Gianna Nannini, Lacuna Coil e Malika Ayane solo alcune delle uscite discografiche di questa settimana!

Eccoci qua con un’altra settimana da raccontare in musica.

È un periodo impegnativo, pieno di piccole soddisfazioni e grandi traguardi. Così capita di fermarsi a guardare indietro, giusto per capire il percorso. Indugiando qualche istante sulle cose che fioriscono nonostante sia autunno.

E sicuramente qualche nuovo artista sta fiorendo, qualcuno ormai dà vino buono. Sarà forse il caso di Fabri Fibra in Come Mai feat. Franco 126? e Giorgio Poi invece che con Erica cuore ad elica mi fa pensare a una fisioterapista di provincia che passa la vita troppo sul chi la vive. Ma ci pensa Harry Styles con Ligths Up a movimentare la situazione e a accendere le luci anche se gli Psicologi ci raccontano la solita storia in Ancora sveglio.

Roba che Malika Ayane dice Wow (Niente aspetta) ecco perchè val la pena restare svegli forse. La cantante francese Indila con Parle À Ta Tête anticipa il prossimo album, il brano è ballabile! Anche qui si può far mattina a raccontarsi storie faccia a faccia.

Gianna Nannini propone La differenza il testo per altro firmato anche da Pacifico.

Alessandra Nicita è finalista al Premio Mia Martini 2019 con Per nessun motivo al mondo. Canzone per nulla scontata, ricercatezza nel testo.

An To  Ridevano Tutti Di Me pezzo sul tema del bullismo.

Densie Faro è Intrappolata canzone scritta e composta dalla stessa insieme alla cantautrice colombiana Ana Casalett (vincitrice di un Grammy), incisa e prodotta tra Los Angeles e Miami.

Echo ripete “Capire Adesso” aggiungerei io (se il pezzo di questa artista vi piace). L’avete capito? Nel caso di rimostranze ricordatevi che c’è un effetto delay.

Santamanu Hit – scusate il gioco di parole tra inglese e italiano ma questa “hit” non mi ha colpito come le altre. Ad ogni modo la giovane cantautrice Manuela Rinaldi resta interessante come il resto della sua produzione salva dall’autotune. Succede. Si rifarà alla prossima? Il brano è prodotto da Big Fish e composto da Fawzi Njimi.

Besford Coca & Malibù la canzone ha un buon sound, un ottima produzione costruita per essere una hit, non offre però una grande qualità e originilità nel testo. Inoltre i due interpreti mi ricordano Federica Carta e Shade.

Deneb Solo è un brano in inglese che parla di passione. In un mondo dove il valore della persona viene subordinato al raggiungimento di un singolo. I Deneb sono una band electro pop di Milano formatosi nel 2016. La domanda sorge spontanea, sarà il “solo” brano che sentiremo di questo collettivo? o in futuro ci saranno nuove sorprese?

Bruangel con Mud e Mael con “People know”, titletrack che anticipa l’uscita dell’Ep.

Ma ora basta andiamo sulle garanzie tipo Charlie Puth nel suo brano Mother il livello si alza inevitabilmente

Luisa più che Amore e Louis Vitton avrei detto amore e libido a giudicare dal videoclip. Il brano è stato prodotto da Michele Canova e coscritto con Danti.

E poi Zedd & Kehlani in Good Thing cosa buona e giusta provare almeno ad ascoltare.

Paolo Jannaci debutta come cantautore con il disco “Canterò”, l’omonimo singolo porta la firma nel testo dello scrittore Michele Serra già autore di successi letterari come Gli Sdraiati (Feltrinelli). Ci sono influenze jazz che accompagnano la canzone. Devo bocciare ahimè questo brano, c’è spazio per tutti nella musica ma a volte sarebbe meglio non essere presenti e restare “futuro indicativo”. Mi auguro di errare, di aver avuto un ascolto troppo frettoloso, ma del brano mi resta giustappunto la frase “futuro indicativo” e per carità la musica non è una pagella da compilare. Ad ogni modo mi aspettavo molto di più, anche da Serra.

►I Lacuna Coil capitanati dalla meravigliosa Cristina Scabbia tornano tra malinconia e rabbia con “Black Anima”, mentre Niccolò Fabi con “Tradizione e Tradimento” forse sottolineerà questa fedeltà al vecchio Fabi e un adulterio al precedente sound per regalarci qualcosa di rinnovato. Vedremo. A chiudere questo terzetto tutto italiano ci pensano i Linea 77 con “Sever Sirena” in un disco pieno di collaborazioni tutto da scoprire.

Simone Pozzati

Scrittore e autore di canzoni. il suo primo libro "Labbra Blu" (Diamond Editrice 2015), è una raccolta di storie nere, di inusuale follia, che rievocano le dantesche e infernali cantiche. È stato il curatore editoriale del libro contro la violenza sulle donne "Era mio padre" - Claudia Saba (Diamond Editrice 2016). Il drago di Carta (Augh Edizioni 2017) è una favola per bambini volta a far riflettere sul valore dei sogni. Presto diventata spettacolo teatrale. Ha collaborato come autore all'ultimo disco dei Remida "In bianco e nero" (Radiocoop Edizioni). Il suo ultimo libro è "Il testo e la figura del paroliere"(Arcana)

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