Le sfide emotive dell’ENDOMETRIOSI | Dott.ssa Margherita Benni

L’endometriosi colpisce circa 3 milioni di donne in Italia eppure se ne parla ancora poco.
L’endometriosi causa sintomi fisici spesso invalidanti eppure viene considerata malattia invisibile.
L’endometriosi porta a diverse conseguenze sul piano emotivo e psicologico eppure si sottovalutano.
L’endometriosi può portare a dolori cronici eppure viene spesso definita come un semplice mal di pancia.
L’endometriosi tocca 1 donna su 10 eppure si pensa sia qualcosa di raro e sconosciuto.

L’endometriosi è una malattia ginecologica che si presenta nel momento in cui parti di endometrio (mucosa che ricopre l’utero) vanno ad incollarsi in zone dove non dovrebbero collocarsi (ovaie, tube, vescica, intestino, peritoneo, vagina) dando origine a aderenze, focolai, cisti e a conseguenti forti dolori.
La sintomatologia fisica di questa malattia tocca diversi possibili punti: dolore durante le mestruazioni, dolore durante l’ovulazione, dolore durante i rapporti sessuali, dolore lombare, disturbi intestinali, infertilità. Il dolore intenso, persistente e resistente anche agli antidolorifici è sicuramente il primo campanello di allarme.
Fondamentale per una corretta diagnosi è potersi rivolgere a medici e centri specializzati nella malattia.

Dal punto di vista psicologico una situazione di questo tipo porta la donna a dover affrontare delle vere e proprie sfide quotidiane.
In primo luogo gestire il dolore all’interno delle attività giornaliere con tutte le limitazioni che questo comporta. Vedere la propria vita che si modifica e si modella in funzione della sofferenza fisica conduce inevitabilmente anche ad una buona dose di sofferenza emotiva.
Le emozioni maggiormente presenti riguardano l’ansia, la preoccupazione e la paura per il proprio stato di salute ma anche forti stati di frustrazione ed impotenza per la perdita di controllo del proprio corpo.

Un’altra grande sfida psicologica riguarda la sfera del sociale. Gestire spiegazioni e giustificazioni al mondo esterno non è sempre un compito facile, soprattutto quando dall’altra parte non si trovano persone disponibili all’ascolto ed alla comprensione. Le relazioni familiari e affettive possono diventare complicate e causare un senso di solitudine molto accentuato.
A questo si associano le difficoltà psicologiche dal punto di vista sessuale. Non riuscire ad avere rapporti soddisfacenti porta spesso a problemi di coppia e a emozioni di colpa e di vergogna.

L’immagine del femminile e dell’ideale di donna è costretta a modificarsi nella mente di chi soffre di questa patologia. E questa è un’altra importante difficoltà emotiva che ci si trova ad affrontare.
La malattia tocca un punto del corpo cruciale che ogni donna associa al proprio essere femminile. Vedere che proprio quella zona non “funziona come dovrebbe funzionare” può portare a vissuti di incompletezza e di imperfezione.

Infine troviamo la grande tematica della maternità. Una tematica tanto delicata quanto complessa.
Le donne che insieme alla malattia si trovano ad affrontare anche le difficoltà dell’infertilità, devono fare i conti con un’immagine di maternità diversa da quella sempre sognata e desiderata. L’ideale si scontra con il reale e spesso è fonte di grande dolore interiore. Si sfida il proprio corpo e la propria mente nell’accogliere possibilità di procreazione medicalmente assistita, di adozione o di assenza di maternità.

Marzo è il mese dedicato alla consapevolezza su questa patologia.
Il 27 Marzo 2021 in tutto il mondo si terrà la “Virtual Worldwide Endomarch”. Una marcia, a causa del Covid quest’anno interamente online, che proporrà una maratona di eventi e iniziative per sensibilizzare la società sui sintomi e sulle conseguenze dell’endometriosi.
In Italia potrete seguire le proposte ideate dalle donne italiane tramite le pagine social di Endomarch Team Italy.

Dott.ssa Margherita Benni

Psicologa, psicoterapeuta, specializzata in ipnosi

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