Gabriele Parpiglia si sfoga su Instagram: Giulia De Lellis e Chiara Nasti tengono una lezione all’Università? è chiaramente una fake news!

Gabriele Parpiglia, noto autore tv e giornalista, non le manda a dire all’Università che ha invitato Giulia de Lellis e Chiara Nasti a “tenere una lezione”, o meglio, che hanno raccontato la loro esperienza sul mondo dei social, tra le aule di due note università.

Gli utenti in rete si sono parecchio sbizzarriti al riguardo, usando toni poco pacati nei confronti delle due fashion blogger.

Secondo molti, le due ragazze -non essendo laureate- non hanno il diritto di essere chiamate “Dottoresse” e la loro presenza in aula dovrebbe essere considerata una esperienza, più che una vera e propria lezione.

Anche Gabriele Parpiglia ha scelto di dire la sua al riguardo e riportiamo testualmente quanto da lui scritto in un post di Instagram.

Premessa: pochi giorni fa mi hanno proposto una presenza durante un corso dove si parla di social e giornalismo. Ho accettato. Ho chiesto di visionare tutto. Ma quando mi è arrivato l’invito ho letto: ‘Sarà presente il Dottor Parpiglia’.

Nella mail ho risposto ‘Siete pazzi! Via la parola ‘dottor’ che spetta alle persone che fanno questo di professione e salvano vite!’. In tutta risposta mi hanno detto: ‘Lei è uno dei pochi. Tutti vogliono il titolo’.

Già, il titolo. Scorrete le pagine che ho postato.

Leggete i ‘titoli’. Titoli come: #giuliadelellis e #chiaranasti salgono in CATTEDRA e diventano PROFESSORESSE per una LEZIONE’. Titoli e parole. Giochi e fakenews. Partiamo dalle #influencer. L’idea di far raccontare come vivono il successo social queste ragazze, non è sbagliata. Attraverso questa professione (ragazzi è così, gira del denaro, si crea economia e posti di un nuovo tipo di lavoro. Piaccia o no ma è così. C’è strategia e marketing. Amen), non è sbagliata.

È sbagliato vedere atenei prestigiosi, prestare il fianco e non correggere il tiro. Ma come si sente uno stagista? Un assistente? E anche un professore? Professionisti che si sono fatti il mazzo e che forse arrivano a fine mese, senza contratti a tempo indeterminato, aggrappati alle supplenze, aggrappati alla speranza che qualcosa cambi? Ve lo dico io. Si sentono una merda di merda perché in mille mi avete scritto… Lavorare bene significa: fare un comunicato stampa poi semplicemente scrivere: ‘Interverrà – Ci sarà un incontro – Ospite – e potrei andare avanti per ore’. Ma non LEZIONE!

Non voglio pensare che le università marcino sopra una cazzata simile, mancando di rispetto a chi lavora sul serio, per avere click e poi solo critiche. Poi ognuno è libero di ascoltare l’ospite o meno. Senza offendere nessuno perché che colpa ne hanno le ragazze? Forse un solo errore. Fossi in loro avrei voluto gestire la comunicazione proprio per evitare il collasso mediatico della disinformazione. Difficile? No. O forse una cattiva gestione delle stesse con responsabilità separate che trasforma tutto in ‘Ma dai; dai tanto fa rumore’. Certo, fa rumore… ma fa anche 🤮 vomitare. #tobecontinued

Il post, in pochissime ore, ha ottenuto quasi 5mila like e davvero moltissimi commenti che continuano incessamente ad arrivare. La quasi totalità sono a favore del pensiero di Gabriele Parpiglia. Poche le critiche alle influencer, molte al concetto di fake news. Infatti, che Giulia De Lellis e Chiara Nasti tengano una lezione all’Università è chiaramente una notizia falsa.

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