Primo Maggio, svelata la line-up completa e risolta la querelle su #1MNEXT!

“Lavoro, Diritti, Stato Sociale, La Nostra Europa”: saranno questi i punti cruciali del prossimo Primo Maggio a Piazza San Giovanni, in Roma.

Un Concertone, come sempre fra continuità e rottura, che schiera alla guida il duo di successo della scorsa edizione Lodo Guenzi – Ambra Angiolini, ma scatena polemiche per l’assottigliamento delle quote rosa “solo” sulla line-up.

“L’anno scorso – ha smorzato il direttore artistico di iCompany Massimo Bonelli nella conferenza stampa – c’erano cinque donne, quest’anno sette”, includendo di fatto le componenti di band indie come Coma_cose e La rappresentante di lista. Ad avvalorare la tesi, poi, si son schierate pure il team produttivo, mostrando sul profilo Facebook un post contenente nomi e foto di gruppo con i volti delle posizioni “apicali dell’evento” che lo rendono “a trazione femminile”.

PRIMO MAGGIO, LA LINE-UP SULL’ONDA GIOVANILE

Ma quali sono gli artisti che si divideranno la scena dalle 15 fino alla mezzanotte?  Ai già noti Achille Lauro, Anastasio, Bianco ft Colapesce, Canova, Carl Brave, Coma_Cose, Daniele Silvestri, Eugenio In Via Di Gioia, Ex-Otago, Fast Animals And Slow Kids, Gazzelle, Ghali, Ghemon, Izi, La Municipàl, La Rappresentante Di Lista, Manuel Agnelli ft Rodrigo D’Erasmo, Motta, Negrita, Noel Gallagher’s High Flying Birds, Omar Pedrini, Pinguini Tattici Nucleari, Rancore, Subsonica e The Zen Circus, si sono aggiunti Izi, Fulminacci, La Rua, Le Mandorle, Dutch Nazari, Eman e l’Orchestraccia. 

Nomi che seguono perlopiù la scia indie, proiettando l’evento verso una dimensione futura, #unpassoavanti, come conferma l’hashtag prescelto per questa 19° edizione.

Lo stesso Lodo Guenzi ha rivendicato questa scelta del cast in grado di “spingere a guardare fuori dalla finestra, al mondo, più di quanto farebbe uno adulto”.

E poi, nonostante siano piovute le critiche sulla natura poco “televisiva” dell’evento, la scelta organizzativa strizza l’occhio proprio al target corrispondente, in netta crescita fra le fasce 15-24 e 25-34, confluendo in quell’8% di share che, a detta del direttore di Rai 3 Stefano Coletta, “è superiore alla media di rete”.



PRIMO MAGGIO, LA QUIETE DOPO LA TEMPESTA DEL #1MNEXT2019

Gioventù fa rima con “1 M Next”, il contest dedicato agli artisti a caccia della loro prima etichetta discografica. Quest’anno però il polverone si è alzato proprio su questo requisito mancante per uno dei vincitori, ma è stato prontamente esaminato dalla commissione che, nel giro di pochi giorni, ha messo a tacere le critiche.

Infatti nella nota pubblicata sul canale social, la giuria dichiara di “confermare il proprio giudizio e l’esito finale, non esistendo nessuna prova certificata di irregolarità”, spalancando così le porte di San Giovanni a Giulio Wilson, i Tristi e Margherita Zanin. I tre finalisti, come prassi da ormai qualche edizione, si contenderanno proprio sul palco la palma di vincitore, che avrà diritto a una collaborazione con l’organizzazione del Primo Maggio.

A chiudere la carrellata di ospiti, giungeranno pure Ylenia Lucisano (artista selezionata da DOC LIVE), Ferdinando (vincitore del Barezzi Contest dedicato alla rielaborazione delle opere di Giuseppe Verdi), Walter Celi (vincitore di Arezzo Wave 2018) e Punto.exe (dal contest musicale per la Sicurezza Stradale), che suoneranno nella cosiddetta anteprima del festival, in onda dalle 15 alle 17.

Poco prima dell’inizio alle 13.30, va ricordato l’opening act esclusivo per la piazza, del quale non si è ancora specificato alcunchè.

Luca Fortunato

Nato con la 'penna' all'ombra del Colosseo, sono giornalista pubblicista nell'OdG del Lazio. Accanto alle cronache del mio Municipio con il magazine La Quarta, alterno le mie passioni per la musica e il calcio, scrivendo per alcune testate online (M Social Magazine e SuperNews), senza dimenticare il mio habitat universitario. Lì ho conseguito una laurea triennale in Comunicazione a La Sapienza e scrivo per il mensile Universitario Roma. Frase preferita? "Scrivere è un ozio affaccendato" (Goethe).