Il Carrello della Spesa …dimmi cosa compri e ti dirò chi sei…

Tempo di spesa: tempo di supermercato o tempo di negozio?

Tutti quanti facciamo la spesa.

La prima differenza la troviamo tra chi decide di acquistare i beni di consumo quotidiano: pane, latte, frutta e verdura… in negozi o piccole realtà commerciali oppure in grandi supermercati o centri commerciali.

Due tipologie di acquisti che denotano la scelta e la filosofia delle persone. Chi preferisce una relazione più personale acquistando dal fruttivendolo o dal panettiere sotto casa, stabilendo quindi anche un rapporto confidenziale e di fiducia, oltre che di sostegno all’economia locale. Chi invece preferisce la maggior scelta, non sempre a favore della qualità, di un grande centro commerciale. Disponibilità immediata della merce con orari prolungati e notturni, nessun rapporto o quasi con il commesso.

Due mondi differenti.

Se poi osserviamo i carrelli della spesa, anche in questo caso possiamo notare la diversità non solo nella quantità ma anche nella tipologia degli acquisti.

Ci sono persone che fanno la spesa da sole, chi con il proprio partner o i figli, chi accompagnato dal cane….. c’è chi va di fretta: entra, prende velocemente ciò che serve per il pranzo o per la giornata e si dilegua nel parcheggio.

Ci sono persone che vivono il supermercato come “un parco giochi” o un momento sociale; pertanto si dilungano tra i corridoi, confrontano i prezzi della merce, la qualità, parlano tra di loro, si consultano su quanto pane acquistare o se è meglio il prosciutto o il salame. Non di rado si scambiano le ultime neuws sulla parentela allargata o sulla scuola dei figli.

Soffermiamoci sul contenuto dei carrelli della spesa!

Possiamo vedere chi ha il carrello straripante di pasta e sughi pronti. In un niente la cena è servita!

Altri contengono parecchie confezioni di acqua, spesso naturale.

Alcuni sono pieni di ogni sorta di cibo: dai biscotti, al pane, al latte, al dentifricio, ai surgelati….frutta e verdura fresca si mischiano con un intimo che in qualche modo sbuca dalla lattuga.

Tanti carrelli, tanti mondi, tante scelte alimentari, tanti modi di concepire la spesa!

Una riflessione mi balza alla mente: “Quando andiamo a fare la spesa, acquistiamo davvero ciò che ci serve? oppure la tentazione della merce esposta vince sulla necessità?”

Credo che una domanda simile a: “Mi serve davvero?!” potrebbe aiutare tutti noi ad acquisti più oculati e necessari.

Detto ciò: buona spesa!

Per voi quando è tempo di spesa, è tempo di supermercato o tempo di negozio?

Ernestina Rossotto

Psicologa, psicoterapeuta. Ha fondato la filosofia dello "psico-design". www.psico-design.com