Blockchain, Crypto Economy e Bitcoin. Facciamo chiarezza con Diego Catalano, fondatore della piattaforma che rivoluzionerà il mondo dell’economia, mettendo l’etica al centro

Diego Catalano è un giovane visionario, classe 85, che dopo 18 anni nella Nautica con un’attività produttiva, ha deciso di chiudere tutto per entrare nel mondo Blockchain e Crypto Economy. Ne parliamo con lui, per fare luce su questo futuro, che forse inizia ad essere già presente.

Una decisione importante quella di cambiare vita, come mai questa scelta?

Ho lavorato per anni con sacrificio e passione, sempre rincorrendo il tempo e il denaro. Mi sentivo schiavo, come la maggior parte di noi che lavora per arrivare a fine mese. Essendo un uomo curioso e attento all’evoluzione del mercato, quattro anni fa mi sono affacciato al mondo di Blockchain e delle cryptovalute. Mi sono innamorato.

Ho provato, ho investito e ho capito che la tendenza del nuovo business è la Crypto Economy.

Una vera e propria rivoluzione per il mondo dell’economia mondiale e grazie a Blockcain c’è finalmente la possibilità di compiere una grande azione globale per restituire il benessere a tutti. Ci credo talmente tanto da sentirmi parte di questa rivoluzione in atto e voglio partecipare attivamente per dare un contributo all’umanità.

Come intendi partecipare alla rivoluzione?

Ho studiato a fondo il meccanismo di Blockchain e ho deciso di partecipare alla divulgazione di questo strumento per renderlo comprensibile e accessibile a tutti. Ho fondato una società che si chiama Crypto Balance Finance LTD e insieme a un gruppo di imprenditori stiamo affrontando il mercato delle cryptovalute, offriamo consulenze ad aziende di alto livello per diffondere un concetto di business etico. Non dimentico da dove sono partito e voglio aiutare chiunque abbia come me una visione lungimirante e insieme al mio gruppo agiremo per divulgare gratuitamente tutte le informazioni utili per rendere Blockchain uno strumento accessibile a tutti.

Cosa può fare Blockchain?

Quello che può fare Blockchain nel mondo è di ripulire e non annientare le istituzioni.

Ad oggi per compiere una qualsiasi transazione è necessario l’intervento di registri comunali, atti notarili, avvocati. Con Blockchian si può eliminare la terza parte che certifica una transazione. Spiego meglio: se vuoi vendere un’auto o una casa, oggi la terza parte della trattativa è gestita da un ente autorizzato, che oltre ad essere composto da umani ed oltre ad avere un costo elevato, spesso si è dimostrato corruttibile e quindi molte transazioni nel tempo hanno portato a liti e perdita di denaro.

Con Blockchain questo sarà impossibile perché è un registro distribuito e trasparente dove tutti possono andare a leggere il percorso dalla nascita al punto di arrivo di una transazione ma anche di un oggetto. Con Blockchain non è possibile frodare nè inventare un bene che non esiste.

Blockchain non è Bitcoin , ci spieghi la differenza ?

Blockchain è il sistema crittografato che certifica qualunque transazione. Grazie a questa nuova tecnologia è stato possibile creare delle monete che vengono controllate dai Miners. Bitcoin è la prima moneta virtuale che è nata come precursore di questa nuova economia.

Chi sono i Miners?

I Miners sono coloro che certificano le transazioni. Si fa riferimento alle miniere e ai minatori perché portavano alla luce l’oro. In questo caso essendo oro digitale, il miners non crea il BitCoin ma certifica la transazione tra due portafogli.

Perché dovremmo utilizzare le cryptovalute?

Ad oggi l’economia si basa sul desiderio di essere e avere quello che non siamo o abbiamo. Per questo esistono i prestiti e il debito nei confronti di una banca e per noi spesso tutto si trasforma in tasse sempre più alte. Quando il mercato necessita di nuovo denaro si stampano nuove monete, anche se in corrispondenza non esiste il bene, di conseguenza si crea il debito, che per noi si trasforma in tasse.

Con le crypovalute si crea una moneta finita, cioè in base ad un algoritmo si decide a priori quante monete si andranno a creare e nel caso ci fosse più richiesta, cresce il valore della moneta stessa e non si può creare altro denaro se non quello registrato e tracciato da Blockchain. Ognuno può avere la sua moneta in base al valore che si vuole attribuire. Questa è la vera rivoluzione, che certo richiede a ogni singolo individuo di rivedere la sua posizione e forse di iniziare a vivere con quello che può permettersi, ma di sicuro ha anche la possibilità di riappropriarsi del suo valore inteso come libertà di essere.

Blockchain e la Crypto Economy richiedono un impegno etico e onesto da parte di tutti.

In che senso ognuno può avere la sua moneta?

