“L’amore ai tempi degli 883”, il romanzo di Marco Iurato | Recensione

Cari lettori di M Social Magazine, oggi vorrei portare alla vostra attenzione il romanzo di Marco Iurato: “L’amore ai tempi degli 883”.

Un Romanzo che ho amato e che si fa amare sin dalle prime righe. Un ritorno alle origini dello scrittore, e alle mie (e sicuramente anche alle vostre quando leggerete il libro), per chi come me e come Marco ha vissuto gli anni ’90. Attraverso il suo racconto ben dettagliato sia nei dialoghi che nelle descrizioni dei luoghi e sentimenti dei personaggi, è riuscito a trasportarmi nella mia e nella sua adolescenza. Insieme ai protagonisti del Romanzo, ovvero Marco e Federica, sono tornata una sedicenne innamorata dell’amore e della vita, rivivendo insieme a loro i primi amori, le prime delusioni, il primo appuntamento, i primi sguardi d’amore.

Sinossi

Primi anni 90. Marco frequenta il quarto liceo. Le sue giornate si svolgono tra scuola, nuoto e basket, nella normalità della provincia dove abita, fino a quando un giorno a scuola vede per la prima volta Federica appena trasferitasi da Bologna. Nello stesso periodo gli 883 irrompono nelle radio con le loro canzoni che ben presto diventeranno dei grandi successi facendo da colonna sonora agli intrecci di amicizia amore e passione che sconvolgeranno la vita di Marco. Il ricordo fresco e appassionato di quegli anni è un irresistibile richiamo per i nostalgici che li hanno vissuti.

Gli anni ’90 erano anni in cui i social erano lontanissimi da ogni pensiero comune e a farne da padroni erano i sentimenti puri e la purezza di ogni singolo momento vissuto magari in casa davanti allo stereo con musicassetta ad aspettare che il Dj di turno mandasse in onda la nostra canzone preferita cosi poi da poterla registrare e riascoltare la nostra playlist personale nel walkman in sella alla nostra fidata Vespa, con il vento che ti sfiora il viso e la sensazione, che nulla di più bello possa esistere.

“…Vorrei dirti Vorrei ti sento Vivere…” (883)

Quando chiesi all’autore perché avesse scelto gli 883, mi spiegò: “ forse sono loro che hanno scelto me, con le loro canzoni hanno lasciato un segno indelebile a chi le ascoltava negli anni ‘90”.

L’amore ai tempi degli 883, è un richiamo per i nostalgici, per chi come Marco ha vissuto: “…Gli anni delle immense compagnie, gli anni in motorino sempre in due…”(883). 

Il finale a sorpresa rende il tutto ancora più magico ma non meno realistico anzi…

Buona lettura a voi. 

Rosa Spampanato

Rosa Spampanato anni 35. Amante della scrittura. Collaboratrice per diversi Magazine Online nella sezione spettacolo: Cinema, Musica, Teatro e TV.