Denis Dosio & Manuel Dosio su OnlyFans: “mala tempora currunt”!

“Mala tempora currunt sed peiora parantur”, pronunciata secoli gli storici da Marco Tullio Cicerone, avvocato, politico, scrittore, oratore e filosofo romano, pressappoco più di 2000 anni fa, è un’espressione latina che tradotta letteralmente significa “Corrono tempi cattivi ma si preparano tempi peggiori”. E aveva ragione da vendere uno dei padri dell’avvocatura moderna quando asseriva che “il peggio deve ancora venire” e che “al peggio non c’è mai fine”. Ora, mi sembra superfluo, e a tratti abbastanza banale, dover sottolineare quello che agli occhi di chiunque non li abbia foderati di prosciutto, appare evidente e chiaro. Di bello, questo XXI secolo, ha davvero poco, per lo più niente, da offrire. E non pensate, dall’alto della vostra inutile saccenteria, di dare la colpa al Covid-19 o all’inaccettabile conflitto armato tra Russia e Ucraina a cui inermi ci siamo ritrovati ad assistere. C’è sempre un prima che poi ti spiega il dopo.

Siamo così abituati ad onorare e adorare chiunque sia dove solo la nostra immaginazione può portarci ad essere, persone il più delle volte adatte giusto ad adornare le più disparate discariche, che ci siamo dimenticati del valore dell’unica cosa che nessuno è in grado di poterci restituire: il tempo! Lo stesso che gli adorati, da voi, benefattori dell’umanità impiegano in “fatiche eroiche” (si fa per dire) da fumetto di seconda scelta. Per carità, in quest’epoca di digitali speranze e multimediali illusioni è possibile credersi una miriade di cose non dovendone essere alla fine nemmeno una, tuttavia, non scordiamo che c’è poco da farsi quando non si ha nulla da fare. “Mala tempura currunt sed peiora parantur” e di questo passo ne vedremo ancora molti di periodi bui ed incerti. Non a caso oggi più di ieri, ahimè, ahinoi, ahitutti, tra chi si improvvisa ciò che non potrà mai essere o diventare e chi si cimenta in imprese che vanno nettamente al di là della propria portata, c’è quell’infinità di persone convinte di poter vivere esclusivamente di vuoto social, selfie e markette, credendo persino di essere utili a qualcosa quando, in realtà, sono portati unicamente per contribuire all’incremento dell’analfabetismo funzionale della specie. Esperti di tendenze, chef mai stati provetti, opinionisti inqualificabili, make-up disasters, “casalingue” disperate, servi dell’apparire, attori “inscritturabili”, urlatrici circensi, scrittori illetterati che non riescono nemmeno a mettere due parole in fila, influencer disposti a sponsorizzare addirittura il vaiolo delle scimmie pur di racimolare un euro e ora, per giunta, prezzemolini televisivi prestati ai film hard convinti di poter entusiasmare realmente con la loro sterile beltà il pubblico. Basti guardare al quasi neo-galeotto per aver realizzato un video si presuppone di nudo in un bosco Denis Dosio e al fratello Manuel che pare abbiano pensato, o almeno è quello che riportano i tanti che affermano di averli visti, di realizzare piccanti filmati che li vedrebbero protagonisti, alcuni anche “insieme”, sulla piattaforma OnlyFans. Ma che io ricordi, se così fosse, in Italia non esiste più l’articolo 564 del codice penale che punisce l’incesto?! Comunque, al di là di questo, mi chiedo come si possa far sfoggio in maniera talmente impudente della propria inconsistenza da pensare perfino di poter risultare simpatici o apprezzabili per qualcuno se non per sé stessi. Insomma, è proprio vero che ormai il mondo dello spettacolo pullula di soggetti continuamente alle prese con l’inseguimento di nient’altro che un’ombra di quel successo che vorrebbero tanto avere. C’è chi è alla ricerca di una dignità ormai perduta e impossibile da ritrovare. C’è chi si affanna per potersi costruire una certa credibilità, e già questo, visto l’andazzo, ha dell’incredibile. C’è chi vive nell’eterna convinzione di poter sfondare pur non avendo le qualità per poterselo permettere. E per finire, ci sono tutti quelli che amano reinventarsi in ciò che neanche l’Eterno potrebbe concedergli. Mi piacerebbe dilungarmi ulteriormente, ma non intendo sprecare un minuto di più per commentare personaggi che andrebbero soltanto dimenticati. Mi limito però a sottolineare che se questo è il migliore o il peggiore dei tempi, vista la gente che circola in giro, poco importa, la sola certezza che abbiamo è che in molti, magari troppi, lo stanno decisamente sprecando!!!

Simone Di Matteo

Simone Di Matteo, curatore della DiamonD EditricE, autore, scrittore e illustratore grafico è tra i più giovani editori italiani. I suoi racconti sono presenti in diverse antologie.Nel 2016 partecipa con Tina Cipollari alla V edizione del reality show Pechino Express in onda su Rai2 formando la coppia degli Spostati. Dopo Furore (tornato in onda in prima serata su RAI2 nel marzo 2017) 
è tra gli ospiti del nuovo esperimento sociale in onda su Rai4 Social House. Attualmente è impegnato in una missione segretissima a favore della pace nel mondo. Web: www.simonedimatteo.com

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