Come far diventare una vita…due! | Davide Paccassoni MentalCoach

Ricerca della perfezione che non arriverà mai, stress e ansie quotidiane, correre tutto il giorno per inseguire chissà cosa, lottare contro mostri inesistenti e vivere la quotidianità come una routine o ancora peggio come una “cosa scontata” e perdere di vista i veri valori e i propri principi.

Ti senti anche tu schiavo della routine o peggio schiavo di ciò che la società, anche inconsciamente, a volte ci impone?

Bene, o meglio, male, visto che abbiamo una sola vita e dobbiamo prendercene cura dal primo all’ultimo giorno, visto che abbiamo grande responsabilità delle scelte che facciamo ogni giorno e visto che le scelte che facciamo determinano anche delle conseguenze.

Dove voglio arrivare, molto semplice, come facciamo a far diventare una vita due?

Ti faccio un esempio, sai quando siamo motivati ad agire? Cioè, quando siamo propensi a stravolgere, cambiare o migliorare la nostra vita? 

Quando siamo disperati o ispirati! Quando siamo davvero arrivati alla frutta o ancora meglio quando abbiamo una fonte di ispirazione e di grande ambizione, allora si, che agiamo, falliamo, ci rialziamo e lottiamo.

Ecco il punto, la seconda vita, inizia quando siamo DAVVERO consapevoli che di vita ne abbiamo solamente UNA!

La mancanza di gratitudine per tutto quello che abbiamo, il dare le cose per scontate ed eterne, quando invece dobbiamo iniziare ad apprezzare le piccole cose, un sorriso di un amico, l’abbraccio di un familiare, il calore di una forte relazione.

Iniziare a pensare come un “agricoltore” che giorno per giorno si prende cura della propria piantagione, del proprio orto, delle proprie piante e del proprio terreno.

Non da per scontato che le piante possano vivere, crescere e sopravvivere senza il suo supporto, ogni giorno si sveglia presto, controlla la temperatura, la quantità di acqua, le modalità e quantità di “cura” che richiede e se ne prende cura togliendo le foglie in più o quelle che danneggiano la pianta. 

E’ grato per ogni fiore, petalo, foglia, frutto o ramo che nasce e cresce e non da niente per scontato.

E noi, come un agricoltore, iniziamo a prenderci cura della nostra seconda vita, quella che inizia quando capiamo davvero che ne abbiamo solamente una e di conseguenza ci prenderemo cura anche delle persone vicine a noi. Partiamo dal rispondere a queste due domande che possono aiutarci  a vivere la nostra vita e non la vita di un altro.

  • Di cosa sono grato oggi? 
  • Cosa do per scontato oggi, che invece potrebbe finire se non me ne prendo cura?

Iniziare nel rispondere quotidianamente a queste due domande è già un processo di inizio della nostra seconda vita, quella che prende forma nel momento in cui sappiamo davvero a cosa dobbiamo essere grati quotidianamente e di cosa dobbiamo prenderci cura senza dare per scontato, che tutto ciò, ci sarà per sempre…perchè tutto ciò che diamo per scontato….alla fine MUORE.


Se vuoi approfondire e scoprire di più scrivimi in privato alla mia email coach@davidepaccassoni.com sarò pronto ad aiutarti e guidarti servo ciò che più desideri, io sono Davide Paccassoni e sono il tuo Mental Coach.

Davide Paccassoni

Ciao, mi presento, sono Davide Paccassoni e sono Mental Coach e Mental Trainer Certificato. Voglio iniziare dal condividere con te lo scopo per cui ho scelto di fare il Mental Coach: “Lo scopo della mia vita come Mental Coach è di essere una persona che si ama, amata e che sappia amare, capace e competente in quello che fa con autorevolezza e carisma, sviluppando crescita e credibilità con metodo e piena consapevolezza per renderlo sostenibile nel tempo per se stesso e per gli altri”. Dietro questa chiara e ben definita direzione si nascondono più di 20 anni di conoscenze in ambito aziendale, sportivo e musicale. Più di 20 anni di esperienza nel Business; progettazione, retail, marketing e comunicazione, le basi che mi ha permesso di sviluppare e accrescere la mia professionalità ma anche la passione per la musica, diventa una vera professione dal 2002 al 2009 (Tour in italia, Germania, Romania e Stati Uniti). Questo bagaglio di esperienza è diventata poi fonte di ispirazione nel mondo dello sport (Futsal) portandomi a lavorare e seguire campioni del calcio a 5.

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