Festival di Sanremo 2021: le pagelle della prima serata

2 marzo 2021, ha finalmente inizio la 71esima edizione del Festival di Sanremo. Ecco le nostre pagelle sulle 13 canzoni dei BIG in gara nella prima serata.

ARISA – “Potevi fare di più”

Canzone: Una canzone cucita su misura, ricorda “La notte” come armonie musicali. Purtroppo non esplode. Da riascoltare. 6 

Esibizione: Voce pazzesca. Sufficiente per rompere il ghiaccio. 6

Look: Total red. Tailleur doppio petto di grande eleganza e tendenza del momento, abbinato ad uno stile aggressivo dai dettagli e accessori un po’ eccessivo. 7

COLAPESCE e DIMARTINO – “Musica leggerissima”

Canzone: Curioso l’intro che avrebbe sicuramente smosso il pubblico dell’Ariston a ballare. Sound anni 80. Spero di ricredermi con un altro ascolto visto che sono tra i preferiti. 5

Esibizione: “Ma è De Martino o Di Martino?” Mancava Fiorello con il microfono a filo per una puntata speciale di Karaoke. Sicuramente dopo la scimmia e la vecchia che balla è arrivato il momento della pattinatrice, che fortunatamente ha portato un po’ di brio all’esibizione. 6

Look: Colori glam di moda nella prossima stagione. Abiti stilosi ma tutto molto privo di dettagli e accessori. Basic. Abiti belli, ma non rielaborati in uno stile personale. 7,5

AIELLO – “Ora”

Canzone: Sicuramente in radio farà più effetto. Alcune parole a tratti incomprensibili. La base sembra una free royality disponibile su YouTube. 5 

Esibizione: Un po’ troppo urlata. Mi auguro che Aiello paghi la SIAE al signor Marco Mengoni. 4,5

Look: Abito di Maison Margiela. Niente da dire, a parte il pantalone un po’ abbondante. Dettagli e look tutto nel suo stile. Nel complesso lo porta divinamente. 9

FRANCESCA MICHIELIN e FEDEZ – “Chiamami per nome”

Canzone: Ritornello pericolosissimo. Podio sicuro.

Esibizione: Un po’ annoiati. Avete 500mq di palco e state pure legati? Commozione a fine esibizione di Fedez e questo lo rende ancora più simpatico. 6

Look: Tripudio della moda italiana. Due grandi stilisti iconici per l’Italia (Miu Miu per lei e Versace per lui). Cosa c’è da commentare? Il trucco di Francesca, è stata sicuramente truccata da Bocelli. 7

MAZ GAZZE’ – “Il farmacista”

Canzone: La sua solita canzone, il suo stile, la sua confort zone. Questa volta però né carne né pesce. 5 

Esibizione: Un po’ freezzato. Ci fosse stato il pubblico sarebbe andato in delirio come successo con “Sotto casa” nel 2013 e questa volta si è sicuramente limitato.

Look: Travestito da Da Vinci. Come sempre teatrale. È ciò che ci si aspetta da Gazzè. 6,5

NOEMI – “Glicine”

Canzone: Melodia in continua crescita che rapisce. Davvero una bella ballad. Sorprende e convince già al primo ascolto. Gira e suona dall’inizio alla fine. Per me al momento vince lei. 9 

Esibizione: Tralasciando delle piccole sbavature, incantevole. Ha riempito il palco e l’intero teatro con il suo graffio e la sua potente voce.

Look: Vestita Dolce e Gabbana, una Dea argento ricoperta di Swarovski. 9

MADAME – “Voce”

Canzone: Come Aiello, testo incomprensibile. Sicuramente incisa renderà molto di più. Ha bisogno di maggiori ascolti. 5,5

Esibizione: Troppo, davvero troppo autotune. Lei una cucciola sul palco. 6

Look: 18 anni, ma ne dimostra 30. Un paio di scarpe era gradito, sei pur sempre a Sanremo (fortunati quelli che l’hanno inserita nel FantaSanremo, i piedi scalzi valevano 20 punti). Abito made in Dior molto figo. 6,5

MANESKIN – “Zitti e buoni”

Canzone: E’ sicuramente la canzone meno Sanremese fino ad ora. Rock allo stato puro, forse un po’ troppo (e anche un po’ troppe parolacce). 5

Esibizione: Hanno incendiato il palco. Una bomba a orologeria, finalmente ci siamo svegliati dalle tenebre che si erano create. 8

Look: Sexy, provocanti, accattivanti, dark. Capezzoli al vento. 7

GHEMON – “Momento perfetto”

Canzone: Imbarazzante, la più moscia. Arrangiamento che strizza l’occhio al jazz e al suo vecchio stampo. Sembra un pezzo non finito. Tanti passi indietro rispetto alla perla di “Rose viola“. 4

Esibizione: Esibizione piatta, non ha lasciato il segno. 4

Look: Un mix tra Madame e Amedeo Goria. Pronto per apparecchiare la tavola in un pic-nic primaverile in montagna. 4

COMA_COSE – “Fiamme negli occhi”

Canzone: Le aspettative erano alte, soprattutto dopo le prime recensioni dei giornalisti. Non fa impazzire e non rimane in testa. 5

Esibizione: Hanno cantato per tutto il tempo guardandosi negli occhi ed è subito Paola e Chiara vibes. Sicuramente una bella sintonia, coppia sul palco e nella vita. Il messaggio è arrivato. 6

Look: Tutto troppo rosso. Solo rosso. 4

ANNALISA – “Dieci”

Canzone: Convince sin dal primo ascolto con la sua voce impeccabile. Una ballad difficile da cantare dalle strofe moderne, ma con ritornelli classici. Crescerà tantissimo con gli ascolti successivi. Zona podio. 9

Esibizione: L’attesa ne è valsa la pena. Voce limpida e inappuntabile. La più intonata del Festival? Sì. 8,5

Look: Sempre una garanzia di classe ed eleganza nello stile, in questo caso Blumarine, così come nella voce. 8

FRANCESCO RENGA – “Quando trovo te”

Canzone: La prima domanda che ti viene da porre a Renga è: perché questa scelta? Una canzone terrificante, la peggiore della serata. Per ora un grande no. 3

Esibizione: E’ scoccata l’una di notte e l’orario di certo non aiuta. Tante sbavature per tutta la durata del brano. 5

Look: Siamo nel 2021, un già visto e rivisto. 4,5

FASMA – “Parlami”

Canzone: Diventerà orecchiabile con più ascolti, sicuramente farà il giro di tutte le radio. Non la migliore della serata, ma nemmeno la peggiore. 5,5

Esibizione: Autotune come se non ci fosse un domani. Ha cantato? Non pervenuto. Facendo il passaggio dalle nuove proposte dello scorso anno meritava un orario decente per debuttare nei Big. 4

Look: Un elegante Dolce & Gabbana per il 24 enne romano che avrebbe preferito indossare una felpa con il cappuccio e un pantalone della tuta. 6

Enrico Bucci

1991 - Riminese. Laureato al DAMS di Bologna. Defilippibers addicted.

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