Tartine di polenta al rosmarino con crema di noci e lenticchie | Vegan | Filippo Prime

Ma voi avete avanzato delle lenticchie dal cenone di capodanno? Io si (ne avevo preparate in abbondanza sperando portino fortuna) e oggi ho cercato un’idea sfiziosa per utilizzarle senza sprecare nulla. Le ho frullate assieme alle noci e sono diventate un’ottima crema per farcire le tartine.

INGREDIENTI (per 12 tartine)

  • 600gr lenticchie cotte
  • 230gr farina di mais per polenta istantanea
  • 100gr gherigli di noce
  • 1lt acqua
  • 20gr foglie di rosmarino fresco
  • Sale fino qb
  • Olio evo qb
  • Pepe rosa qb

PROCEDIMENTO

Portate a bollore l’acqua in una casseruola. Salate e aggiungete il rosmarino tritato grossolanamente. Abbassate la fiamma e sempre mescolando, con una frusta, versate poco per volta la farina di mais. Mescolate velocemente per evitare la formazione di grumi.

Fate cuocere per 3 minuti quindi spegnete il fuoco e versate la polenta (ancora piuttosto liquida) all’interno di una teglia di circa 25 per 35 centimetri rivestita da carta forno. Livellate con un cucchiaio e lasciate raffreddare completamente.

Versate in un mixer le lenticchie e i gherigli di noce. Salate a piacere, aggiungete un filo d’olio evo e un pizzico di pepe rosa possibilmente macinato al momento. Frullate fino ad ottenere una crema liscia e omogenea. Riponete la crema in frigo fino al momento di essere utilizzata.

Quando la polenta si sarà raffreddata ricavate 12 piccoli dischi (del diametro di circa 7 centimetri) aiutandovi con un coppa pasta o uno stampino per biscotti. Trasferite la crema in una sac à poche con beccuccio a stella e decorate le tartine.

Infine guarnitele con un ciuffetto di rosmarino fresco e qualche granello di pepe rosa. Servite preferibilmente tiepide magari scaldandole qualche minuto in forno a 100°C.

Filippo Prime - VeganQuantoBasta

Chef Vegano per passione e per lavoro. Propongo ricette che hanno come filo conduttore il gusto, la tradizione e la semplicità. Seguitemi su Instagram @vegan.qb e su Facebook

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *