Dall’indecenza di Bello Figo all’idiozia di Selvaggia Roma, passando per la libertà di Antonio Zequila e le corna di Antonella Elia: ad ogni regola la sua eccezione!

Ogni Paese ha le sue leggi, ogni famiglia le sue regole e così nella vita, come in televisione, ogni regola nasce con il solo e unico scopo di poterla infrangere. Non a caso, il politico francese Charles-Louis Lemesle, non più di due secoli fa, ci rammentò che le regole si fanno per gli altri e le eccezioni per se stessi.

Bello Figo, all’epoca Gucci Boy, tra gli ospiti dell’ultima puntata di Live, Non è la d’Urso, è l’esempio lampante di tutte quelle eccezioni che confermano le regole. Non è in grado di cantare per quanto si sforzi, difatti la sua vocalità assomiglia al raglio di un asino; è al di là dell’apoteosi del trash che lo rappresenta in pieno, del resto i suoi testi sono pregni di parolacce e volgarità; non paga affitto, vive esclusivamente di “pasta con tonno”, vuole la “fi*a bianca” e il wi-fi, ma non vuole fare “l’operaio”, e pensate un po’, ultimamente frequenta addirittura l’università, non perché vi si sia iscritto, ma perchè ci si è recato clandestinamente (nell’Ateneo dell’Università di Pisa) per girare senza autorizzazione alcuna il video del suo ultimo singolo, il cui titolo è tutto un dire: “T*ombo a facoltà”. Insomma, un soggetto che neanche la nettezza urbana si caricherebbe. Io non mi intendo di trap, per carità, ma davvero c’è qualcuno che ha il coraggio di definire musica quello schifo che produce?! Suvvia, è una questione di buon gusto gente!!!

Parlando di scandali, al Grande Fratello Vip, stando alle foto pubblicate dal settimanale Nuovo di Riccardo Signoretti, pare che Pietro Delle Piane non abbia fatto in tempo a riabbracciare la sua fidanzata Antonella Elia, stretti in un bacio che in tanti faranno fatica a dimenticare, nemmeno fossero i protagonisti di Cannibal Holocaust, che già si sarebbe consolato tra le braccia di un’altra, Fiore Argento. Ah, cosa non si fa pur di far parlare di sé! Per fortuna, però, c’è ancora chi preferisce mettersi a nudo piuttosto che soddisfare disperatamente la propria sete di notorietà nutrendo il pubblico e la loro stessa immagine di aria fritta. Antonio Zequila, per nominarne uno, ha rivelato di aver avuto una relazione con la celebre attrice transessuale Eva Robins con grande naturalezza, senza troppe remore e con quel pizzico di ironia che non guasta mai, anche perché, citando le sue parole, l’amore esprime al massimo il concetto di libertà. Peccato solo molti non siano in grado di comprenderlo, in primis Selvaggia Roma che, oltre a trasudare di ignoranza grazie ai pessimi commenti sui cinesi e il Coronavirus, si è lasciata andare ad un’indelicata esternazione transmofoba nei confronti di Giulia Giannini. È vero che, come ricorda Lory Del Santo, “non possiamo pretendere che chiunque parli sia intelligente”, ma è altrettanto vero che spesso agli idioti la bocca andrebbe tappata!

E adesso secondo voi dovrei commemorare la 70esima edizione del Festival della Canzone Italiana? No, grazie. Rita Pavone e il benefattore Tiziano Ferro a parte, i Big in gara sembravano più idonei alla trasmissione Ora o mai più che a calcare il palco dell’Ariston. L’unica nota non stonata l’ha suonata Radio Deejay con il format social  condotto da Diego Passoni e Cristina BugattyCitofonare Passoni – Sanremo Kermesse”, se non altro i due Contribuenti di Pechino Express riescono sempre a strapparmi un sorriso in questo mare di lacrime!!!

Simone Di Matteo

Simone Di Matteo, curatore della DiamonD EditricE, autore, scrittore e illustratore grafico è tra i più giovani editori italiani. I suoi racconti sono presenti in diverse antologie.Nel 2016 partecipa con Tina Cipollari alla V edizione del reality show Pechino Express in onda su Rai2 formando la coppia degli Spostati. Dopo Furore (tornato in onda in prima serata su RAI2 nel marzo 2017) 
è tra gli ospiti del nuovo esperimento sociale in onda su Rai4 Social House. Attualmente è impegnato in una missione segretissima a favore della pace nel mondo. Web: www.simonedimatteo.com

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