Anche la mente ha il suo sistema immunitario! | Dr. Andrea Di Ruvo

Il sistema immunitario è un complesso sistema di componenti del nostro organismo che ci assicura la protezione e la difesa dall’attacco di germi patogeni.

In quest’ultimo anno abbiamo imparato moltissime cose riguardoil sistema immunitario e la sua complessità. Ad esempio,sappiamo che è mediato da cellule molto importanti, dette globuli bianchi del sangue, e da alcune proteine dette anticorpi. Sappiamo anche che l’esposizione a virus e batteri è più frequente di quanto immaginiamo, ma non sviluppiamo alcuna malattia, perché il nostro sistema immunitario, appunto, ci difende e fa sì che l’aggressore venga prontamente sconfitto.

Quello che non tutti ancora sanno è che il sistema immunitario è strettamente collegato al funzionamento della nostra mente. Si, proprio al funzionamento della mente!

Siamo già abituati a considerare il fortissimo legame che unisce il corpo alla mente e lo sperimentiamo tutti i giorni: quando siamo un po’ arrabbiati o nervosi può farci male lo stomaco o la testa o andare in bagno più spesso del solito, oppure quando siamo particolarmente stanche possiamo andare incontro a quelle piccole patologie come l’Herpes labialis o un raffreddore.

Proviamo a capire meglio questi meccanismi che legano il corpo alla mente. 

Quando ci troviamo ad affrontare una situazione particolarmente stressante il nostro corpo manifesta una prima reazione di allertache si manifesta in modo quasi immediato. In questa prima risposta si attiva una parte del nostro sistema nervoso detto“sistema nervoso simpatico”, che, in realtà, non ha nulla a che vedere con la simpatia. Infatti, in questa fase si allargano le pupille, aumenta il battito cardiaco e l’afflusso di sangue ai muscoli che si preparano all’attacco o alla fuga. È la famosa reazione “fight or flight”, attacco o fuga appunto.

Questa prima fase ha proprio lo scopo di prepararci ad affrontare l’evento stressante che ci coinvolge permettendoci di adattarci a tutte le situazioni ambientali, comprese quelle che non sono piacevoli.

Le situazioni stressanti non sono rappresentate solo da minacce o pericoli, ma anche da tutte quelle situazioni che la nostra mente percepisce come tali: pensate, ad esempio, a chi ha una fobia o a chi vive situazioni ad elevato stress lavorativo.

La fase “fight or flight” può cronicizzare se la situazione di stress perdura nel tempo. A questo punto si libera un ormone nel nostro corpo detto cortisolo, definito anche come “ormone dello stress”che ci fa percepire tutti gli stimoli che arrivano dall’ambiente esterno come delle minacce e mettendoci in una condizione di allerta continua che risucchia letteralmente moltissime energie.

Il cortisolo ha anche un altro effetto sul nostro corpo: riduce l’efficienza del sistema immunitario esponendoci, così, al rischio di ammalarci. 

Ed ecco spiegato il collegamento tra come viviamo alcune situazioni della nostra vita, cioè una parte della nostra mente, e il sistema immunitario stesso, cioè il nostro corpo.

Forse, in questa breve e semplicistica descrizione dei meccanismi fisiologici dello stress, qualcuno si è potuto identificare nel meccanismo che si innesca durante le proprie fobie o proprio in quelle reazioni che hanno caratterizzato il modo di vivere durante il lockdown forzato conseguente alla gravissima pandemia che ha colpito la società mondiale.

Se così è, lascia che ti dica che alcuni psicologi dell’Università di Harvard hanno identificato un altro sistema che caratterizza la nostra mente e l’hanno chiamato “il sistema immunitario psicologico”. 

Questa particolare forma di funzionamento della mente protegge la mente stessa dai danni che accadono nell’affrontare una situazione stressante per lungo tempo e proteggono la parte più preziosa e intima della mente stessa che è rappresentata dalla propria identità, nutrita dall’autostima.

Come il sistema immunitario corporeo anche quello psicologico va nutrito e conservato in buona salute, facendo leva proprio su tutte quelle attività che possano aumentare la nostra autostima e la portino ad aumentare la fiducia nelle proprie capacità.

Ci sono delle attività che si sono dimostrate più in grado di potenziare il nostro sistema immunitario psicologico e sono la meditazione, la mindfulness, l’ipnosi, ma anche allenare il pensiero positivo, ascoltare della musica che ci piace o sentire al telefono una persona verso cui abbiamo un trasporto affettivo, insomma tutto ciò che aumenta la fiducia in noi stessi.

Possiamo, quindi, attivarci ad aumentare l’efficienza e l’efficacia del nostro sistema immunitario psicologico con tutte quelle attività sane che portano la nostra mente a stare bene per affrontare al meglio l’indubbia situazione stressante causata dal COVID 19.

Concediti la possibilità di coccolare la tua mente perché lei possa coccolare il tuo corpo e farlo diventare più forte e resiliente! Grazie

Dr. Andrea Di Ruvo

Psicologo, psicoterapeuta, ipnotista, formatore. Seguimi su instagram: @andrea_di_ruvo andrea.diruvo@accademiaformazionecrescita.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *