L'IRRIVERENTERUBRICHESpeciale Grande Fratello VIP 2020TELEVISIONE

C’era una volta il Grande Fratello: quando la vergogna andava ancora di moda!

C’era una volta una stimata giornalista, una donna dall’invidiabile bagaglio culturale e dall’indomito carattere, che nel corso degli anni si fece conoscere al grande pubblico per essere una persona tutta d’un pezzo. Insomma, qualcuno che non ha mai avuto paura di dire quello che pensa, anche a costo di risultare impopolare, e le cui peculiarità purtroppo, ad oggi, le sono costate davvero care, tanto da divenire etichettata in men che non si dica come “Colei Che Non Deve Essere Nominata” tra le mura di Cinecittà. Naturalmente sto parlando di Alda D’Eusanio.

La scorsa settimana, all’interno della mia rubrica Cattivissimo Me – L’Irriverente che troverete a partire da oggi in edicola sul magazine IOSPIO, avevo provato a spezzare una lancia in favore della D’Eusanio, per difenderla dall’ingiusta gogna mediatica che si era scatenata a causa dell’utilizzo di un’espressione ritenuta razzista durante il daytime del Grande Fratello Vip. La conduttrice, infatti, aveva pronunciato la parola “negro” in diretta televisiva, un termine che pare aver turbato non poco la sensibilità dell’ex inquilino della casa di Cinecittà Enock Barwuah, lo stesso che rimase in silenzio di fronte alle squallide frasi del fratello Mario Balotelli rivolte a Dayane Mello. Insomma, uno dei tanti che al momento opportuno si scaglia contro le ingiustizie e poi, puntualmente, è tra i primi a far in modo che accadano. Comunque, tornando alla D’Eusanio, dopo aver fatto ammenda, il televoto le ha permesso di continuare a rimanere in gioco, è riuscita a buttare al vento questa opportunità datale dal pubblico. Infatti, nei giorni a seguire, è stata espulsa con effetto immediato dal programma per via delle reiterate affermazioni infamanti ai danni della cantante Laura Pausini che le hanno fatto guadagnare una bella denuncia. E se contiamo la querela sporta anche da Adriano Aragozzini, accusato di essere l’autore delle dicerie su Mia Martini, oserei dire che la D’Eusanio ha segnato a tutti gli effetti un record (seppur negativo) nella Storia del format, da Guinness dei Primati. Quelli veri! Chissà che non le abbiano fatto cambiare persino nome, cognome e cittadinanza. Dal giorno della squalifica sembra essersi quasi dissolta nel nulla e non vorrei proprio vedermi costretto a chiamare la mia amata Federica Sciarelli per poterla ritrovare!

Ad ogni modo, tornando a noi, il problema non sono tanto gli scivoloni della D’Eusanio o l’inevitabile ricorso agli avvocati da parte della Pausini, ma la continua messa in onda di un programma che ormai non ha forse più motivo di esistere, perché di quell’esperimento sociale che nacque più di vent’anni fa non vi sono tracce. Nel corso del tempo il Grande Fratello ci ha ampiamente dato prova di quanto il confine tra reality e freak show sia piuttosto labile. Quel gruppo di comuni mortali, poveri sventurati ignari delle insidie che si celano dietro il patinato velo del mondo dei Vip, che in passato varcavano l’ambita porta rossa, è stato sostituito per ovvie ragioni da un proliferare incontrollato di Nuovi Mostri che non hanno apportato nulla di positivo alla trasmissione. Anzi, vi dirò di più, l’unica cosa in cui si sono rivelati incredibilmente abili è stata quella di mostrare al pubblico, perlomeno a quella fetta con un po’ di sale in zucca, cosa non dover mai essere o diventare. Ma, in fondo, come ci ha ricordato Selvaggia Lucarelli, è proprio questo il motivo per cui qualcuno li sceglie! D’altronde, de gustibus non disputandum est

E per concludere, semmai in quel di Cinecittà dovesse tornar di moda la decenza, fatemi un fischio, potrei sempre candidarmi!

Simone Di Matteo

Simone Di Matteo, curatore della DiamonD EditricE, autore, scrittore e illustratore grafico è tra i più giovani editori italiani. I suoi racconti sono presenti in diverse antologie.Nel 2016 partecipa con Tina Cipollari alla V edizione del reality show Pechino Express in onda su Rai2 formando la coppia degli Spostati. Dopo Furore (tornato in onda in prima serata su RAI2 nel marzo 2017) 
è tra gli ospiti del nuovo esperimento sociale in onda su Rai4 Social House. Attualmente è impegnato in una missione segretissima a favore della pace nel mondo. Web: www.simonedimatteo.com