Gianclaudio Caretta debutterà con la commedia teatrale “L’uomo perfetto” il 10 Gennaio | INTERVISTA

“La recitazione? Un amore nato per caso, forse come i più grandi amori”

Gianclaudio Caretta (giovane attore), esordisce al cinema cinque anni fa. L’amore per la recitazione arriva cosi per caso come lui stesso ci racconta: “È un amore nato per caso, forse come i più grandi amori…”

Il 10 Gennaio debutterà nella commedia teatrale “L’uomo perfetto”, (Teatro dè Servi-Roma), dove interpreta il ruolo di “Robbi”, un robot tutto fare. Con lui, sul palco, Milena Miconi e Nadia Rinaldi. La regia è affidata a Diego Ruiz. Noi di M Social Magazine l’abbiamo incontrato per voi. Buona lettura.

Benvenuto tra le pagine di M Social Magazine. Raccontaci un po’ di te e di come sboccia l’amore per la recitazione.

È un amore nato per caso, forse come i più grandi amori… Fu subito una grandissima emozione e dal primo giorno di set della mia vita, percepii quella sorta di stato di alienazione che vivo ogni volta. È come se fosse una realtà aumentata, la percezione del tempo mi si altera, è qualcosa difficile da spiegare. Raccontarvi un po’ di me? Ho 26 anni e vari obbiettivi di vita, per questo fiero di affermare che sono uno che lavora duramente e seriamente. Credo in Dio e credo che ciò che semini, raccogli, spesso con dinamiche inimmaginabili.

Cinque anni fa arriva il tuo debutto al cinema. Come ricordi quel giorno?

Un mix tra paura e adrenalina. La paura di sbagliare quando tieni tanto a qualcosa. L’adrenalina al cinema del “motore-partito-azione” o del “mormorio del pubblico” che senti da dietro le quinte prima di entrare in scena a teatro. Sono le due scintille principali che mi muovono all’interno di questo mestiere meraviglioso.

Nel 2019 sei stato Co-protagonista in “Ed è subito sera” al fianco di Franco Nero. Cosa lascia una collaborazione così importante a un giovane artista?

Esperienza! Ho imparato molto da Franco e non solo perché ho interpretato suo figlio. Ho studiato come respirava il set, come viveva i momenti prima della scena. Tante piccole grandi cose, diventate parte del mio bagaglio artistico che sto utilizzando per poter lavorare al meglio.

In occasione della Giornata Internazionale della violenza sulle donne, hai interpretato un monologo su Rai 1 ospite di Lisa Marzoli a <Il Caffè di Raiuno>… “Lettera di Carmine Ammirati a sua madre vittima di femminicidio”.  Che esperienza è stata?

Dare voce alle storie realmente accadute è un grande privilegio. Ho provato a trasmettere il dolore che possa vivere un figlio nel perdere sua mamma, senza che vi sia responsabilità alcuna.

Dal 10 Gennaio a fine Marzo sarai nei teatri italiani come protagonista maschile della commedia “L’uomo perfetto”. Cosa ti aspetti da questo debutto?

Spero di avere fortuna. Spero di imparare da me stesso. Spero di dare qualcosa al pubblico. Spero sia l’inizio di un lungo iter nel teatro. Spero di innamorarmi sempre più di questo mestiere. Spero di esprimermi al meglio. E infine, vorrei trasformare queste esperienze in certezze!

Prima di salutarci e ringraziarti per la tua presenza qui su M Social Magazine ti chiedo: “Cinema o teatro? Chi occupa un posto d’onore nel tuo cuore?”

È come dire “Macchina o Moto”…e lo stai chiedendo ad uno che ha fatto le gare in pista con entrambe!
Sono due lati della stessa medaglia…in fondo si tratta sempre di cercare di mettere la propria verità affinché possa esser data luce a un messaggio. Li amo entrambi, per ragioni diverse. E se nella vita “mettere due piedi in una scarpa” è erroneo, in questo caso concedetemelo…perché in questo mestiere straordinario, vale tutto…ed è il motivo per cui l’ho scelto!

Rosa Spampanato

Rosa Spampanato anni 35. Amante della scrittura. Collaboratrice per diversi Magazine Online nella sezione spettacolo: Cinema, Musica, Teatro e TV.

Un pensiero riguardo “Gianclaudio Caretta debutterà con la commedia teatrale “L’uomo perfetto” il 10 Gennaio | INTERVISTA

  • 1 Febbraio 2020 in 17:09
    Permalink

    Ho avuto la fortuna di vedere questo spettacolo a Roma. Non conoscevo Gianclaudio ma posso affermare che è il vero protagonista di questa commedia

I commenti sono chiusi