Stella Manente, il Gay Pride e i leoni da tastiera: è la paura a renderci cattivi e volgari?

Io sono L’irriverente sempre, il profondo casomai, e tra le cose di cui vado fiero c’è sicuramente quella di non assomigliare lontanamente a quei mistificatori che pensano di poter conquistare con delle semplici, formali, a dir poco banali e scontate “scuse” il rispetto di chi, con estrema superficialità e tracotanza, avevano offeso e umiliato, ricordando all’umanità intera quanto la stupidità non conosca confini.

Stiamo vivendo la peggior epoca storica dove oltre ad un’ evidente fuga di cervelli si aggiungono casi ed episodi di cui mi rincresce il solo scriverne.

Sono molte le cose che vorrei rammentare a coloro che dopo aver commesso atti di dubbio valore morale, etico e sociale, vogliono ricordarci come può essere prezioso lo spirito della misericordia. Il perdono.

Siamo in un paese democratico e siamo degli esseri umani, per favore rispettiamoci – così dicono, ma poi così non fanno e finiscono per collezionare solo brutte figure.

Bene, per indole la misericordia e il rispetto io li destino a chi pensa di non risolvere un problema tralasciandolo, oppure a chi conosce il profondo significato di questi sentimenti, non certo a chi crede sia sufficiente una lavata di faccia per tornare belli e puliti, o peggio ancora, a chi si riempie la bocca di parole “strafalarie” tanto per buttar fumo negli occhi della gente.

Certi individui di vago spessore sono accostabili giusto ai cassonetti, nella speranza che, come i rifiuti, possano essere smaltiti!

Errare è umano, quando a farlo sono gli ingenui o magari gli sprovveduti!!!

L’unico problema è che questi emeriti “imbroglioni” travestiti da eroi ed eroine del nostro perduto tempo riescono inevitabilmente con le loro sciocchezze a trascinare la maggior parte degli utenti social nella loro stessa ignoranza.

È vero, ci sentiamo feriti e umiliati dalle incontentabili altrui gesta, ma faremmo meglio ad ignorarli dopo averli denunciati pubblicamente anziché dispensare a nostra volta commenti raccapriccianti.

È opportuno e doveroso, al di là delle sovrastrutture, dell’orientamento e delle posizioni, che evitassimo di comportarci come chi condanniamo, perché oltre a commettere il loro stesso errore, finiamo per consacrarli a vittime quando in realtà sono dei carnefici vigliacchi che si celano, come nel caso della signorina Stella Manente, dietro “scuse” e problematiche serie, a mio avviso mai diagnosticate, come la claustrofobia e gli attacchi di panico che senza ombra di dubbio le saranno venuti nelle passate ore per paura di perdere followers, comparsate e contratti.

Quest’ultima spiacevole vicenda che ha visto protagonisti proprio Stella “Cadente” e il Pride di Milano, ritenuta da alcuni un “caso social”, sebbene per me sia da TSO subito, si è ampiamente commentata da sola, mettiamoci un punto e andiamo avanti, non contribuiamo ad alimentare un clima d’astio e d’odio che vede le sue radici quasi in tutto quello che ci circonda.

Trovo davvero riprovevole augurare ad una ragazza di essere stuprata soltanto perché ha deciso di salvare delle vite umane, infischiandosene delle leggi e delle conseguenze, così come lo è auspicare la morte di qualcun altro per aver giudicato con gravissima leggerezza. Dovremmo essere di esempio e fare la differenza lottando per qualcosa che valga la pena anziché finire per farla!

Di qualunque forma, colore o genere esso sia, l’amore non conosce paura o barriera che non si possa superare ed è esattamente questo ciò che c’è ancora da comprendere, da qui all’eternità!

Simone Di Matteo

Simone Di Matteo, curatore della DiamonD EditricE, autore, scrittore e illustratore grafico è tra i più giovani editori italiani. I suoi racconti sono presenti in diverse antologie.Nel 2016 partecipa con Tina Cipollari alla V edizione del reality show Pechino Express in onda su Rai2 formando la coppia degli Spostati. Dopo Furore (tornato in onda in prima serata su RAI2 nel marzo 2017) 
è tra gli ospiti del nuovo esperimento sociale in onda su Rai4 Social House. Attualmente è impegnato in una missione segretissima a favore della pace nel mondo. Web: www.simonedimatteo.com