Dal Borat Rossonero alle sfilate del Pride: quando la morale ha due pesi e due misure!

Albert Einstein, considerato a tutti gli effetti il più importante fisico del XX secolo, conosciuto al grande pubblico, quello istruito, per la formula dell’equivalente massa-energia, E = mc², che altro non è che l’equazione più famosa al mondo che non starò certamente io qui oggi a spiegarvi, della serie “cercatevela su google”, disse in un momento della sua vita non ancora identificato: “Due cose sono infinite: l’Universo e la stupidità umana”, ma riguardo all’Universo ho ancora dei dubbi. E faceva bene ad asserirlo uno dei padri della teoria della relatività, perché solitamente discutere con una persona stupida, equivale letteralmente a curare un morto!

Gli esseri umani, nonostante siano gli animali più intelligente del nostro pianeta e si presume dell’intero Sistema Solare, o di quello che a noi è conosciuto, sono comunque capaci di compiere imprese talmente stupide, distruttive e riprovevoli che nessun altro sarebbe in grado di fare. Domenica sera a Milano, mentre rincasavo da Il Borgo delle perse, che se fossero state cause sarebbero state decisamente meglio, gli Ultras del Milan avevano invaso ogni anfratto della città per festeggiare rumorosamente lo scudetto appena vinto. Certo, potrebbe essere tanto scontato quanto banale domandare ai tifosi scesi in piazza per quale motivo la gente riesca a manifestare accoratamente una vittoria, che per alcuni (per non dire svariati) versi può essere considerato un futile vezzo, ma poi per far valere un proprio diritto, di qualsivoglia natura esso sia, oltre che a lamentarsi inutilmente, riescono giusto a nascondersi dietro una tastiera. Le battaglie si fanno nella vita non sui social network, ma purtroppo la nostra sconclusionata generazione di idolatranti sembra averlo dimenticato. Al di là di questo, inoltre, ciò che ha maggiormente suscitato il mio disgusto, al contrario di molti che potrebbero considerarla perfino una “bella visione”, è stato l’insensato giro sul tettuccio di un’automobile di un “sexy-tifoso” vestito da Borat, tale Lorenzo Francesconi che su Instagram si fa chiamare “Il Borat Rossonero”, in altre parole uno di quei buoni a nulla che presto vedremo approdare chissà dove, che ha mandato letteralmente il web in delirio. Non so cosa ne pensiate voi, ma quello che non riesco a comprendere è perché quando si tratta di calcio e calciatori tutto è possibile e tutto è concesso, mentre per quei casi in cui ci si dovrebbe realmente mobilitare o magari mostrare il proprio supporto nessuno trova il coraggio di fare niente, se non di ammantarsi di un perbenismo bigotto che ormai risulta essere solamente anacronistico. Basti pensare a quell’infinità di persone che ancora si scandalizzano per i Gay Pride e i loro eccessi a suon di “Il Pride è volgare” o “Il Pride è un circo, una pagliacciata”. Eppure, checché ne dicano i ben pensanti, coloro che vi prendono parte lo fanno nella speranza di potersi vedere garantiti dei diritti che non solo sono sanciti dalla Corte di Ginevra, all’interno della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, ma che, in quanto DIRITTI, dovrebbero essere riconosciuti a PRIORI. Non lo fanno mica per divertimento o per dare una pessima immagine di sé, a differenza di quanto successo in occasione della finale del Campionato! Per carità, nemmeno a me piacciono gli eccessi, ma un eccesso rimane tale indipendentemente dal contesto in cui lo si voglia inserire.

Insomma, è assolutamente vero che la morale la tiriamo in ballo soltanto quando ci fa comodo. Ah, e tanto per la cronaca, forza INTER!!!

Simone Di Matteo

Simone Di Matteo, curatore della DiamonD EditricE, autore, scrittore e illustratore grafico è tra i più giovani editori italiani. I suoi racconti sono presenti in diverse antologie.Nel 2016 partecipa con Tina Cipollari alla V edizione del reality show Pechino Express in onda su Rai2 formando la coppia degli Spostati. Dopo Furore (tornato in onda in prima serata su RAI2 nel marzo 2017) 
è tra gli ospiti del nuovo esperimento sociale in onda su Rai4 Social House. Attualmente è impegnato in una missione segretissima a favore della pace nel mondo. Web: www.simonedimatteo.com

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