Cala il sipario sull’Ariano International Film Festival

Un en plein successo per questa manifestazione che è avvenuta in presenza del pubblico, con le dovute precauzioni anticovid, facendo capire che il cinema deve rivivere la sua identità reale non virtuale.

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La sette giorni di incontri e spettacoli della nona edizione dell’Ariano International Film Festival, dal 26 luglio al 1 agosto 2021, si è conclusa con la cerimonia di premiazione dei vari concorsi dell’AIFF: World, Green e Virtual con un ospite d’eccezione, Salvatore Esposito , protagonista di serie tv di successo come Gomorra e Fargo, che si è tenuta in diretta streaming alle ore 21:00, a causa del difficile momento del Covid, ed è stata disponibile sui canali social dell’AIFF. Attualmente l’attore napoletano è impegnato con la sesta stagione della serie “Gomorra”, con il ruolo di “Genny” Savastano, e il libro dal titolo “Lo sciamano” così definito per via della sua poco ortodossa metodologia sulla scena del crimine e della sua sbalorditiva percentuale di successo nelle indagini. Il nuovo volto del cinema italiano è ritornato nel ruolo di scrittore dopo “Non volevo diventare un boss – Come ho realizzato i miei sogni grazie a Gomorra, ove Esposito decideva di raccontarsi perché trova che la sua storia personale possa essere di ispirazione per tutti, soprattutto i giovani. Un esperienza mistica per scoprire chi si nasconde dietro quegli sguardi gelidi e spietati del volto di Genny Savastano e dei suoi personaggi protagonisti. L’attore ha incontrato il pubblico in Villa Comunale, alle ore 18:00, per raccontare qualcosa di sè, sia della vita di attore sia quella di scrittore, e del suo nuovo lavoro letterario. Un’occasione indimenticabile e meravigliosa è stata per i fan del giovane attore che lo hanno accolto con un fiume di applausi.

Lo sciamano : Esposito, Salvatore: Amazon.it: Libri

Inoltre, durante la serata è andato in scena l’anteprima nazionale del documentario “Diario di una pandemia”, in programma presso la Villa Comunale/Viale degli Ippocastani alle ore 21:00, realizzato durante la prima ondata pandemica da Covid-19, tra il 4 marzo e il 5 maggio 2020. Una sorta di videodiario degli studenti della scuola Covotta di Ariano Irpino per documentare la pandemia e la quarantena, dando quel senso di quello che ci è accaduto con i momenti clou più importanti. Una testimonianza reale e sentita dell’emergenza sanitaria che è ancora in corso e si profila una terza ondata pandemica. Anche quest’anno questa kermesse cinematografica è stata piena di appuntamenti con importanti ospiti quali il produttore della Maestro Production, Antonio Giampaolo, il romanziere romano Federico Moccia, l’attore de “I Cesaroni” Alessandro Tersigni, l’attore de “Tre rose di Eva” Luca Capuano. Un momento toccante di questa manifestazione è stata la presentazione del film “Ultima fermata” del regista irpino Giambattista Assanti recentemente scomparso, con la pellicola che è incentrata sui temi del ricordo, della perdita e della riscoperta, interpretata da Luca Lionello, Claudia Cardinale e Sergio Assisi. Un modo per rendergli omaggio al suo lavoro. Inoltre, sono stati presentati anche tanti cortometraggi italiani, tra cui B-52 di Flavio Nani, Adam di Pietro Pinto e Feic di Gianluca Manzetti, Un oggi alla volta di Nicola Conversa, Verdiana di Elena Beatrice e Daniele Lince, Green Pinocchio di Marta Miniucchi, Picoftheday di Andrea Beluto, Il gioco di Alessandro Haber, Zombie di Giorgio Diritti, Captain T di Andrea Waltz e Cosmic Girl, alla presenza del regista Lorenzo Corvino. Per la sezione cortometraggi il vincitore è “Mousie” di David Bartlett, per la sezione lungometraggi “Moira” di Daniel Lavecchio, il premio della giuria popolare va al documentario di Ralph De Palma “L’uomo più veloce al mondo”, il premio giuria studenti va al cortometraggio “Un oggi alla volta” di Nicola Conversa, il premio stampa va al film “Anima” di Reza Colchin, per il concorso Virtual il cortometraggio “Feic” di Gianluca Manzetti, per il concorso Green il documentario “Nell’apiario naturale”, per la sezione corti scuola l’opera vincitrice è “Scorre e tutto scorre” di Giuseppe Tumino, per la sezione documentari “Pacha Acuti” e per la sezione animazione “Precious”. L’evento è stato seguito da tanti mass media, tra cui “Città di Ariano Irpino” e tanti altri. Fotografo dell’evento Ph Marco Memoli. Ariano International Film Festival non è solo cinema, ma anche volano di cultura e condivisione di idee. Speriamo che la vita di film ritorni a vivere!

Giuseppe De Carlo

De Carlo Giuseppe, 39 anni, laureato in Controllo Qualità indirizzo industriale farmaceutico e appassionato nel giornalismo scientifico e del mondo dello spettacolo. Dal 2018 iscritto all’Ordine dei giornalisti della Campania.

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