Giffoni 2019: Elle Fanning incanta i ragazzi del Festival

GFF | Elle Fanning ha incontrato i ragazzi della giuria del Festival dopo aver sfilato sul Blue Carpet

Tutti i talent che vengono chiamati a partecipare al Giffoni Film Festival rispondono con entusiasmo e rimangono sempre piacevolmente colpiti dalla manifestazione. Alla fine di tutti gli incontri, infatti, l’ospite in questione dedica sempre parole d’ammirazione verso questa splendida magia che si vive a fine luglio in provincia di Salerno e sono tutti più o meno sinceri. Elle Fanning si è proprio completamente innamorata dell’evento ammettendo commuovendosi di averlo scoperto purtroppo soltanto adesso perché le sarebbe davvero piaciuto far parte della giuria.

Sogno di essere tra i giurati anch’io un giorno” ha appunto confessato “Peraltro sono già in parte vestita di arancione, il colore ufficiale della t-shirt dei miei coetanei. Mi piace il vostro stile qui, dovete essere critici ma al tempo stesso tecnici

Sebbene sia molto giovane e quindi magari la sua carriera sia solo all’inizio, Elle Fanning si è dimostrata gentile e appassionata nel parlare dei suoi già famosissimi progetti come Maleficent – di cui prossimamente uscirà il nuovo capitolo – o addirittura Mi chiamo Sam, il suo benvenuto nel cinema. Sorella di Dakota Fanning, Elle ha infatti aperto le porte a questo mondo interpretando la sua versione più piccola.

Ma hai visto i miei occhi lucidi?” ha risposto ad una ragazza emozionata “Il vostro video saluto è il più bel welcome che abbia mai ricevuto in tutta la mia vita e non lo dimenticherò mai. Davvero qui si sente un’energia unica. Ora so che è vero tutto quello che mi hanno raccontato su questo posto. Siete incredibili“.

E adesso si trova al Giffoni Film Festival per ritirare il suo Experience Award in occasione dell’anteprima mondiale di Teen Spirit, la sua nuova frizzante opera cinematografica in uscita nelle sale il prossimo 29 agosto.

Capisco la magia di un luogo in cui 6.200 jurors che arrivano da tutto il mondo hanno la possibilità di vedere dei film per la prima volta e di scoprire il cinema. Qui si può scoprire la bellezza della sala cinematografica, e liberare l’immaginazione. Questo Festival” ha aggiunto l’attrice “è assolutamente straordinario perché dà a bambini e ragazzi la possibilità di confrontarsi con i loro coetanei e di farlo condividendo la magia della sala che non ha uguali e non morirà mai. Da ragazza come loro, consiglierei ai jurors, e a me stessa, di scoprire il cinema classico e i film che hanno fatto la storia della settima arte“.

Gaia Giovannone

"Mi sento vivo solo se sfilo la stilo e scrivo"