Ayrton Senna, un mito via cavo: Netflix programma l’uscita


Le icone del passato, in tutte le sue letture. Da anni, ormai, assistiamo alla mitizzazione di ogni personaggio pubblico che ha lasciato un segno, in ogni chiave di lettura possibile. Stavolta il destino di varcare l’ultimo step, quello del web, è toccato ad Ayrton Senna, leggendario pilota di F1 vincitore di ben 41 GP e di 3 titoli mondiali. Netflix, infatti, ha annunciato la produzione della prima serie tv dedicata a “Magic” per ripercorrere la sua vita da molto vicino, scoprendolo proprio come Beco o Becão, così affettuosamente soprannominato da amici e familiari per il 2022. Oltre a ricordare i momenti più importanti della sua carriera, la miniserie di 8 puntate – girata in inglese e portoghese/brasiliano – sarà un invito a scoprire la sua personalità e le relazioni familiari del campione che incarnò profondamente la volontà del popolo brasiliano di andare sempre avanti nella vita, emozionando bambini, giovani e adulti di tutto il mondo. “Senna è il tipo di persona di cui abbiamo bisogno – hanno detto i produttori Fabiano e Caio Gullane – un giovane che ha lottato per il suo sogno e ha affrontato molti ostacoli per rappresentare una nazione. Senna unisce l’intero Brasile”. Per rendere realistico il sogno, dal suo debutto in Inghilterra per gareggiare nella F1600 fino al tragico incidente di Imola nel 1994, la produzione potrà usufruire proprio degli spazi più intimi, come la casa dove ha vissuto e che mai finora era stata sotto le luci dei riflettori. “È incredibile annunciare che racconteremo la storia che solo poche persone conoscono – ha commentato la sorella Viviane Sennala nostra famiglia si impegna a rendere questo progetto qualcosa di totalmente unico e senza precedenti. E nessuno meglio di Netflix, che ha una portata globale, può essere partner migliore”.
Insomma Netflix scalda i motori per una serie evento che radunerà fan storici e neofiti, nel segno della leggenda mondiale.

Luca Fortunato

Nato con la 'penna' all'ombra del Colosseo, sono giornalista pubblicista nell'OdG del Lazio. Accanto alle cronache del mio Municipio con il magazine La Quarta, alterno le mie passioni per la musica e il calcio, scrivendo per alcune testate online (M Social Magazine e SuperNews), senza dimenticare il mio habitat universitario. Lì ho conseguito una laurea triennale in Comunicazione a La Sapienza e scrivo per il mensile Universitario Roma. Frase preferita? "Scrivere è un ozio affaccendato" (Goethe).

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