TELEVISIONE

Festival di Sanremo 2024, il “treno dei desideri” per un sogno a distanza

Ci siamo: la 74a edizione del Festival di Sanremo è pronta a monopolizzare l’opinione pubblica. Da domani, martedì 6 Febbraio, verremo come sempre catapultati inevitabilmente da ogni angolo d’Italia nella città dei fiori. Quest’anno però i colori della festa musicale più importante del nostro Paese sono stati usati per riempire la livrea del treno Frecciarossa 1000, che ha accompagnato ieri dipendenti Rai e giornalisti verso l’Ariston. Un impegno commerciale e sostenibile fra l’emittente di Stato e la compagnia ferroviaria, verso un futuro green. Infatti esso è il primo treno AV al mondo ad avere ottenuto la certificazione di impatto ambientale (EPD) basata su un’attenta Analisi del Ciclo di Vita. Ogni dettaglio, dalle leghe leggere di cui è composto, fino ai nuovi motori elettrici che lo spingono, è stato progettato per ridurre al minimo il consumo di energia: fino al 30% in meno rispetto ai treni AV della precedente generazione. L’attenzione alla sostenibilità non si limita alla riduzione dei consumi ma tiene conto anche della riciclabilità dei materiali di cui è costituito, che raggiunge il 94% al termine del ciclo di vita del treno.   



Insomma un impegno ecologico che vedremo come sempre anche fra gli scorci della città ligure, pronti ad accogliere migliaia di turisti e addetti ai lavori per il Festival di Sanremo. Oltre a essi però il resto del Paese che, fra testate presenti in loco o aggiornate a distanza con i collaudati servizi tecnologici, non verrà dimenticato nemmeno per un istante della giornata. Si nota infatti una folta programmazione di Rai, dal primo appuntamento con “Uno Mattina” assieme a Massimiliano Ossini e Daniela Ferolla alle 8.35 fino all’after show (forse concomitante?) di Fiorello con la sua banda di ““VivaRai2…VivaSanremo!”, senza scordare l’immancabile “PrimaFestival” affidato alle sorelle Paola & Chiara Iezzi con Mattia Stanga e Daniele Cabras nei panni di “inviati speciali”. La radio pure accompagnerà il racconto di questa 74a edizione, dalla partneship integrale con Rai Radio 2 fino agli aggiornamenti di Rai Radio 1 e IsoRadio, accanto quest’anno alla Polizia di Stato per un racconto all’insegno della sicurezza.


Luca Fortunato

Nato con la 'penna' all'ombra del Colosseo, sono giornalista pubblicista nell'OdG del Lazio. Accanto alle cronache del mio Municipio con il magazine La Quarta, alterno le mie passioni per la musica e il calcio, scrivendo per alcune testate online (M Social Magazine e SuperNews), senza dimenticare il mio habitat universitario. Lì ho conseguito una laurea triennale in Comunicazione a La Sapienza e scrivo per il mensile Universitario Roma. Frase preferita? "Scrivere è un ozio affaccendato" (Goethe).

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