato è Maria de Filippi” – tranne Sabato 26 Maggio, quando sarà in scena la finale di Champions League (ndr).

Cosa ci si attende da questa edizione? Un’esperienza immersiva nel “palco di led più grande del mondo”, mostrato anche alla stampa attraverso l’anteprima della scenografia principale  ideata da Luca Tommassini. Le famose 3 fasi, infatti, sono diventate reali sotto forma di una scalinata a led, che l’allievo dovrà scalare in ogni puntata per guadagnarsi il proseguimento fino alla finale. Un percorso nei “vari mondi scenografici” che sembrerebbe perlopiù individuale, se non vedesse una differenziazione in ogni step: al piano terra ci sarà un’esibizione corale per la “presentazione al pubblico”, accompagnata da 1 ospite (per la prima puntata è prevista Laura Pausini, alla seconda Gianni Morandi e nella terza Rita Pavone e Loredana Bertè), al 1° piano la consueta sfida a squadre e infine, nel gradino più alto, la lotta a 3 per la vittoria di puntata.

Chi saranno i giudici di questa scalata? Anche stavolta il 3 arriva in nostro soccorso. Infatti, a differenza degli ultimi 4 anni in cui erano presenti 2 direttori artistici, ma mancava, a detta di Maria De Filippi, “la centralità del ragazzo“,  ci saranno altrettanti metri di giudizio. All’inizio spazio alla Commissione Interna, formata da Alessandra Celentano, Carlo di Francesco, Giusy Ferreri, Veronica Peparini, Garrison Rochelle, Paola Turci, Rudy Zerbi e Bill Goodson e utile per tutelare la storia artistica dei ragazzi, che avrà l’arduo compito di fermare in qualsiasi momento dell’esibizione un numero variabile di studenti ‘non meritevoli’, immettendolo di fatto nella zona a rischio.  Superato l’ostacolo indoor, ecco il televoto, grazie al ritorno delle puntate in diretta, che tornerà così a rivestire un ruolo vincolante per l’accesso alla terza fase e a premiare di fatto la scelta del pubblico. Infine i superstiti se la vedranno con la visione distaccata e professionale della Commissione Esterna, formata da Alessandra Amoroso, Marco Bocci, Ermal Meta (oggi assente), Giulia Michelini, Heather Parisi e Simona Ventura. Per la vincitrice di Amici 2009 e il trionfatore di Sanremo 2018 l’esperienza sarà però più breve: l’Amoroso ci accompagnerà solo nelle prime 4 puntate, mentre Meta salterà due serali, a causa dell’Eurovision Song Contest.

Su quale base sono stati scelti questi volti come organi decisionali? Maria De Filippi li ha motivati uno per uno, assegnando per essi un elemento di stimolo. Si passa dalla professionalità della Ventura alla disciplina della Parisi, passando per l’immedesimazione da “sorella maggiore” di Alessandra Amoroso, “l’istintività” di Giulia Michelini, la bravura cantautorale di Ermal Meta e la presenza scenica di Marco Bocci. Un chiaro monito, insomma, per le malelingue che ne vedrebbero una scelta esterna, confermando la completa autonomia da parte della produttrice di Amici. Tra questi volti, però, non passa inosservato quello della showgirl americana, contraria ai talent ma pronta a mettersi in gioco in questa nuova realtà. “Nonostante non mi piacciano”, ammette la Parisi, “mi stimola questo possibile assaggio, toccare con mano questo mondo di Maria”. A fare eco sulla persuasione defilippiana ci han pensato quasi tutti gli altri componenti esterni, parlando come nel caso di Simona Ventura di una “scelta giusta” colta dopo aver saputo aspettare.


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Luca Fortunato

Nato con la 'penna' all'ombra del Colosseo, sono un aspirante giornalista, in procinto di diventare pubblicista grazie a La Quarta. Accanto alle cronache del mio Municipio, alterno le mie passioni per la musica e il calcio, scrivendo per alcune testate online (M Social Magazine, SuperNews e L'Isola che non c'era), senza dimenticare il mio habitat universitario. Lì ho conseguito una laurea triennale in Comunicazione a La Sapienza e scrivo per il mensile Universitario Roma. Frase preferita? "Scrivere è un ozio affaccendato" (Goethe).

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