Dal vecchio Prati-gate all’odierno caso Flavia Vento-Tom Cruise: “pensavo fosse amore, invece era una truffa!”

In occasione della giornata mondiale contro l’AIDS ho voluto rammentare ciò che Lady Diana in persona ci ricordò più di qualche decennio fa e quello che, il più delle volte, qualcuno dimentica: “l’HIV non è una barriera per le relazioni sociali, puoi stringere la mano dei sieropositivi ed abbracciarli. Solo Dio sa quanto ne hanno bisogno”. E questo farebbe bene a tenerlo a mente ciascuno di noi, nessuno escluso, soprattutto perché, nostro malgrado, viviamo in una realtà in cui l’amore può essere barattato con poco e la dignità svenduta del tutto.

In un’epoca di false speranze e vane illusioni come quella in cui ci ritroviamo, non è strano incontrare gente senza scrupoli pronta a raggiungere i propri obiettivi a qualunque costo. È il caso di tutti quei millantatori e affabulatori che si aggirano indisturbati per il web e che non perdono mai occasione di raggirare il primo malcapitato finito al centro del loro mirino. Difatti, le truffe amorose sono a mio avviso uno dei grandi mali del XXI secolo e purtroppo in tanti, tra uomini e donne, giovani e adulti, ne finiscono inconsapevolmente vittime. Il più delle volte, inoltre, finiscono addirittura per innamorarsi del proprio aguzzino e solamente quando ormai è troppo tardi, si accorgono dell’inganno subito. Tuttavia, c’è qualcosa di ben peggiore e ancor più dannoso della “imbroglio in sé”. Mi riferisco a quell’infinità di prezzemolini televisivi privi di una qualsivoglia forma di talento che, pur di cavalcare l’onda del momento (persino quella della cronaca), sono disposti ad inscenare le più terribili delle tragedie! Guardate a ciò che successe qualche anno fa a “Mamma Pamela Prati” la quale, nel bel mezzo della tempesta emotiva di una “buona primavera”, si dichiarò plagiata dal sedicente Mark Caltagirone e dalla tenerezza per i suoi due figli inesistenti, le uniche vere vittime inconsapevoli di quella triste vicenda. O in alternativa, all’episodio che questa settimana ha visto coinvolta Flavia Vento. La donna dall’ego d’acciaio e dalla personalità di marzapane, infatti, ha rivelato ai microfoni di Pomeriggio Cinque da Barbara d’Urso, sempre in prima linea per difendere chi ne ha più bisogno, di aver subito un torto da parte di un individuo che si spacciava per l’attore Tom Cruise. Ma come se non fosse già abbastanza, la “gieffina per una notte” (tanto durò nella casa del Grande Fratello Vip di Alfonso Signorini) ha aggiunto di aver intrattenuto con costui uno scambio di messaggi su WhatsApp per ben 5 mesi, salvo poi rendersi conto della situazione nel momento in cui le è stata fatta una richiesta di denaro. Ora, non so cosa ne pensiate voi, ma io mi domando in virtù di chissà quale (s)fortunata coincidenza o con quale barbaro coraggio si possa pensare che una celebrità del calibro di Cruise abbia potuto realmente scriverle!?! Eppure, mi aspettavo che la spiacevole situazione vissuta da Eliana Michelazzo con Simone Coppi potesse essere di insegnamento a qualcuno. Evidentemente, mi sbagliavo! Ad ogni modo, credo che la Vento abbia preso i soliti “fischi per fiaschi”. Mi auguro che, con l’avvicinarsi delle festività natalizie e visti i suoi trascorsi, Flavia possa recuperare ciò che più di ogni altra cosa ha perso e forse mai posseduto: la credibilità!

Simone Di Matteo

Simone Di Matteo, curatore della DiamonD EditricE, autore, scrittore e illustratore grafico è tra i più giovani editori italiani. I suoi racconti sono presenti in diverse antologie.Nel 2016 partecipa con Tina Cipollari alla V edizione del reality show Pechino Express in onda su Rai2 formando la coppia degli Spostati. Dopo Furore (tornato in onda in prima serata su RAI2 nel marzo 2017) 
è tra gli ospiti del nuovo esperimento sociale in onda su Rai4 Social House. Attualmente è impegnato in una missione segretissima a favore della pace nel mondo. Web: www.simonedimatteo.com

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