Lo ZUCCHERO addolcisce, lo ZUCCHERO aggiunge PEPE….

Dove riponiamo i barattoli o le scatole degli alimenti? In che modo le sistemiamo sulle mensole o nella dispensa? Siamo ordinati e metodici oppure “creativi” e “casuali”?

Ciascuno ha un suo ordine. Ciascuno ha un suo modo di riporre oggetti. Ciascuno trova le cose velocemente se sono dove le ha lasciate.

Quando si tratta di condividere uno spazio e di utilizzare gli oggetti della quotidianità possono nascere discussioni e confronti, non sempre gradevoli, sulla modalità e sul dove lasciamo le cose.

Se una persona è single, non ci sono problemi, le cose saranno nel punto e nel luogo dove sono state messe; ma se siamo coppia o più di una coppia ecco allora che il barattolo dello zucchero lasciato sulla mensola o vicino al contenitore della farina può creare discussioni e talvolta anche litigi su dove viene lasciato o riposto dopo l’uso.

Può sembrare banale, ma quanti di voi non hanno mai discusso con il partner o con i figli perchè il sale non era nel mobile vicino all’olio? Quanti di voi non hanno mai avuto da ricriminare su come veniva chiuso il pacco della pasta o utilizzato lo scottex?

E’ il quotidiano! E’ la vita di tutti i giorni che racconta delle nostre abitudini, delle nostre metodicità, del nostro ordine e del nostro confrontarci con chi vive con noi.

Sono certa che tutti noi sappiamo bene quanto sia importante trovare al loro posto gli oggetti che utilizziamo; questo ci dà la garanzia di sapere esattamente dove sono le cose, senza neanche cercarle. Ci consente gesti automatici che ci fanno risparmiare tempo ed energia. Questo ci consente di conoscere gli spazi che usiamo e di riconoscere come personale ed unico il modo in cui decidiamo di riporre gli oggetti. Sappiamo esattamente dove sono e in che posto sono. Allungo una mano e trovo la farina, in alto a destra c’è la pasta….e via di questo passo.

Questa è abitudine che consola e dà continuità al nostro vivere quotidiano.

Per cui facciamo attenzione a dove mettiamo il barattolo dello zucchero perchè potrebbe essere fonte di discussioni, sicuramente non “dolci”. Decidiamo insieme, il dove e il luogo dove vanno riposti gli oggetti di uso comune, nella consapevolezza che esiste un margine di diversità che possiamo tollerare in ogni convivenza.


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Ernestina Rossotto

Psicologa, psicoterapeuta. Ha fondato la filosofia dello "psico-design". www.psico-design.com

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