La storia della Onlus Gattomatto: da mattatoio a rifugio per gatti


La Onlus Gattomatto nasce da una storia bellissima, quella di Roberta e Francesca, due ragazze di Gaeta (Lt) diventate amiche inseparabili qualche anno fa grazie a un annuncio postato su facebook, nel quale veniva richiesto uno stallo per alcuni gattini abbandonati.

Le giovani si danno subito da fare e mentre riescono a mettere in sicurezza i piccoli, scoprono di avere un ambizioso sogno nel cassetto.

Collaborano insieme e cominciano a dedicare gran parte del proprio tempo ai trovatelli e dopo alcuni mesi finalmente prendono la decisione: vogliono costruire un rifugio!

Sacrificando il proprio tempo libero, dividendosi tra lavoro e vita privata (con immensa pazienza da parte dei loro rispettivi fidanzati) si mettono alla ricerca di una location, adatta al progetto. All’appello risponde il Comune di Gaeta che decide di affidare loro uno spazio e la scelta ricade su un … ex mattatoio in disuso!

E così, dalle ceneri di un luogo di morte e orrore (lo spazio era impraticabile, completamente da bonificare e ristrutturare) le due amiche costruiscono ‘Il Gattomatto’, un rifugio grande, caldo e accogliente che avrebbe potuto dare riparo ai tanti felini abbandonati.

«Abbiamo attraversato momenti difficili», ammette Roberta, «ma tra alti e bassi non abbiamo mai mollato. E abbiamo fatto bene. Per me, Francesca e Sonia, un’amica che ci sta dando una mano ormai da un paio di anni, era ormai giunto il momento di fare il grande passo e il primo marzo del 2018, dopo 5 anni di attività, abbiamo costituito finalmente la onlus ».

Come si può sostenere la onlus, e come si diventa soci di ‘Gattomatto’?

Si paga una quota associativa di 30 € all’anno che aiuta il rifugio a sostenere le spese per la gestione dei piccoli ospiti. Chi si iscrive, riceverà la tesserina associativa che offre vantaggi e propone interessanti iniziative. Anche un piccolo gesto può essere prezioso: abbiamo realizzato dei deliziosi calendari per il 2019 (10€, compresa la spedizione) e stiamo valutando altre piccole realtà di merchandising. Sulla nostra pagina facebook c’è proprio una sezione dove, cliccandoci su, è possibile fare direttamente una donazione. Siamo felicissime, ci scrivono in tanti e gli iscritti sono in crescita!

Quanti mici ospitate attualmente?

All’incirca una quarantina, ma una decina di loro, da diversi anni, abitano fuori dalla porta del rifugio, proprio sotto il murales con il gattone. Hanno deciso spontaneamente di vivere in esterni (ovviamente si tratta di una colonia censita), sono tutti sterilizzati e castrati. A questo proposito ci teniamo davvero a ringraziare la Clinica veterinaria Cajeta, il Dottore Emanuele Alemanno e la Dottoressa Stefania Laselva, sempre disponibili a qualsiasi ora.

Alcuni vostri mici sono proprio protagonisti delle foto del calendario…

Certo! C’è Figaro, il gelosissimo gattone bianco e nero che era stato abbandonato fuori dall’uscio. Poi ci sono Tom, il gigante a pelo lungo e Trilly, la tigrata a pelo corto color perla. Sono tanti e aspettano di essere finalmente adottati, da chi possa donare loro tutto l’amore possibile…

Se volete contribuire alla crescita della struttura e aiutare con pappe o donazioni il rifugio, o se volete adottare uno dei deliziosi ospiti, consultate la pagina facebook IL GATTOMATTO o scrivete a: ilgattomattogaeta@gmail.com

Associazione ‘Il Gattomatto Onlus’. Rifugio per gattini e gatti randagi in serie difficoltà. Gaeta (LT)
5×1000 c.f 90067940594

Informazioni generali:

Per aiutarci:
Postepay n. 4023 6006 2127 0596
intestata a Francesca Tonti C.F. TNTFNC89E42F839G

Per donarci il vostro 5xmille CODICE FISCALE 90034910597

Sonja Annibaldi

Sonja Annibaldi - Giornalista e speaker dal 1993, si occupa da sempre di musica e spettacolo e collabora con importanti testate nazionali. Ama il rock, il sushi, la storia dell’arte e i cani. Vive con Blanco, il suo inseparabile Cavalier King.

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