“Charlot è in online”. La Cineteca di Bologna rende omaggio a Charlie Chaplin

Il 16 aprile 1889 nasceva in Inghilterra il grande Charlie Chaplin, meglio conosciuto da tutti come Charlot, il più grande attore comico di tutti tempi che ha conquistato generazioni di spettatori.

Un primo film importante di Chaplin che fece entrare il suo personaggio Charlot nel mito fu Il monello.

Un film con cui Chaplin riesce a esprimere quelle commistione tra commedia, dramma e poesia che caratterizzerà per sempre Charlot attraverso la storia delle avventure di un vagabondo e di un bambino.

Il 1931 è un anno importante per la storia di Chaplin. In quell’anno esce Luci della città in cui il vagabondo Charlot cercherà, tra mille peripezie, di aiutare una bella fioraia cieca.

Il sonoro ormai la fa da padrone nel cinema ma il grande attore fa rimanere il suo personaggio nelle pantomima muta girando l’ennesimo capolavoro adottando per la prima volta effetti sonori e musiche sincronizzate.

Cinque anni dopo Chaplin regalerà al mondo un altro dei suoi capolavori, Tempi Moderni. Una critica feroce e satirica al moderno sistema del lavoro nell’industria delle macchine.

E’ l’ultimo film di Charlot che, a dire di Chaplin, “non potrebbe parlare, non saprei che voce usare. Come riuscirebbe a mettere insieme una frase? Per questo motivo Charlot ha dovuto darsela a gambe”. Per questo il grande attore e regista lo “uccide” facendolo cantare per la prima volta una canzone strampalata ispirata al famoso pezzo della Titina.

Charlot poeticamente camminerà alla fine del film verso il tramonto che lo attende.

L’ultimo film di Chaplin che segnò profondamente la storia del cinema è senza dubbio Il grande dittatore, il suo primo film sonoro. In quel film, spietata e tragicomica critica al nazismo che l’Europa conobbe solo dopo la guerra, Chaplin interpreta ben due personaggi: Il dittatore Hynkel, ispirato a Hitler, e il barbiere ebreo perseguitato.

Memorabili le scene dell’ improvvisato discorso del dittatore alla folla e la sua danza con il mappamondo sulle note di Wagner.

La famiglia Chaplin e la Cineteca di Bologna festeggiano i 130 anni di Charlie Chaplin, con il lancio del sito www.charliechaplinarchive.org

L’intero archivio, digitalizzato e catalogato grazie al Progetto Chaplin della Cineteca di Bologna, è ora disponibile online per studiosi e appassionati, che potranno effettuare ricerche e visualizzare oltre 150 mila documenti tra foto, manifesti, manoscritti, sceneggiature, appunti, lettere, telegrammi, contratti, tutto quanto possa raccontare la vita di Charlie Chaplin.

E proprio in occasione dell’anniversario la Cineteca annuncia il ‘cineconcerto’ in Piazza Maggiore a Bologna con il nuovo restauro di The Circus (1928), accompagnato dall’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna diretta da Timothy Brock, alla 33/a edizione del festival Il Cinema Ritrovato, in programma dal 22 al 30 giugno.

Armando Biccari

Mi chiamo Armando Biccari ho origini pugliesi sono un giornalista ho lavorato e lavoro lavoro per diverse Testate giornalistiche online e Carta Stampata, e Radio TV ho vissuto in diverse città Italiane Genova, Venezia, Prato Macerata. Tra le mie passioni ci sono oltre al Cinema la comunicazione musicale Sociologia dei New Media Audiovisivi Televisione, e la comunicazione scientifica e tutto il resto...