PELIGRO ci racconta il suo nuovo singolo “DIETRO” | “occorre imparare dagli errori e non buttare il proprio tempo per i rimpianti” | INTERVISTA

Sulle piattaforme streaming e in digital download è possibile ascoltare“Dietro”, il nuovo singolo del rapper milanese PELIGRO, estratto dal nuovo EP di inediti “RESPIRO” in uscita il 19 maggio.

“DIETRO” è un brano pop rap che abbraccia la filosofia del “never look back” (mai guardarsi indietro), per imparare ad approcciarsi meglio alla vita che oggi stiamo vivendo.

“Per impedire al passato di tormentare il presente e pregiudicare il futuro”, spiega Peligro: “occorre imparare dagli errori e non buttare il proprio tempo per i rimpianti”

Ecco a voi la nostra chiacchierata. Buona lettura.

Ciao PELIGRO e benvenuto tra le pagine di M Social Magazine. Dal 19 Maggio è disponibile sulle piattaforme streaming e in digital download “DIETRO” il tuo nuovo singolo, estratto dal nuovo EP di inediti “RESPIRO”. Raccontaci come nasce l’idea di questo nuovo progetto.

Questo lavoro nasce dall’esigenza di esplorare e scoprire mondi musicali per me ancora sconosciuti. Con Hernan Brando, che ha prodotto la musica, volevamo uscire dalla comfort zone, allargare i nostri confini. Personalmente, lo considero il modo più efficace di crescere.“DIETRO” è un brano pop rap che abbraccia la filosofia del “never look back”.

Spiegaci meglio.

Per realizzare questa canzone sono partito da una riflessione: perdersi nel passato, negli errori commessi e nei rimpianti può far perdere di vista il presente e pregiudicare il futuro. “Dietro” vuole esorcizzare questo comportamento, è il mio mantra per rimanere focalizzato sull’hic et nunc.

Hai dichiarato che: “occorre imparare dagli errori e non buttare il proprio tempo per i rimpianti”. PELIGRO lo fa? Attraverso quali mezzi?

Il miglioramento personale è un processo continuo, ci si può avvicinare al risultato sperato, ma non lo si raggiunge mai del tutto. Cerco in ogni momento di imparare dagli errori e di migliorare il mio comportamento per il futuro.

Appassionato di musica fin da piccolo, cominci a dedicarti a questo mondo già dall’età di 14 anni. Raccontaci come ricordi i tuoi inizi e come è sbocciata in te questa passione.

Sono fortunato, sono cresciuto in una famiglia in cui la musica c’è sempre stata: mio padre suona il basso, mia madre cantava e mio nonno era un fan dello swing di Frank Sinatra. Posso dire che fin da piccolo io sia stato immerso nella musica… era il mio habitat naturale.

Prima di salutarci ti chiedo: “quanti e quali sacrifici per amore della musica”?

Per amore della musica… whatever it takes!

Rosa Spampanato

Rosa Spampanato anni 35. Amante della scrittura. Collaboratrice per diversi Magazine Online nella sezione spettacolo: Cinema, Musica, Teatro e TV.

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