Questo nuovo mercato permette ai più lungimiranti e veloci di utilizzare la tecnologia per creare la propria moneta. Ognuno di noi può dare valore alla sua attività, al suo prodotto e creare la sua moneta, e lo scambio sarà sempre trasparente e onesto come un tempo era il baratto.

Quindi si potrebbe definire un Baratto 4.0 ?

Si potrebbe chiamare così infatti. Talmente semplice che spaventa.

È un modo per abbattere finalmente il credito e il debito che con l’intento di permetterci di avere quello che non possediamo ci rendiamo dipendenti di un sistema che ci rende schiavi.

Il problema ad oggi è che le persone stanno speculando sul Blockchain creando la propria ricchezza per poi rientrare e spendere in euro dollari.

La paura e la diffidenza aiutano chi è veloce e vuole solo speculare, quindi compra Bitcoin e poi cambia le monete in euro dollari. Se tutti utilizzassimo lo stesso sistema potremmo risolvere tanti problemi. Se invece la massa ignora il nuovo sistema, aiuta chi utilizza i bitcoin per arricchirsi ad alimentare il sistema corrotto delle banche.

Il messaggio da far passare e quello che tutti noi dobbiamo capire è l’importanza di dare vita a questo nuovo sistema e farlo funzionare spendendo la moneta virtuale in un mercato che resta virtuale per quanto riguarda le transazioni e si può godere il risultato nella vita di tutti i giorni.

Cosa ne pensano le poltrone importanti?

Sino a un anno fa non c’era regolamentazione dei governi perché ignoravano il sistema o lo sottovalutavano. Ora siamo nella fase in cui capìta l’impossibilità di non potere arrestare questo nuovo movimento, devono valure come gestirlo e guadagnarci. Nel corso dell’ultimo G20, si è affrontato tiepidamente l’argomento ma non è stato dichiarato nulla in particolare. Vedremo nel prossimo incontro di Luglio.

La cryptovaluta è considerata una valuta estera e bisogna pagare le tasse se si effettua il cambio in euro dollaro. Ancora i governi non sono chiari sull’argomento ma hanno chiesto la lista dei clienti che utilizzano le cryptovalute, un evento che non accadeva dal 1600! Questo ci fa capire l’importanza e la portata dell’avvento della crypto economy.

Ci sono alcuni paesi come la Cina che dichiarano l’utilizzo della moneta virtuale un’ attività illegale, come del resto fanno con i social come fb, ma fermare questa macchina è impossibile.

Nel concreto, come portare la piattaforma Blockchain sotto gli occhi di tutti?

Abbiamo intenzione di utilizzare tutti i canali possibili: i social ma anche le conoscenze che nel mondo della Crypto Economy agiscono come una grande comunità. Per i neofiti abbiamo creato un Magazine per divulgare gratuitamente informazioni atte a conoscere l’argomento e approfondire il meccanismo. È un concetto di evoluzione antropologica.

Una mission importante ed imponente, con una base etica solida e precisa! Diamo un accenno delle piattaforme sulle quali stai lavorando per raggiungere i traguardi raccontati fin qui?

Oltre alla società Crypto Balance Finance, abbiamo creato insieme a Tony Pagliaro, Mental coach della serie B, la prima piattaforma al mondo per comprare e vendere giocatori in Cryptovalute. Play One Sport sarà una vera rivoluzione nel mondo del calcio perché permetterà di uscire dalla lobby dei raccomandati e permetterà ai veri talenti di mettersi in mostra da qualunque parte del mondo essi siano. Il progetto vede già la collaborazione di Sergio Pisani, avvocato di Diego Maradona e Ciro Caruso.

Lo Sport è il nostro punto di partenza perché per una valuta che ha gli occhi puntati di tutto il Mondo, volevamo rispondere con una vetrina altrettanto aggregativa come lo Sport.

La seconda piattaforma nasce per il mondo del lusso. Si chiama Blockchain Prestige e si rivolge alle aziende che vogliono dare visibilità ai loro prodotti a livello mondiale e fare trattative sempre in cryptovalute.

Resta per noi un obiettivo fondamentale sostenere Onlus e Associazioni che operano nel sociale e la divulgazione di Blockchain. Con la nostra Mission vogliamo ridistribuire la ricchezza a tutti.

Uno slogan per queste due piattaforme:

Blockchain, un’ occasione per essere padrone del proprio denaro e spenderlo bene

Play One Sport, digitalizziamo e decentralizziamo il mondo del calcio.

 

Monica Landro

Amo la musica, i libri, il teatro e i viaggi. Amo cucinare le torte e prendermi cura delle mie piante. Odio i calcoli matematici, le percentuali e i problemi di geometria. Amo stare in mezzo alla gente ma amo ancora di più stare con me stessa. Amo la Sicilia, i suoi colori, sapori e tramonti. Ogni volta che la vita mi sembra difficile, cerco di raggiungere uno scoglio, mi siedo e ne parlo con il mare.