Ma non era l’isola dei famosi?

Quante volte vi ho detto che tutto ritorna? Sicuramente più di quante ne possiate ricordare, ma è doveroso ripetervelo e, siccome siamo stati tutti destinati all’eterno ritorno del mai una gioia, mi viene da chiedere, ai grandi della Terra, se è possibile istituirne una giornata nazionale, il Mai Una Gioia Day, magari in sostituzione con quella in vigore del 3 maggio dedicata alla libertà di stampa, pensata, ma mai realmente applicata.

Nel nostro Paese, e non solo, nessuno, a parte me, è libero pienamente di esprimersi!

Come ci avevano anticipato i palinsesti Mediaset, eccoci nuovamente in compagnia dei concorrenti de L’isola dei famosi, una quindicesima edizione in cui, oltre a ritrovare se stessi, i nostri naufraghi dovranno fronteggiare dure prove.

A me piacerebbe più di ogni altra cosa riscoprire qualcuno di famoso su quelle sponde dorate! La maggior parte del cast mi sembra essere composto da perfetti sconosciuti e dai soliti, non certo ignoti, raccomandati! Chi li sceglie? Chi li propone? Potrei comprendere il gusto personale di chi se ne occupa, ci mancherebbe, ma qui c’è un pubblico a doverne poi seguire le gesta, e non è il caso di annoiarlo troppo!!!

Fortunatamente però una ventata d’aria fresca ha portato con sé grandi novità autoriali, il capo progetto Cristiano Rinaldi, una delle menti più brillanti del panorama televisivo italiano, ha confezionato per noi telespettatori un programma pazzesco e ricco di colpi di scena, di quelli che non se ne vedevano più, da diverso tempo ormai.

Cominciando in punta di forchetta il divino Otelma non potrebbe fare una bella magia e sparire immediatamente? Magari portandosi dietro anche la Cipriani?! Sull’Honduras Beach servono zattere, non gommoni!!!

La gatta morta più chiacchierata della televisione, Marina La Rosa, è più viva e agguerrita che mai, ha già affilato artigli e denti. Al posto di Kaspar Capparoni, protagonista della serie Il commissario Rex, non sarebbe stato più adeguato scegliere il cane?! A mio modesto avviso, recitava anche meglio! Taylor Mega sembra alla ricerca di un’esperienza estrema, pare non le siano bastate le estreme mani del suo chirurgo plastico!

A Milano lo studio si tinge di rosa, l’inarrestabile Alessia Marcuzzi è affiancata da Alba Parietti e Alda d’Eusanio. Su Alessia c’è ben poco da dire, dimenticato il fantomatico canna-gate, sebbene vi sia chi ancora ci si appigli, non avendo altro a cui attaccarsi, torna a deliziarci con la sua spontaneità.

Sulle due opinioniste preferirei non pronunciarmi e forse le due dovrebbero prendere spunto proprio da me! Quando non si sa cosa dire, è sempre più opportuno rimanere in silenzio, giusto per risparmiare pessime figure. Inoltre, l’eccessiva scontatezza, ai più, da la nausea!!!

Con enorme piacere il caro Alvin è tornato ad occupare il posto che nessuno, meglio di lui, può ricoprire. Uno Stefano De Martino qualsiasi non può sostituire l’insostituibile. Io stesso, nonostante ne abbia le capacità, non mi sveglio una mattina e decido di mettermi in gioco come primo ballerino alla Scala. Ad ognuno il suo!

Il mio isolano preferito, ed il più in gamba, è un personaggio da dietro le quinte, voi non potrete ammirarlo, ma gli faccio comunque un grande in bocca al lupo nella speranza che per lui, come per tutti gli altri, quest’isola non sia un’ultima spiaggia. Buona navigazione Christian De Fazio e buona fortuna!

Simone Di Matteo

Simone Di Matteo, curatore della DiamonD EditricE, autore, scrittore e illustratore grafico è tra i più giovani editori italiani. I suoi racconti sono presenti in diverse antologie.Nel 2016 partecipa con Tina Cipollari alla V edizione del reality show Pechino Express in onda su Rai2 formando la coppia degli Spostati. Dopo Furore (tornato in onda in prima serata su RAI2 nel marzo 2017) 
è tra gli ospiti del nuovo esperimento sociale in onda su Rai4 Social House. Attualmente è impegnato in una missione segretissima a favore della pace nel mondo. Web: www.simonedimatteo.com

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