Primo Maggio 2022, Mobrici: “ho un messaggio d’amore verso il prossimo” | INTERVISTA

“Pace e amore a tutti ragazzi, buon Primo Maggio”: pacifismo stellare all’ingresso di Mobrici durante il pomeriggio del Primo Maggio. Grazie alla sua nuova canzone tratta dal suo primo album da solista “Anche le scimmie cadono dagli alberi” (https://mobrici.lnk.to/anchelescimmie; Maciste Dischi/Virgin Records/Universal Music Italia) l’artista lombardo ha trasmesso su Piazza San Giovanni una ventata di leggerezza, con uno stile decisamente antitetico alle precedenze esperienze assieme ai Canova. “Le altre volte – ci conferma a fine performance nel backstage – ho puntato sull’energia mentre stavolta volevo mandare più un messaggio d’amore verso il prossimo”.

E appunto “Un bacio” è un inno alla pace, contrasto puro ad ogni forma di pensiero negativo e alla guerra, rimanendo però consapevoli: “siamo in un momento difficile e siamo frastornati fra questa pandemia e la situazione politica molto delicata, ma pur non potendoci fare molto, dobbiamo comunque tenere la testa accesa”. Un messaggio universale, utile per collegare facilmente una platea vasta ed eterogenea come quella accorsa al Concertone, che non nega agli occhi dei suoi fan la sua natura più libera e intraprendente che possono finalmente ritrovare nei live organizzati dalla Vivo Concerti. Grazie ad essi, infatti, Mobrici dice di “essersi riscoperto innamorato di quel che fa nella vita”, con uno sguardo umile e consapevole sul passato ormai decennale avvolto dalla sua storica band sciolta nel 2020 che farà da collante alle nuove 11 hit scritte nella sua nuova veste.

Ciò che cambierà, dunque, sarà solo l’ambientazione, le vibrazioni che darà il pubblico in ogni club italiano dove finirà di passare questo mese – l’ultima data è prevista per il 13 Maggio a Brescia – perché in fondo la musica si nutre dei suoi ascoltatori e gli artisti possono solo seguire i loro sentimenti e amplificarli…

Foto Claudia Rolando


Luca Fortunato

Nato con la 'penna' all'ombra del Colosseo, sono giornalista pubblicista nell'OdG del Lazio. Accanto alle cronache del mio Municipio con il magazine La Quarta, alterno le mie passioni per la musica e il calcio, scrivendo per alcune testate online (M Social Magazine e SuperNews), senza dimenticare il mio habitat universitario. Lì ho conseguito una laurea triennale in Comunicazione a La Sapienza e scrivo per il mensile Universitario Roma. Frase preferita? "Scrivere è un ozio affaccendato" (Goethe).

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